Il Gran Premio di Spagna 1951 è stata l'ottava e ultima prova della stagione 1951 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 28 ottobre sul circuito di Pedralbes ed è stata vinta dall'argentino Juan Manuel Fangio su Alfa Romeo, al sesto successo in carriera; Fangio ha preceduto all'arrivo il connazionale José Froilán González su Ferrari e uno dei suoi compagni di squadra, l'italiano Nino Farina.

Grazie a questi risultati Fangio si è aggiudicato il primo mondiale piloti in carriera.

Questo Gran Premio segna l'ultima gara in Formula 1 per il costruttore francese Talbot-Lago.

Vigilia

Sviluppi futuri L'IRI, proprietaria dell'Alfa Romeo, a causa della crescente concorrenza della Scuderia Ferrari, decide di ritirare il settore sportivo della casa del Biscione dalla Formula 1 e di concentrare gli sforzi sulla produzione delle vetture stradali in larga serie.

Analisi per il campionato Alberto Ascari e José Froilán González, con il primo e il secondo posto ottenuti al Gran Premio d'Italia, si sono portati rispettivamente a -2 e a -6 punti dall'avversario Juan Manuel Fangio, il quale si era ritirato dalla gara a Monza e non aveva conquistato punti.

Fangio finisce davanti ad Ascari nel mondiale piloti se:

Fangio finisce davanti ad Ascari; Ascari arriva al massimo terzo.

Fangio finisce davanti a González nel mondiale piloti se:

González non vince ottenendo il giro più veloce; Fangio segna almeno un punto con González che vince ottenendo il giri più veloce. Per vincere il mondiale piloti Ascari deve: vincere arrivare secondo con Fangio che arriva al massimo terzo. Per vincere il mondiale piloti González deve: vincere ottenendo il giro più veloce con Ascari che arriva al massimo terzo e con Fangio che non segna punti.

Aspetti tecnici Il circuito utilizzato per questo nuovo Gran Premio è quello di Pedralbes, un tracciato cittadino allestito nell'omonimo quartiere della città di Barcellona. Lungo  m, possiede 6 curve, 4 a destra e 2 a sinistra, ed è da percorrere in senso orario. Il circuito di Pedralbes fu realizzato per ospitare nel 1946 l'ottavo Gran Premio del Penya Rhin e inizialmente aveva una lunghezza di circa quattro chilometri e mezzo. Esso è stato poi utilizzato nella configurazione attuale per la prima volta per il Gran Premio del Penya Rhin 1950, una gara extra campionato di Formula 1 vinta da Alberto Ascari su Ferrari. Il pilota milanese detiene il primato della pista, con una percorrenza media di 156,8 km/h.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta l'ottavo e ultimo appuntamento stagionale a distanza di sei settimane dalla disputa del Gran Premio d'Italia, sesta gara del campionato. È l'unica corsa del 1951 a tenersi su un circuito cittadino e la seconda in totale dopo il Gran Premio di Monaco e inoltre, assieme al Gran Premio di Germania, la cui prima edizione si è disputata a luglio, uno dei due eventi debuttanti in questa stagione. Il Gran Premio di Spagna è la nona denominazione utilizzata nel campionato mondiale, mentre il circuito di Pedralbes è il nono a ospitare un Gran Premio di Formula 1. La tappa spagnola si corre dopo il Goodwood Trophy, una gara extra calendario tenuta sabato 29 settembre sul circuito di Goodwood, in Inghilterra.

Alla gara la Scuderia Ferrari iscrive quattro 375 guidate da Alberto Ascari, Luigi Villoresi, José Froilán González e Piero Taruffi, mentre l'Alfa Romeo, l'altra contendente al mondiale piloti, altrettante 159 guidate da Nino Farina, Juan Manuel Fangio, Felice Bonetto e Toulo de Graffenried. Tra le squadre ufficiali era presente anche l'Equipe Gordini, con tre Simca-Gordini T15 guidate dai francesi Maurice Trintignant, Robert Manzon e André Simon.

Tra le scuderie privare erano presenti la Écurie Rosier, con Louis Rosier e Louis Chiron rispettivamente alla guida di una Talbot-Lago T26C-DA e di una Talbot-Lago T26C, la Écurie Belge, con Johnny Claes alla guida di una T26C-DA, e la Scuderia Milano, con due Maserati 4CLT-48 guidate dagli spagnoli Paco Godia e Juan Jover.

Tra i piloti privati hanno partecipato i piloti privati Prince Bira su 4CLT-48, Yves Giraud-Cabantous su T26C e Philippe Étancelin e Georges Grignard su T26C-DA. Per quest'ultimo si tratta dell'unica gara disputata in Formula 1.

Al Gran Premio erano iscritti anche Peter Whitehead su Ferrari e Reg Parnell su BRM, tuttavia non arrivarono alla gara.

Qualifiche

Resoconto Alberto Ascari guadagna la pole position, la seconda in carriera, con un tempo di 2'10"59 e si piazza davanti a Juan Manuel Fangio, José Froilán González e Nino Farina, tutti in prima fila. Dietro di loro compaiono Luigi Villoresi, Toulo de Graffenried e Piero Taruffi.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGriglia12 Alberto Ascari Ferrari2'10"591222 Juan Manuel Fangio Alfa Romeo2'12"27236 José Froilán González Ferrari2'14"013420 Nino Farina Alfa Romeo2'14"94454 Luigi Villoresi Ferrari2'16"385626 Toulo de Graffenried Alfa Romeo2'16"40678 Piero Taruffi Ferrari2'16"807824 Felice Bonetto Alfa Romeo2'21"808914 Robert Manzon Simca-Gordini2'23"8191016 André Simon Simca-Gordini2'24"60101112 Maurice Trintignant Simca-Gordini2'25"25111230 Louis Chiron Talbot-Lago-Talbot2'30"32121334 Philippe Étancelin Talbot-Lago-Talbot2'31"00131432 Yves Giraud-Cabantous Talbot-Lago-Talbot2'32"18141536 Johnny Claes Talbot-Lago-Talbot2'34"46151638 Georges Grignard Talbot-Lago-Talbot2'36"58161744 Paco Godia Maserati2'37"45171846 Juan Jover Maserati2'41"99181918 Prince Bira Maserati-OSCA2'45"99192028 Louis Rosier Talbot-Lago-Talbot2'46"7820 Gara

Resoconto Alberto Ascari alla partenza comanda davanti a José Froilán González, ma alla fine del primo giro l'argentino è già quinto superato da Nino Farina, Juan Manuel Fangio e Felice Bonetto. Fangio facilmente passa Farina e passa Ascari al quarto giro. Il vantaggio aumenta giro per giro, la Ferrari paga la scelta di aver messo gomme meno larghe rispetto ai precedenti Gran Premi.

Fangio vince la corsa e si aggiudica il mondiale, con González che arriva secondo, Farina terzo e Ascari soltanto quarto.

Per l'Alfa Romeo è la decima e ultima vittoria in Formula 1.

Risultati I risultati del Gran Premio sono i seguenti: PosNºPilotaCostruttoreGiriTempo/RitiroGrigliaPunti122 Juan Manuel Fangio Alfa Romeo702h46'54"102926 José Froilán González Ferrari70 +54"2836320 Nino Farina Alfa Romeo70 +1'45"544442 Alberto Ascari Ferrari68 +2 giri13524 Felice Bonetto Alfa Romeo68 +2 giri82626 Toulo de Graffenried Alfa Romeo66 +4 giri6728 Louis Rosier Talbot-Lago-Talbot64 +6 giri20834 Philippe Étancelin Talbot-Lago-Talbot63 +7 giri13914 Robert Manzon Simca-Gordini63 +7 giri91044 Paco Godia Maserati60 +10 giri17Rit4 Luigi Villoresi Ferrari48Iniezione5Rit16 André Simon Simca-Gordini48Motore10Rit36 Johnny Claes Talbot-Lago-Talbot37Incidente15Rit8 Piero Taruffi Ferrari30Ruota7Rit12 Maurice Trintignant Simca-Gordini25Motore11Rit38 Georges Grignard Talbot-Lago-Talbot23Motore16Rit32 Yves Giraud-Cabantous Talbot-Lago-Talbot7Incidente14Rit30 Louis Chiron Talbot-Lago-Talbot4Accensione12Rit18 Prince Bira Maserati-OSCA1Motore19NP46 Juan Jover Maserati0Motore–Juan Jover, qualificatosi diciottesimo, non prende parte alla gara a causa di un problema al motore. La sua posizione sulla griglia di partenza è rimasta vuota, cfr. Juan Manuel Fangio riceve un punto addizionale per aver segnato il giro più veloce della gara.

Classifica mondiale PosPilotaPunti1 Juan Manuel Fangio31 (37)2 Alberto Ascari25 (28)3 José Froilán González24 (27)4 Nino Farina19 (22)5 Luigi Villoresi15 (18)6 Piero Taruffi107 Lee Wallard98 Felice Bonetto79 Mike Nazaruk610 Reg Parnell511 Luigi Fagioli412 Louis Rosier3= Consalvo Sanesi3= Andy Linden315 Toulo de Graffenried2= Yves Giraud-Cabantous2= Jack McGrath2= Manny Ayulo2= Bobby Ball2

Note

08