Europa Universalis è un videogioco di strategia in tempo reale da Paradox Entertainment e pubblicato nel 2000. È considerato uno dei giochi di simulazione storica piu ambiziosi dei primi anni 2000 per la sua combinazione di gestione complessa, diplomazia e storia. Il gioco ha avuto recensioni positive per come mescola strategia in tempo reale e dettagli storici simili ai giochi a turni.
Modalità di gioco Il gioco copre circa 300 anni dal 1492 al 1792 e il giocatore prende il ruolo di un consigliere politico che influenza il re o il sovrano di una delle grandi potenze europee dell’epoca. Anche se il focus è sull’Europa, si gioca anche su scala globale con esplorazioni, colonie e guerre lontane. È in tempo reale con un orologio interno e si possono fare pause per dare ordini a piu fronti contemporaneamente. Lo scopo non è conquistare tutto ma accumulare punti vittoria facendo missioni, gestendo territori, commerci e diplomazia.
Europa Universalis ha sistemi complessi e profondi. L’economia è dettagliata con inflazione, prestiti, commercio di risorse e gestione dei mercati dal Rinascimento fino al colonialismo. Si può delegare parte della gestione economica ai funzionari automatici per non essere sopraffatti dai dettagli.
La politica interna e la religione sono importanti. Ci sono eventi storici come Riforma e Controriforma, e bisogna decidere se convertire la religione dello stato o cambiare la tolleranza verso altre fedi influenzando la stabilità interna. La diplomazia ha tante opzioni come alleanze, matrimoni dinastici, trattati e regali. Le relazioni sono numeriche e influenzate da regali o insulti.
La guerra è gestita statisticamente e tiene conto di morale, logoramento, leadership e tecnologia delle truppe. Il giocatore sposta solo gli eserciti e i comandanti combattono da soli, le province cambiano controllo solo con trattati di pace. Le missioni sono storiche e varie: la Spagna deve scoprire il nuovo mondo, l’Austria fermare i turchi. Il sistema di stabilità e il Badboy rating limitano guerre e annessioni troppo aggressive.
La campagna principale va dal 1492 al 1792 e permette di guidare uno degli otto stati principali tra guerre, crisi interne, esplorazioni e concorrenza economica. Ci sono 11 scenari storici come la Guerra dei Trent’Anni o la Guerra d’indipendenza americana, con obiettivi specifici. Non tutte le nazioni sono bilanciate quindi alcune sono piu forti o piu deboli all’inizio e bisogna fare attenzione ad alleanze e strategie militari.
Aspetti tecnici L’interfaccia è semplice ma funziona bene, simile a un gioco da tavolo, con finestre popup e log per seguire eventi e spostamenti truppe. La mappa è disegnata a mano con oltre 700 province, i confini sono storici più che belli, usa 256 colori e si vede bene anche zoomando. L’audio è minimo e serve solo per eventi importanti e la musica classica è sintetica.
Si possono fare partite da 2 a 8 giocatori via LAN o internet con molte nazioni gestite dall’IA. Il multiplayer è difficile perché non si può mettere in pausa, le nazioni non sono bilanciate e non c’è matchmaking quindi bisogna organizzarsi da soli.
Accoglienza Il gioco è stato apprezzato per storia dettagliata, strategia complessa, stabilità e capacità di riprodurre politica, economia e religione realistici. Le critiche riguardano curva di apprendimento lunga, grafica e audio poveri, manuale difficile da leggere e multiplayer complicato. Comunque Europa Universalis è considerato innovativo e uno dei giochi di strategia storica piu dettagliati mai fatti.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Europa Universalis