Assassinio allo specchio (The Mirror Crack'd from Side to Side; negli USA con il titolo The Mirror Crack'd) è un romanzo poliziesco della scrittrice Agatha Christie pubblicato nel 1962. Ambientato nel villaggio inglese di St. Mary Mead, vi compare la detective dilettante Miss Marple. L'autrice dedicò il libro «a Margaret Rutherford (l'attrice che aveva interpretato Miss Marple in una nota serie cinematografica), con ammirazione».
Il titolo originale del romanzo, The Mirror Crack'd from Side to Side, letteralmente Lo specchio da parte a parte si incrinò, è tratto da un verso del poema di Alfred Tennyson The Lady of Shalott, opera citata molte volte nel romanzo, che avrà un ruolo fondamentale nell'economia del romanzo.
Genesi Agatha Christie si ispirò a un doloroso episodio accaduto anni prima all'attrice statunitense Gene Tierney: la donna contrasse la rosolia durante la gravidanza in un'esibizione alla Hollywood Canteen e partorì il 15 ottobre 1943 una figlia prematura e menomata, Antoinette Daria Cassini (1943-2010). I problemi mentali della bambina e l'intenso stress emotivo in famiglia portarono, dopo la nascita di una seconda figlia, al divorzio della diva dal marito Oleg Cassini; in seguito le fu dignosticato il disturbo bipolare. Gli avvenimenti che portarono la Tierney a scoprire in quali circostanze venne contagiata della malattia furono gli stessi descritti dalla Christie nel personaggio di Marina Gregg, a parte il finale. Il cognome Gregg è lo stesso del medico australiano che per primo scoprì e studiò la rosolia, Norman McAlister Gregg (1892-1966).
Trama Durante il suo soggiorno nel villaggio a St. Mary Mead, Jane Marple inciampa e viene aiutata da Heather Badcock, che la porta a casa sua per riposare. Mentre sorseggiano il tè, Heather racconta a Miss Marple di aver incontrato l'attrice americana Marina Gregg, una delle più famose dive di Hollywood, che si è trasferita di recente nella zona e ha acquistato Gossington Hall, un tempo casa di Dolly Bantry, amica di Miss Marple. Marina e il suo ultimo marito, il produttore cinematografico Jason Rudd, organizzano una festa in onore di St. John Ambulance, invitando per l'occasione tutta la cittadinanza a farle una visita di benvenuto: tra gli ospiti figurano la signora Bantry, l'attrice Lola Brewster, Ardwyck Fenn, amica di Marina, e la stessa Heather con il marito Arthur. La stessa Heather si vanta con tutti di aver conosciuto Marina anni prima, mentre l'altra era in visita alle Bermuda, dove Heather lavorava: Heather era stata malata, ma era una fan sfegatata di Marina al punto da lasciare il suo letto per incontrare la sua star preferita e ottenere un autografo. La signora Bantry, lì vicino, nota una strana espressione sul volto di Marina durante il monologo di Heather. Poco dopo, però, la stessa Heather ha un malore e crolla a terra senza vita.
Quando la signora Bantry racconta gli eventi a Miss Marple, usa versi della poesia "La Signora di Shalott" (in cui una maledizione si abbatte sulla protagonista) per descrivere l'espressione che ha visto sul volto di Marina. L'ispettore Frank Cornish della polizia locale inizia a indagare sul caso, scoprendo che la droga, una sostanza dal nome scientifico ignoto e chiamato volgarmente Calmo, era in un daiquiri che Marina le aveva dato dopo aver rovesciato il drink di Heather. Cornish affida il caso all'ispettore capo Dermot Craddock di Scotland Yard, e quest'ultimo indaga sul complicato passato di Marina, che stando ai sospetti della polizia avrebbe dovuto essere la vittima designata, e che continua a ricevere messaggi minatori e a scampare a tentativi di avvelenamento. Desiderosa disperatamente di avere un figlio, ne aveva adottati tre prima di dare alla luce un figlio con disabilità mentale e di avere un esaurimento nervoso. Una delle bambine adottive, Margot Bence, si trovava a Gossington Hall il giorno della festa, e nonostante i rancori nei confronti della madre adottiva, nega di aver messo la droga nel drink della matrigna.
Nei giorni successivi muore prima Ella Zielinsky, la segretaria di Jason, dopo che l'atomizzatore che usa per la febbre da fieno viene avvelenato con il cianuro; e segue Joseph, il maggiordomo di Marina, colpito a morte da un proiettile la stessa notte dopo aver trascorso la giornata a Londra e aver depositato 500 sterline sul suo conto in banca. Ardwyck Fenn racconta a Craddock di aver ricevuto una telefonata giorni prima, in cui lo accusava di aver ucciso Heather, e di aver riconosciuto l'anonimo chiamante come Zielinsky quando lei starnutì. Nel frattempo, Jason sospetta che Marina sia stata presa di mira per ucciderla; ha ricevuto diverse lettere minatorie e una tazza di caffè che le è stata servita si rivela contenere arsenico.
Cherry Baker, la donna delle pulizie di Miss Marple, racconta a quest'ultima che la sua amica Gladys Dixon, che lavorava come cameriera a Gossington Hall il giorno della festa, crede che Marina abbia rovesciato deliberatamente il drink di Heather e che stesse andando a incontrare Joseph prima che morisse. Dopo che Gladys parte improvvisamente per una vacanza a Bournemouth, Miss Marple si reca a Gossington Hall per scoprire che Marina è morta per overdose.
Miss Marple parla con Jason e spiega a lui e all'ispettore Craddock come ha dedotto che Marina debba essere stata l'assassina. Heather aveva la rosolia quando aveva cercato l'autografo di Marina alle Bermuda. Marina, all'epoca nelle prime fasi della gravidanza, aveva contratto la malattia, che aveva portato alla nascita del figlio disabile e al suo successivo esaurimento nervoso. L'espressione sul volto di Marina, notata dalla signora Bantry alla festa, fu innescata dal fatto che Marina aveva guardato un quadro della Madonna col Bambino appeso alla parete dietro Heather e si era finalmente resa conto dell'accaduto. Sopraffatta dall'emozione, Marina mise il Calmo nel suo daiquiri, diede uno scossone al braccio di Heather per farle rovesciare il drink e poi le diede il cocktail drogato in sostituzione. Per coprire il suo crimine, Marina cercò di convincere tutti di essere stata vittima di un tentato omicidio, scrivendo lei stessa i biglietti minacciosi e mettendo l'arsenico nel suo caffè, e anche uccidendo Ella e Joseph, che l'avevano ricattata dopo aver intuito il suo piano. Miss Marple aveva mandato via Gladys perché non divenisse la prossima vittima di Marina. Miss Marple insinua di credere che Jason abbia somministrato l'overdose a Marina per impedirle di togliere la vita a un'altra persona, ma si limita a commentare la bellezza della moglie e le sofferenze che ha dovuto sopportare.
Personaggi Miss Jane Marple, anziana e perspicace zitella, investigatrice dilettante; Marina Gregg, famosa attrice statunitense; Jason Rudd, marito di Marina; Heather Badcock, segretaria dell'Associazione di St. John; Arthur Badcock, marito di Heather; Dolly Bantry, amica di Jane Marple; Miss Knight, governante di Miss Marple; Cherry Baker, domestica di Miss Marple; Hailey Preston, segretario di Jason Rudd; Ella Zielinsky, segretaria di Marina Gregg; Giuseppe, maggiordomo; Gladys Dixon, sarta; Margot Bence, fotografa londinese; Lola Brewster, attrice ed ex-moglie di uno dei mariti di Miss Gregg; Ardwyck Fenn, produttore cinematografico; Donald McNeil, cronista; Frank Cornish, ispettore di polizia; Tom Tiddler, sergente; Dermot Craddock, ispettore capo di Scotland Yard. Nel romanzo ritornano i personaggi dell'ispettore Craddock, già apparso in Un delitto avrà luogo e in Istantanea di un delitto, e di Dolly Bantry, tra i protagonisti di C'è un cadavere in biblioteca e Miss Marple e i tredici problemi.
Trasposizione filmica Dal libro fu tratto nel 1980 il film Assassinio allo specchio (The mirror crack'd) del regista Guy Hamilton con Angela Lansbury nel ruolo di Miss Marple, Liz Taylor in quello di Marina Gregg, Geraldine Chaplin, Rock Hudson, Tony Curtis e Kim Novak.
Tale film non va confuso con l'omonimo film Assassinio allo specchio (Murder with mirrors) del 1985 di Dick Lowry con Helen Hayes, Bette Davis, John Mills, Leo McKern, sempre della serie di Miss Marple, tratto dal romanzo di Agatha Christie Miss Marple: giochi di prestigio (They did it with mirrors, conosciuto negli Usa come Murder with mirrors).
Dal romanzo sono stati tratti anche due film televisivi: Assassinio allo specchio (The Mirror Crack'd from side to side) del 1992 di Norman Stone con Joan Hickson nella parte di Miss Marple e Claire Bloom in quella di Marina Gregg; Assassinio allo specchio (The Mirror Crack'd from Side to Side) del 2010 di Tom Shankland con Julia McKenzie nella parte di Miss Marple e Lindsay Duncan in quella di Marina Gregg.
Curiosità Nel capitolo 3 c'è una citazione relativa a Sherlock Holmes. Nel capitolo 4 si dice che la cuoca di casa Gregg è italiana. Nel capitolo 5 c'è una citazione di un altro romanzo di Agatha Christie dal titolo "C'è un cadavere in biblioteca". Nel capitolo 12 c'è un riferimento al D.D.T.
Edizioni italiane in Miss Marple: indagare è il mio peccato (contiene: Un delitto avrà luogo, Giochi di prestigio, Istantanea di un delitto, Silenzio: si uccide, Un'idea geniale, La dama di compagnia), a cura di Alberto Tedeschi, Collana Omnibus gialli, Mondadori, 1972.
Note
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Categoria:Romanzi di Miss Marple