Biografia Figlio primogenito del duca di Guascogna, Adelrico (ca. 742- ca. 800) e della moglie di cui non si conosce né il nome né gli ascendenti.
Dopo la creazione del regno di Aquitania, Carlomagno lo nominò conte di Bordeaux.
Nell'812, lla morte dello zio Sancho I, gli succedette nel titolo di duca di Guascogna. Semen, dopo la morte di Carlomagno, si ribellò a Ludovico il Pio, il re d'Aquitania, ora anche imperatore che, secondo lo storico del IX secolo Eginardo stroncò la rivolta. battendo Semen a Dax. Secondo la Charte d'Alaon, l'imperatore, Ludovico il Pio, lo depose, sostituendolo, per un breve periodo, con Totilo.
Dopo che Jimeno era tornato a governare il ducato, in Vasconia vi fu un'altra ribellione, che obbligò Ludovico il Pio ad intervenire, per la seconda volta. e che dovette attraversare i Pirenei (ciò probabilmente implica che il ducato di Semen era divenuto transpirenaico) ed a Pamplona chiuse la partita coi rivoltosiLudovico il Pio, al ritorno dalla spedizione a Pamplona, ripassò i Pirenei dal passo di Roncisvalle, ma dopo l'esperienza negativa di suo padre Carlo Magno, sembra che prese un certo numero di ostaggi baschi e guasconi, che rilasciò solo dopo che l'ultimo cavaliere Franco fu al sicuro lontano dal passo.. Nell'816, il re d'Aquitania e imperatore, Ludovico il Pio, lo depose.
Semen morì nello stesso anno lasciando il ducato al figlio, Garcia.
Discendenza Semen ebbe dalla moglie Onneca, figlia di un guascone di nome Garcia [un'altra fonte dice che fosse Leodegunda di Asturia, figlia del re Ordono I delle Asturie (820-866)], due figli: Garcia (?-818), duca di Guascogna Semen o Seguin o Jimeno († 846), conte di Bordeaux e di Saintes e duca di Guascogna in contrapposizione a Sancho II.
Ascendenza
Note Esplicative
Fonti
Bibliografia Fonti primarie
Letteratura storiografica
Categoria:Duchi di Guascogna