Biografia Carriera sciistica Nato in una numerosa famiglia di sciatori e albergatori ladini, Carlo Senoner era fratello di Inge, a sua volta sciatrice alpina, e iniziò a praticare lo sci da bambino.
Stagioni 1958-1960 Sciatore polivalente, Senoner debuttò in campo internazionale in occasione dell'Internationalen Adelbodner Skitage 1958 (Adelboden, 5-6 gennaio), dove si classificò 26º nello slalom gigante e 29º nello slalom speciale, e nella stessa stagione vinse il titolo italiano juniores nello slalom gigante; nel 1959, a sedici anni, vinse il titolo europeo juniores (non ufficiale) e quello italiano assoluto nella medesima specialità.
Entrato a far parte della nazionale italiana, l'anno successivo partecipò agli VIII Giochi olimpici invernali di , dove fu il più giovane atleta italiano presente e si piazzò 17º nello slalom gigante e 13º nello slalom speciale; nel prosieguo della stagione fu 3º nella combinata della Harriman Cup (Sun Valley, 5-6 marzo) e nello slalom speciale degli International American Championships (Stowe, 11-13 marzo).
Stagioni 1961-1964 Nel 1961 vinse lo slalom gigante e lo slalom speciale della 3-Tre, la classica di Madonna di Campiglio, e fu terzo nella combinata; l'anno dopo ai Mondiali di Chamonix 1962 arrivò 26º nella discesa libera, 6º nello slalom gigante, 7º nello slalom speciale e 4º nella combinata e nel prosieguo della stagione fu 3º nello slalom speciale dell'Otto Furrer memorial e 2º nel Gornergrat Derby di Zermatt (16-18 marzo).
Nel 1963 alla 3-Tre vinse la combinata e fu 3º sia nella discesa libera sia nello slalom speciale (Madonna di Campiglio, 1-3 febbraio), vinse la discesa libera dell'Otto Furrer memorial (Zermatt, 15-17 marzo) e si classificò 2º nello slalom gigante di Bad Hindelang del 13 aprile; l'anno dopo non poté partecipare ai IX Giochi olimpici invernali di a causa di un infortunio, anche se tornò alle gare già sul finire di quella stessa stagione 1963-1964.
Stagioni 1965-1968
Subì un nuovo grave infortunio ai legamenti durante la discesa libera dei Campionati italiani 1965 all'Abetone, ma riuscì a tornare alle gare nella stagione successiva e ai Mondiali di Portillo 1966 si aggiudicò la medaglia d'oro nello slalom speciale (primo campione iridato italiano in assoluto e unico non francese di quella manifestazione) e si piazzò 20º nella discesa libera. Nel 1967 prese parte alla prima stagione della Coppa del Mondo, esordendo nella gara inaugurale del 5 gennaio: nello slalom speciale di Berchtesgaden si classificò 5º e tale risultato sarebbe rimasto il migliore di Senoner nel massimo circuito internazionale. Sempre nel 1967 fu 3º nello slalom speciale della Coppa dei Paesi alpini (Badgastein, 7-12 febbraio)
Prese per l'ultima volta il via in Coppa del Mondo il 21 gennaio 1968 a Kitzbühel in slalom speciale (9º); partecipò quindi ai X Giochi olimpici invernali di , sua ultima presenza olimpica nonché congedo agonistico internazionale, dove non concluse lo slalom speciale. Si ritirò in occasione dei successivi Campionati italiani 1968 (Santa Caterina Valfurva, 28 febbraio-2 marzo), nei quali si piazzò 4º sia nello slalom gigante sia nello slalom speciale.
Altre attività Lasciate le competizioni si dedicò all'attività di albergatore nella natia Selva di Val Gardena; chiamò il suo albergo a "Hotel Chalet Portillo" (poi Hotel Portillo Dolomites) in ricordo della vittoria in Cile.
Palmarès Mondiali 1 medaglia: 1 oro (slalom speciale a Portillo 1966)
Classiche 3-Tre 3 vittorie (slalom gigante, slalom speciale a Madonna di Campiglio 1961; combinata a Madonna di Campiglio 1963)
Otto Furrer memorial 1 vittoria (discesa libera a Zermatt 1963)
Coppa del Mondo Miglior piazzamento in classifica generale: 22º nel 1967
Campionati italiani 6 medaglie: 1 oro (slalom gigante nel 1959) 3 argenti (slalom gigante nel 1962; slalom gigante nel 1966; slalom speciale nel 1967) 2 bronzi (discesa libera, slalom speciale nel 1962)
Onorificenze
Premi e riconoscimenti .
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo Categoria:Insigniti con la medaglia al valore atletico