Il presente glossario contiene termini usati più comunemente in micologia.
A Aberrante termine che sta a indicare un carpoforo anormale.
Aberrazione vedi Lusus.
Abieticolo fungo che cresce sotto gli abeti.
Abito forma, aspetto.
Acanthohyphidia Hyphidia con numerosi, brevi aculei.
Acerbo che ha un sapore aspro, astringente.
Acervolo massa stromatica appiattita sulla quale sono inseriti i conidiofori.
Acianofilo non cianofilo.
Acicolo che cresce tra gli aghi, cioè sotto le conifere.
Acido solforico viene usato come reagente in soluzione acquosa al 50-60%. Vedi anche: Reazione chimica (micologia).
Acidòfilo si dice di un fungo che sopporta o preferisce terreni a reazione acida.
Aciforme sinonimo di aghiforme.
Acre di sapore irritante, quasi caustico, bruciante, piccante, come per la carne di molti Lattari e Russule. Non va confuso con amaro.
Aculeato (spore) con ornamentazioni ad aculei. organo avente forma aculeata o munito di fini aculei, come l'imenoforo dei funghi della famiglia delle Hydnaceae.
Aculei formazioni appuntite che si trovano nell'imenio delle Hydnaceae e di alcune Polyporaceae e sulla cui superficie sono disposti i basidi.
Aderenti si dice di lamelle o tubuli che per tutta o quasi la loro larghezza, nella parte approssimale al gambo, aderiscono a questo; è sinonimo di annesse; si dice delle parti di due organi quando risultano, per causa originaria o accidentale, intimamente collegate, ossia unite tra loro.
Adnàte (squame o altre decorazioni) piatte, non in rilievo; si dice di un organo strettamente aderente a un altro, come fosse saldato. Così, le lamelle si dicono adnate quando, nel punto d'inserzione sul gambo, vi aderiscono per tutta la loro larghezza (altezza); lo stesso vale per i tubuli delle Boletacee e gli idni delle Idnacee. La cuticola è adnata quando non può essere separata dalla carne sottostante; scaglie, fibrille, ecc. sono adnate quando risultano strettamente aderenti alle superfici dei cappello o dei gambo.
Adriato delle lamelle e dei tubuli, quando sono annessi allo stipite per tutta la loro altezza.
Aerifero si dice di un tessuto in cui gli spazi tra le ife sono occupati dall'aria.
Aethalium importante aggregazione di sporangi la cui formazione si realizza normalmente nei Mixomiceti.
Afficolo o apìcula Vedi Appendice ilare. Agaricales (latino - solo plurale). Ordine di funghi appartenenti alla classe dei Basidiomiceti. Comprende generi con carpoforo composto da gambo, cappello e imenio lamellare.
Agglutinati si dice di organi riuniti e incollati tra loro che però possono essere separati senza provocare in essi alcuna lesione.
Aghifoglie piante che hanno le foglie a lamina stretta, a forma di ago (abete, larice, pino, ecc.). È sinonimo di conifere e si contrappone a latifoglie.
Agrumàto (odore) che ricorda in genere quello degli agrumi.
Allantòidi (spore) a forma di salamino o di salsicciotto; è sinonimo di botuliformi.
Alocistidi cistidi che presentano all'apice una massa oleoso-resinosa tra la parete esterna e interna (non nel plasma), caratteristica particolare del genere Resinicium.
Alone nei Geastrum è un'area ben definita intorno al peristoma.
Alutàceo colore giallo pallido, soffuso di grigio ricamato, color cuoio.
Alvèolo cavità in cui si formano gli aschi e le ascospore, per esempio nelle Pezizacee e nelle Morchellacee; cavità che ricorda le cellette delle api.
Amarescente di sapore debolmente amaro; da non confondere con acre. È sinonimo di amaricante.
Amaro dal sapore del chinino, del fiele: da non confondere con acre.
Amfigeno (imenio) distribuito su tutta la superficie del carpoforo (nelle Clavariaceae).
Amigdaliforme Si dice di una spora quando ha la forma di una mandorla.
Amiloide che reagisce in blu a contatto con i reattivi a base di iodio, come l'amido; spore o membrane delle ife (o porzioni, oppure superfici di ornamentazioni) si colorano di blu (violetto) col reagente di Melzer. L'amiloidia delle spore sovente può essere determinata anche macroscopicamente: uno strato possibilmente spesso di polvere sporale viene bagnato con alcune gocce di reagente di Melzer: dopo 2-3 minuti di azione questo viene assorbito con carta bibula, aggiungendo poi una goccia di acido cloridrico concentrato.
Amiloidìa vedi Amiloide.
Ammassati carpofori che crescono in gruppi molto fitti amorfi, senza forma fissa.
Ammìne alifàtiche composti chimici con odore salmastro.
Ammonìaca (NH3) viene usata come reagente in soluzione acquosa al 25%; c'è l'ammoniaca commerciale o idrossido d'ammonio (NH4OH).
Vedi anche: Reazione chimica (micologia).
Ampollifòrmi (cistidi) a forma di ampolla; definiti più correttamente ampullàcei o sfero peduncolati.
Anastomizzàte (anche anastomosàte) lamelle collegate tra di loro trasversalmente, ecc. formando come un reticolo o grossi alveoli (questo termine è usato anche per ornamenti delle spore).
Anastomosi Congiunzione dì lamelle o costolature o ife in senso trasversale; unione di due organi (verruche, lamelle, ecc.) a mezzo di nervature trasversali, o per intimo contatto tra loro in alcuni punti.
Anellato munito d'anello.
Anello residuo del velo parziale o di quello universale oppure di entrambi, che di solito circonda il gambo nella sua parte superiore (in alcune Agaricales). Vedi Anello (micologia)
Anfigeno si dice dell'imenio quando si estende a tutte le parti dei fungo, come ad esempio nelle Clavarie, anziché essere localizzato, come di solito, sotto il cappello.
Angiocarpico si dice dello sviluppo dell'imenio, quando questo effettua la quasi totalità della sua crescita all'interno di membrane o anche di cavità chiuse (Gasteromiceti).
Angolate si dice delle spore che hanno un contorno.
Annesse lamelle che hanno una estremità aderente al gambo. Anche i tubuli possono essere annessi; sinonimo di aderenti; concetto riduttivo di Adnato: quando le lamelle o tubuli aderiscono allo stipite ma non per tutta la loro altezza. In senso stretto si dice di un organo congiunto, unito ad un altro, ma con rapporto d'unione, in senso micologico, piuttosto ambiguo e impreciso. Per lamelle annesse al gambo, sovente s'intende che esse sono solo parzialmente “adnate” e quindi toccano più o meno il gambo: ma in quale misura? In questo caso, autori francesi usano definirle “sub-libere” e la scelta dei termine sembra bene appropriata. Il vocabolo “annesso” deve quindi essere usato con molta cautela, diversamente si finisce per chiamare annesso ciò che è adnato.
Anomalia vedi Lusus.
Ansa di anastomòsi vedi Giunto a fibbia.
Apicale posto alla sommità.
Apice del cappello o dello stipite, riferendosi alla loro parte superiore.
Apicula, Apicolo piccola appendice alla base della spora che si unisce allo sterigma dei basidi. Più in generale, l'estremità acuminata di un organo; appendice. Aphillophorales (latino - solo plurale) Ordine di funghi appartenenti alla classe dei Basidiomiceti, caratterizzati dall'imenoforo esterno, non costituito da lamelle.
Aplanospora spora non mobile, non essendo dotata di strutture atte al movimento attivo
Apofisi rigonfiamento anulare sulla parte inferiore dell'endoperidio in alcune specie di Geastrum
Apotècio corpo fruttifero di un lichene a forma di coppa o di ciotola. Si distingue un apotecio lecanorino se è presente lo strato algale lungo il margine che circonda il disco dell'apotecio stesso e un apotecio lecideino se questo strato è assente.
Apotecio lecanorino corpo fruttifero di un lichene dove è visibile nettamente attorno all'apotecio stesso un bordino dello stesso colore del tallo e quindi diverso dal disco dell'apotecio.
Apotecio lecideino corpo fruttifero di un lichene dove attorno all'apotecio stesso vi è un bordino dello stesso colore del disco dell'apotecio, oppure non è presente del tutto
Appendìce ilàre o ififera piccola protuberanza che unisce la base delle spore allo sterigma. È sinonimo di apicolo e di apicula.
Appendice l'estremità delle spore sovente allungata con la quale la spora risiede sullo sterigma Appendicolàto (margine del cappello): ornato di residui velari debordanti che formano una decorazione fioccosa o a merletto. Dello stipite o dei cappello. Nel primo caso quando lo stipite termina in una specie di appendice radicante (come in B. appendiculatus), nel secondo quando il margine è decorato dai resti dei velo parziale o generale.
Appressate dicesi di lamelle che, con l'estremità approssimale al gambo, vengono a contatto con questo in un solo punto. È sinonimo di attingenti; si dice di organi (peli, fibrille, ecc.) quando sono strettamente applicati sul supporto che li sostiene.
Appressorio struttura che in alcuni funghi fitopatogeni serve per l'adesione al substrato (ad esempio una foglia) su cui vive
Aracnoide formato di filamenti a disposizione ricordante una tela di ragno
Aracnoideo, Araneoso si dice di un organo che ricorda per forma e leggerezza i fini filamenti della tela di ragno.
Arcuato ricurvo come un arco. Si dice in particolare delle lamelle quando il loro filo ha un profilo concavo, cioè il taglio delle lamelle nettamente concavo.
Areola piccola area geometrica delimitata da screpolature.
Areolàto (cappello) con disegno a mosaico; si dice dei cappello quando è diviso in piccole superfici (areole) delimitate o separate da screpolature. Con molta approssimazione potrebbe intendersi una superficie a mosaico.
Armilla manicotto inguainante il gambo a partire dalla base, ascendente sin verso la cima, dove si apre ad anello, e che si forma dal velo generale in talune specie di funghi.
Arrifimitico (riferito al sistema delle ife della trama) formato da ife generative e ife connettive (detto anche «dimitico con ife connettive»)
Arrotolàto (margine pileico): marcatamente rivolto verso il margine del cappello, oppure verso l'imenoforo e allora simile a un capitello ionico o a una chiocciola se visto in sezione.
Arrotondate (lamelle) sinonimo di sinuate.
Ascendente si dice delle lamelle quando, partendo dal margine dei cappello, risalgono verso l'alto nel punto d'inserzione al gambo. Il termine si adatta bene per le lamelle dei funghi a cappello conico o campanulato (Mycena, Panaeolus, ecc.). È pure usato per indicare la direzione dell'anello risalente dal basso, sul gambo di certi funghi (armilla) e originato dal velo generale.
Asco Cellula madre o fertile a forma di sacchetto, presente negli ASCOMICETI, in cui vengono formate le ASCOSPORE.
Ascoma nome generico per indicare il corpo fruttifero fungino, nel quale sono portati gli aschi
Ascomiceti funghi caratterizzati dagli aschi.
Ascospore spore che si formano nell'Asco.
Aspro si dice di sapore astringente, ma non amaro. Si dice anche di una qualsiasi superficie che dia al tatto una sensazione di scabro o di ruvido.
Assile nei licheni è la cavità ripiena d'aria presente nella struttura portante interna del tallo. Di norma sono intrecciate per fornire maggiore sostegno.
Assonànza morfocromàtica termine da noi proposto per indicare una particolare situazione in cui i corpi fruttiferi di due specie diverse, forse soprattutto in virtù della loro vicinanza, appaiono quasi identiche per forma, colore e portamento (habitus). Abbiamo osservato come questa somiglianza sia tanto più marcata quanto più le specie crescono vicine. In taluni casi verrebbe spontaneo pensare a corpi fruttiferi provenienti da uno stesso micelio (per esempio Tricholoma vaccinum e Tricholoma imbricatuni, dal momento che già nei loro aspetti abituali di crescita i due funghi mostrano una certa affinità);
Asterosporate, asterosporee specie che hanno le spore reticolate e appartengono alla famiglia delle Russulacee (Russule e Lattari).
Asterostremelloide Tessuto di ife, con ife ripetutamente e a breve distanza ramificate ad angolo ± retto, i cui elementi terminali assumono in tal modo un aspetto a stella.
Astringente