La provincia di Qom () è una delle trentuno province dell'Iran. Si trova nel nord del Paese e il suo centro amministrativo è Qom.
È stata creata con una scissione della provincia di Teheran nel 1995.
Geografia fisica Topografia La provincia si trova a sud della capitale Teheran, in prossimità del Dasht-e Kavir. Possiede un'area lacustre salata.
Clima Il clima della provincia è secco con scarse precipitazioni e tassi di umidità molto bassi, tant'è che il suo territorio risulta incoltivabile.
Storia Sembra che la provincia fosse abitata già a partire dal V millennio a.C. e che fosse il secondo gruppo di insediamenti umani formatisi precedentemente all'arrivo degli indoari nell'altopiano iranico. Le leggende attribuiscono la fondazione di Qom a Khomani, la figlia del mitico re Bahram. Dal nome della giovane potrebbe derivare l'antica forma di Qom, ovvero Kom. Altre fonti riportano che la città fosse stata distrutta prima dell'avvento dei Sasanidi e che fosse stata ricostruita per volere di Kavad I, che vi si sarebbe ritrovato di passaggio. Difatti i resoconti sasanidi fanno riferimento alla città di Qom con l'espressione "le rovine che Kavad fece prospere".
Nel sito archeologico di Tepe Qoli Darvish, nei pressi della moschea di Jamkaran, sono stati rinvenuti i resti di alcune fornaci dell'Età del ferro risalenti a 3000 anni fa. Alcune fonti medievali come il Nuzhat al-Qulub di Hamdallah Mustawfi riportano che in epoca preislamica la città di Qom fosse nota per la qualità dello zafferano e dei pistacchi che vi si trovavano.
Nel 643 la provincia venne conquistata dagli arabi musulmani, e a partire dal 816, ovvero a seguito della sepoltura di Fatima bint Musa, sorella dell'ottavo imam sciita ʿAlī al-Riḍā, la città di Qom divenne uno dei maggiori siti dell'Islam sciita. Tale status venne ulteriormente riconfermato grazie all'opera dell'ayatollah Abd al-Karim Ha'iri nel rinnovamento della scuola delle scienze islamiche.
Nel 1963 Qom divenne il centro delle attività del movimento di Ruhollah Khomeyni che avrebbe portato alla rivoluzione iraniana del 1979.
Monumenti e luoghi di interesse
Segue un elenco di siti di interesse della provincia. Il santuario di Fatima bint Musa, risalente alla seconda metà dell'VIII secolo. Venne restaurato nella seconda metà dell'XI secolo per volere di Amir Abo-l Fazl Eraqi, eminente personalità vissuta durante il regno di Toghrul Beg. Gran parte delle decorazioni, delle logge e dei portici appartengono al periodo dei Qajar. La casa di Ruhollah Khomeyni a Qom, un edificio molto semplice costituito da due piani, un sotterraneo e un piano terra. Le scale centrali dividono la casa in due parti, una esterna a est e l'altra interna a ovest. L'edificio risale ai primi del Novecento. La casa di Mulla Sadra nel villaggio di Kahak, che diede ospitalità al noto filosofo di Shiraz Mulla Sadra nei suoi ultimi anni di vita. La madrasa di Feyziyeh, una delle più rinomate scuole dello sciismo al mondo. Nell'Ottocento prese il posto dell'antica madrasa di Astaneh, fondata nel XII secolo e ricostruita in età safavide. La parte più antica di questo complesso è l'iwan meridionale risalente al 1523. Il caravanserraglio in pietra di Mohammadabad del XI-XII secolo, sito a 50 km a sudest di Qom. È lungo 95 m e possiede quattro iwan e un'imponente cinta muraria in pietra con otto torri di guardia. Il grande timcheh del bazar di Qom, una galleria coperta sita nell'ala nord del nuovo bazar di Rasteh. La moschea di Jamkaran, ospita numerosi pellegrini provenienti da tutto l'Iran e dal resto del mondo. La moschea del venerdì di Qom, la più antica moschea della città dopo quella dell'imam al-Hasan al-Askari. Lo scheletro originale della sua cupola risale al 1134. Il ponte di Hoz Soltan, che attraversa il fiume Masileh sulla via carovaniera tra Qom e Teheran. Costruito nell'875, possiede un'unica campata a sesto acuto e un unico portico. L'arcata è fatta di mattoni, mentre i pilastri sono stati costruiti con pietra e malta di calcina. Il caravanserraglio di Pasangan, voluto da scià ʿAbbās I il Grande. Il ponte Shekasteh. La biblioteca dell'ayatollah Shahab ud-Din Mar'ashi Najafi. Il lago Namak.
Cultura Istruzione Musei Il santuario di Fatima bint Musa ospita il Museo di Astaneh-e Moqaddaseh.
Musica La provincia è nota per la tradizione musicale religiosa, che viene influenzata da generi della musica tradizionale persiana dai toni tristi e funebri. I principali strumenti musicali impiegati sono il folut, il ney, il senj e la tabla.
Cucina Alcune pietanze della tradizione di questa provincia sono ash-e patleh (minestra di orzo, torshi e formaggio), ash-e avmaj (zuppa con farina e torshi), abgoosht-e vaknhi (brodo di carne), abgoosht-e qonabid (zuppa di carne, legumi e cavolo rapa), abgoosht-e havij bargeh (a base di carne, carote e legumi), abgoosht-e bozbash (carne cotta con legumi e verdure), abgoosht-e mazgoh e dampokhtak (riso cotto a vapore).
Geografia antropica Suddivisioni amministrative
La provincia ha 3 shahrestān: Shahrestān di Jafarabad Shahrestān di Kahak Shahrestān di Qom
Note
Bibliografia
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