Mérida (per esteso Santiago de los Caballeros de Mérida) è una città venezuelana situata nella regione andina, capitale dello Stato omonimo e del municipio Libertador. Fondata nel 1558, è una delle principali località delle Ande venezuelane. Nel passato faceva parte del Vicereame della Nuova Granada, in seguito passò sotto la giurisdizione della Capitaneria Generale del Venezuela, svolgendo un ruolo attivo durante la Guerra di Indipendenza. Merida conta più di abitanti, mentre l'area metropolitana raggiunge i . È sede dellUniversità delle Ande e dell'arcidiocesi di Mérida. Inoltre vanta la teleferica più alta, la seconda più lunga del mondo. È il maggiore centro universitario e turistico dell'ovest venezuelano.
La città è situata su un altopiano nella valle del fiume Chama che la percorre dalle estremità. La località di Mérida si trova ad un'altitudine di m s.l.m. Come fondale dell'orizzonte merideño si erge la cima più elevata del paese, il Pico Bolívar.
Geografia fisica Territorio La città è situata al centro della cordigliera andina venezuelana, tra la Sierra Nevada de Mérida a sud-est e la Sierra La Culata a nord-ovest, mentre il centro storico si trova sull'altopiano Tatuy di origine alluvionale chiamato. L'idrografia della città conta quattro fiumi principali ed alcuni minori, il più importante dei quali è il Rio Chama, seguito dal Rio Albarregas. Gli altri due sono il Mucujún ed il Milla, fiumi che si uniscono ai due principali. Nella parte bassa della città è presente la laguna La Rosa, una delle 200 presenti dello Stato di Mérida. Tra la parte alta e bassa della città è vi sono circa 400 metri di dislivello, sebbene la parte centrale sia situata su un altopiano sostanzialmente pianeggiante.
La valle dove è situata la città si formò dai 40 ai 60 milioni di anni fa. Il terreno è composto da sedimenti di tipo alluvionale e argillosi, per questo, non è consentita la costruzione di edifici superiori ai 16 piani. Sotto la città è presente la maggiore faglia tettonica dell'occidente del paese, la Boconò. Tra la fauna si distinguono alcune specie di uccelli medio piccoli, come colibrì e pappagalli.
La vegetazione è composta, all'interno della città, da alberi a fusto medio-alto e da felci, mentre in periferia è presente sia vegetazione che boschi tipici delle zone sub-montagnose e subtropicali. A sud dell'agglomerato urbano sono presenti vasti boschi di conifere.
Clima
A differenza della maggior parte del Venezuela, dove è presente un clima tropicaleVariabile tra le sottoclassi di clima equatoriale e clima della savana., con piccole aree caratterizzate da clima della steppaSubtropicale, molto secco e ventoso come nello Stato Falcón., nella valle di Mérida il clima è temperato, un clima definito di montagna. Questa particolarità è legata alla posizione geografica della città, circondata da montagne alte più di metri, nel bel mezzo del ramo venezuelano della cordigliera delle Ande, su un altopiano situato attorno ai metri di quota.
Il Venezuela si trova in una zona intertropicale, per questo l'escursione termica annuale è poco significativa. Lo stesso avviene con Mérida, che, nel mese di agosto, registra temperature simili a quelle rilevabili in analoghe condizioni a gennaio.
La temperatura media si mantiene piuttosto bassa rispetto a quella di altre città importanti del paese, con valori che oscillano tra i 18 °C e 24 °C, determinando una media generale di 22 °C. Le piogge, da aprile a novembre, sono di intensità media. La temperatura della città varia dal nord a sud della città a causa dell'altezza variabile dell'altopiano declinante. Il nord della città si trova più in alto, a circa sul livello del mare, mantenendo una temperatura media di 19 °C. La parte inferiore possiede un clima più caldo perché si trova a circa m, con una temperatura media di 21 °C.
Mérida possiede un'elevata escursione termica giornaliera, dal momento che è situata all'interno del continente, lontano dall'azione mitigante dei mari e dell'oceano, inoltre, situandosi mediamente a circa mt s.l.d.m, in zona tropicale, è sede di un intenso irraggiamento solare. Tra il giorno e la notte possono registrarsi variazioni superiori ai 10 °C, con giornate soleggiate al mattino e ventose di notte, alcune delle quali registrano addirittura oscillazioni di 20 °C. Nel corso della notte le temperature possono scendere a meno di 15 °C, mentre le minime non superano mai i 20. Le temperature massime si misurano di giorno, e di solito si assestano attorno ai 25 °C, e raramente superano i 30 °C. Il limite inferiore delle medie giornaliere è di circa 20 °C.Tutiempo: Registros diarios de temperatura de la ciudad de Mérida desde 1994.
Clima di Mérida Mes Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno Temperatura massima media (°C) 23 23 24 24 24 24 25 25 25 24 24 23 24 Temperatura media (°C) 19 20 20 21 21 21 20 21 21 20 20 19 20 Temperatura minima media (°C) 15 15 16 17 17 17 16 17 17 16 16 15 16 Precipitazioni (mm) 40 50 50 170 230 160 130 140 190 260 190 80 1720Fonte: Weatherbase.com
Il nome della città
La città ricevette il suo nome dal fondatore, Juan Rodríguez Suárez che la battezzò in onore alla sua città natale, Mérida in Estremadura. Tuttavia, il conquistadores, esploratore, Juan de Maldonado la ribattezzò San Juan de las Nieves. Nel 1559, cambiò nuovamente nome, optando questa volta per Santiago de los Caballeros. Gradualmente si adottò la denominazione Santiago de los Caballeros de Mérida, forma che combinava i vari nomi adottati nel tempo.
Il nome della città spagnola di Mérida, ora capitale della comunità autonoma dell'Estremadura, trae origine da "Emerita Augusta", che indica che la città fu popolata ai tempi di Augusto con soldati congedati dall'esercito i quali si stanziarono in un villaggio già esistente. In cambio agli antichi abitanti fu concessa la cittadinanza romana. Un altro fatto comune tra la Mérida spagnola e quella venezuelana è che in entrambe le città è presente un affluente del fiume principale chiamato Albarregas.
Storia Come è già stato accennato in precedenza, la città venne fondata da Juan Rodríguez Suárez il 9 ottobre 1558. Un anno dopo fu spostata al suo sito attuale da Juan de Maldonado, dipendendo dal corregimiento di Tunja fino all'anno 1607, quando si costituì parte della Real Audiencia di Santa Fé de Bogotá (l'odierna Bogotá).
Nel 1622 diventò la capitale del governatorato di Mérida. Il massimo mandatario stabilì nella città la sua residenza. Successivamente, Mérida ed il governatorato fecero parte del Vicereame della Nuova Granada fino all'anno 1777, dove entrambi i territori entrarono a far parte della Capitaneria Generale del Venezuela.
Nel 1785 la città fu elevata al grado di sede episcopale. Questo condusse alla creazione di un seminario, che, nel 1811, venne convertito in Universidad de Los Andes. Il 9 ottobre 2008 vennero celebrati i 450 anni dalla fondazione della città.
Nel 1812 un violento terremoto causò la distruzione di molti edifici, tra i quali il Seminario che ospitava un'importante biblioteca. Furono perduti sia preziosi incunaboli, che edizioni unicheFernando Bàez, Storia universale della distruzione dei libri, ed. Viella, Roma, 2007..
Società Evoluzione demografica Secondo il censimento ufficiale del 2001 la popolazione era di abitanti, mentre proiezioni del 2009 indicano in circa il numero dei residenti, con un'area metropolitana che supera i .
Nonostante sia uno dei maggiori centri delle Ande venezuelane, Mérida ha avuto, in confronto ad altre città, una crescita più lenta. Al principio del XIX secolo gli abitanti erano appena , e non si ebbero grossi incrementi nella crescita demografica fino agli ultimi tre decenni del XX secolo, quando, secondo il censimento del 1971, la popolazione passò rapidamente da a . Il notevole e rapido incremento fu dovuto all'inurbamento delle popolazioni provenienti dalle aree rurali, trasferimento di popolazioni comune a tutte le zone del Venezuela di quel periodo. Inoltre, la città ricevette un notevole afflusso di studenti grazie al prestigio accumulato nel corso del tempo dalla Universidad de Los Andes.
Etnie e minoranze straniere La città è principalmente abitata da meticci, presenza dovuta soprattutto all'incrocio tra indigeni e bianchi. La città è infatti la seconda del Venezuela, dopo Caracas, per numero di immigrati europei. Secondo un censimento del 1990, le comunità più numerose giunte nel corso degli anni sono l'italiana, la portoghese e la colombiana.
Qualità della vita Secondo alcune statistiche Mérida possiede la più alta qualità di vita venezuelana.Eleazar Santos: Ciudades más atractivas para invertir. Consejo nacional de promoción de inversiones. 19/07/05 Caracas, Venezuela. . L'area urbana disponeva all'inizio del millennio di 36 centri di salute, classificabili nel seguente modo: un ospedale "Tipo I", un ospedale "Tipo III" e un ospedale "Tipo IV", situati all'interno della conurbazione di Mérida. Nella città vi sono complessivamente 15 ambulatori urbani, 4 del tipo III e 11 del tipo I, mentre nelle vallate prossime alla città vi sono 18 "Ambulatorios Rurales", 13 del Tipo II e 5 del "Tipo I".
L'Università delle Ande del Venezuela e le sue installazioni sono molto legate alla vita della città, con un'infrastruttura medica composta principalmente da centri ospedalieri appartenenti a quest'ultima e a centri di salute a carattere privato. Tra gli ospedali pubblici che offrono un servizio gratuito, si segnala l'ospedale, Instituto Autónomo Hospital Universitario de Los Andes (HULA), il maggiore ospedale della regione, e altri due ospedali minori, ed un locale della Croce Rossa Venezuelana. Tra le infrastrutture ospedaliere private, note come cliniche, le più grandi sono, l'Hospital Clínico de Mérida, il Centro Clínico, la Clínica Mérida, la Clínica Albarregas ed altre decine più piccole.
Nonostante la precaria situazione dell'infrastruttura sanitaria venezuelana, nella città di Mérida si riceve una migliore qualità nell'assistenza sanitaria di base, grazie al lavoro dell'IHULA. Questo limita l'esodo dei pazienti verso i centri privati, rispetto ad altre località del Venezuela.
Economia Nel 2001 la città aveva uno tra i minori indici di povertà della nazione. Secondo il censimento di quell'anno, l'indice di povertà si assestava al 18,09%, poco superiore soltanto a quello di San Cristóbal (17,05%) e a quello dei quartieri più eleganti di Caracas, come il municipio Chacao (8,69%), Baruta (11,22%) e San Antonio de Los Altos (6,13%) nello Stato Miranda.(Fuente:INE )
L'economia della città ha iniziato a trasformarsi dall'inizio del XX secolo. L'agricoltura nel passato era tradizionalmente importante delle attività economiche di Mérida, grande centro di distribuzione dei prodotti agricoli della regione. Inoltre nei dintorni si trovavano importanti fattorie dedicate alla produzione di canna da zucchero, che permisero la costruzione di uno zuccherificio. Attualmente lo zuccherificio è abbandonato ed è stato convertito in un museo.
Turismo Nel 1960, con la costruzione della funivia di Mérida nel 1960, che conduce al Pico Espejo, a m di quota, con il completamento della superstrada transandina e l'inaugurazione dell'aeroporto intracittadino, le attività economiche ricevettero un notevole impulso, passando rapidamente dal settore primario dell'agricoltura, al settore terziario dei servizi, specialmente nel settore del turismo. La funivia è stata oggetto di restauro dal 2015 e riaperta al pubblico il 7 ottobre 2016.