Membro fondatore, chitarrista e cantante degli XTC insieme a Colin Moulding, ha composto circa due terzi dei loro brani. Mentre la band si era formata nel crogiuolo della musica punk e proseguita attraverso l'esperienza della new wave, la musica di Partridge attingeva fortemente da cantanti e gruppi della cosiddetta British Invasion e il suo stile si spostò gradualmente verso un pop più tradizionale, spesso con costruzioni elaborate che attingevano a diversi stili musicali e tematiche piuttosto impegnative in uno stile inizialmente incisivo, quindi bucolico e pastorale che approderà gradualmente al suo vertice in Skylarking. L'unico loro successo arrivato alla top 10 delle classifiche di vendita britanniche, Senses Working Overtime (1982), è stato scritto da Partridge. Oltre al suo lavoro con gli XTC, ha pubblicato nel 1980 un disco di dub music con lo pseudonimo di Mr. Partridge, ha partecipato ai due dischi dei loro alter ego psichedelici, i The Dukes of Stratosphear, nonché a un singolo e a un brano pubblicato in un album tributo alla band con i nomi di "Johnny Japes and his Jesticles" e "Terry and the Lovemen". Nel 2004 ha prodotto la sigla della serie televisiva statunitense Wonderfalls.
Considerato talvolta il nume tutelare del Britpop, dagli anni '80 ha collaborato nel campo della produzione discografica o compositore per molti artisti del calibro di Peter Blegvad, Harold Budd e Robyn Hitchcock, nonché The Residents, Ryūichi Sakamoto, Thomas Dolby, Joan Armatrading, The Woodentops, Doctor & the Medics, Saeko Suzuki, Veda Hille, Charlotte Hatherley, The Mission, Pugwash, Martin Newell, Terry Hall, Cathy Dennis, Heads, Slapp Happy, Shriekback, Mike Keneally e Mitch Friedman. Nel 2001 fonda una propria etichetta discografica, la Ape House Records, per la quale pubblica versioni remasterizzate degli album dello storico gruppo e, dal 2002 al 2006, diversi volumi dei suoi brani in versioni demo e alternativi come parte della serie di otto album denominati Fuzzy Warbles. Oltre al campo musicale, è inoltre un illustratore grafico, designer e collezionista di giochi da tavolo, nonché appassionato dei fumetti. È padre di due figli: Holly, cantante, chitarrista e compositrice del gruppo al femminile The SheBeats, e Harry, animatore attivo principalmente sul web. Attualmente vive a Swindon, nel Wiltshire, dove è cresciuto.
Biografia Primi anni Andrew John Partridge nasce al Mtarfa Royal Navy Hospital di Mtarfa a Malta e crebbe nella contea di Penhill a Swindon. Figlio unico, suo padre John era un segnalatore della Marina Reale britannica e sua madre Vera una commessa di farmacia. Quando era adolescente, scoprì che suo padre aveva una relazione extraconiugale e di conseguenza sua madre ebbe un esaurimento nervoso, portando al suo ricovero. Per reazione, Andy iniziò a farsi crescere i capelli e suo padre arrivò a rinnegarlo verbalmente.
Sempre nel periodo dell'adolescenza, divenne un fan di gruppi pop contemporanei come i Beatles, ma era intimorito dal processo di apprendimento della chitarra. Quando i Monkees divennero popolari, si interessò a unirsi a un gruppo musicale. Ha ricordato di aver visto il chitarrista locale Dave Gregory esibirsi in brani sullo stile di Jimi Hendrix in chiese sconsacrate e club giovanili: "Una via di mezzo tra l'Acid e lo skiffle. Pensai: "Ah, un giorno suonerò la chitarra!" Ma non pensavo di essere nella stessa band di questo ragazzo sul palco." Si affezionò in particolare ai brani di rock psichedelico come See Emily Play (1967) dei Pink Floyd, My White Bicycle dei Tomorrow (1967) e We Are the Moles dei Moles (1968). I primi dischi che comprò furono Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (1967) e The Monkees (1966).
Alla fine Partridge ebbe una chitarra, si impegnò a suonarla senza un apprendimento formale e iniziò immediatamente a scrivere canzoni. Il suo primo lavoro conosciuto, comunque, fu come disegnatore: presentò una caricatura di Micky Dolenz al concorso Draw a Monkee del periodico Monkees Monthly e vinse, utilizzando il premio di 10 sterline per acquistare un registratore della Grundig. All'età di 15 anni, scrisse la sua prima canzone, intitolata Please Help Me, e mentre si trovava allo Swindon College, assunse il soprannome di "Rocky" per aver cominciato a padroneggiare la chitarra nel brano del White Album Rocky Raccoon dei Beatles (1968). Abbandonata la scuola, formò un primo di diversi gruppi rock definiti in seguito "rumorosi e orribili" con il solo scopo di incontrare ragazze. All'inizio degli anni '70, i suoi gusti musicali erano passati "dai Monkees ad avere una grande abbuffata su questa roba d'avanguardia europea. Mi ci appassionai molto." Una delle sue prime band si chiamava "Stiff Beach", formata nell'agosto 1970. All'inizio del 1972, il gruppo di Partridge, in costante evoluzione, si stabilì in una formazione a quattro elementi chiamata "Star Park". A quel punto, aveva trovato lavoro in un negozio di dischi ed era assorbito da gruppi rock come gli Stooges, i New York Dolls, Alice Cooper e i Pink Fairies.
Gli XTC e i Dukes of Stratosphear
Alla fine del 1972, gli "Star Park" di Partridge vennero affiancati dal bassista Colin Moulding e dal batterista Terry Chambers. La band assunse il nome definitivo di XTC nel 1975 e firmò un contratto discografico per la Virgin Records nel 1977. Partridge scrisse la maggior parte delle canzoni degli XTC, era il frontman della band e il leader de facto, e secondo quanto affermato da Moulding, in genere fungeva da "produttore esecutivo" per i loro album. Le prime canzoni degli XTC da lui composte erano caratterizzate dal suo stile distintivo nel canto, qualcosa che descrisse scherzosamente come una via di mezzo tra il "lamento del tricheco" e il "singulto di foca", ma per il resto era una fusione tra il "singhiozzo" di Buddy Holly, il vibrato di Elvis Presley e gli "ululati manieristici" di Steve Harley. In seguito liquidò la maggior parte della sua produzione iniziale definendole come "canzoni premature costruite attorno a giochi di parole unite a questa roba elettronica".
Mentre gli XTC erano considerati uno dei tanti gruppi punk in formazione, la musica di Partridge si basava fortemente su cantanti e gruppi della cosiddetta British Invasion e il suo stile si spostò gradualmente verso un pop più tradizionale, spesso con costruzioni elaborate che attingevano a diversi stili musicali. Il critico musicale John Harris ha affermato che Partridge ha esemplificato "un genere musicale molto british: la musica rock sradicata dal glamour e dall'abbagliamento della grande città, e rifusa come colonna sonora della vita in periferia, piccole città e il tipo di luoghi - come Swindon - che potrebbero essere più considerevoli, ma sono ancora considerati come parole d'ordine per speranze infrante e orizzonti limitati." Citò inoltre la canzone di Partridge del 1980 Respectable Street come una delle "composizioni più suggestive" della sua produzione.
Nel 1982, mentre gli XTC erano impegnati in una serie di esibizioni statunitensi a supporto dell'album English Settlement, si ritirarono definitivamente dalle tournée e dai concerti a causa dei sempre più frequenti attacchi di panico di Partridge e da allora divennero una band dedita allo studio di registrazione. In seguito, per un certo periodo, tra i fan e gli addetti ai lavori del settore musicale si vociferava che il gruppo avesse smesso di esibirsi a causa della morte di Partridge, e avvenne persino che alcune band americane presero parte a spettacoli tributo degli XTC in suo ricordo. Il gruppo inoltre incontrò molti problemi una volta scoperto che una cattiva gestione finanziaria li aveva portati a una grave situazione debitoria nei confronti del fisco britannico per diverse centinaia di migliaia di sterline a causa di imposte non pagate. Partridge sostenne di essere rimasto con "circa 300 sterline sul conto, il che è davvero pesante quando hai una famiglia e tutti pensano che tu sia molto ricco e famoso".
Nel dicembre 1984, Partridge formò i The Dukes of Stratosphear, un alter ego degli XTC che immaginava come un simulacro delle "mie band preferite dal 1967 in poi". Registrarono soltanto due album, il mini-lp 25 O'Clock (1985) e Psonic Psunspot (1987), ed entrambi, abbastanza clamorosamente, surclassarono in vendite nel Regno Unito gli stessi album degli XTC The Big Express (1984) e Skylarking (1986). In questo periodo, Partridge iniziò ad affermarsi come produttore e compositore per diversi altri artisti. Tuttavia, la Virgin Records si rifiutò sistematicamente di consentire agli XTC di agire come produttori in proprio nonché qualsiasi impeto creativo nel firmare come registi i video musicali di diversi loro brani, il che a volte causava tensioni tra Partridge e chiunque fosse assegnato a produrre la band nei loro dischi. Secondo Partridge, in genere andava d'accordo con i produttori, con le sole eccezioni di Todd Rundgren su Skylarking e Gus Dudgeon su Nonsuch del 1992, ultimo album per la Virgin Records.
Negli anni '90, Partridge venne considerato come una sorta di "nume tutelare" del nascente movimento musicale del Britpop a causa del suo lavoro precedente con gli XTC. Dopo cinque anni di sciopero a causa di forti contrasti e controversie legali con la Virgin, una volta liberatisi dal vincolo contrattuale pubblicarono altri due album sulla loro nuova etichetta, la Idea Records, prima di prendersi una pausa nel 2006. Nel luglio 2008, Partridge scrisse a un giornalista di Swindon affermando che la sua "collaborazione musicale con Colin Moulding era da considerare terminata per ragioni troppo varie e personali per parlarne in questa sede, ma abbiamo fatto come si suol dire una buona carriera e prodotto ottimi lavori musicali."
Dopo la rottura di fatto - mai legalizzata - del gruppo, Partridge ha agito come curatore dell'eredità della band, supervisionando ristampe e rimasterizzazioni e mantenendo una presenza costante sul web. L'account Twitter ufficiale degli XTC (@xtcfans) era originariamente gestito dallo scrittore Todd Bernhardt. Secondo Partridge, dopo un po' di tempo, "In un certo senso l'ho preso in consegna, perché ho pensato che fosse strano che ci fosse un'altra persona a gestirlo". Nel 2016, Partridge e Bernhardt hanno pubblicato un libro, Complicated Game: Inside the Song of XTC che contiene conversazioni tra i due su 29 brani degli XTC, una traccia solista di Partridge e una panoramica del suo approccio alla composizione. È stato pubblicato in Inghilterra dalla Jawbone Press e in Italia è ancora inedito.
Carriera solista e collaborazioni
Dagli anni '80 ha lavorato, come compositore e produttore discografico, per molti altri musicisti solisti o gruppi, tra cui Peter Blegvad, The Lilac Time, The Nines, Miles Kane, David Yazbek, Voice of the Beehive, The Woodentops, The Wallflowers, Perennial Divide, The Raiders e Charlotte Hatherley. In un'intervista del 2007 ha dichiarato: "Mi hanno chiesto regolarmente di produrre diversi gruppi o musicisti, ma ho detto di no a tutti; dopo un po', gli artisti smisero di chiedermi di fare questa cosa. Mi sono stancato di essere una sorta di assistente sociale. Ho scoperto inoltre che ciò aveva pochissimo a che fare con la musica [...] Penso anche che sia strano che tutti vogliano suonare di nuovo sullo stile del 1979".