L'occlusiva palatale sorda è una consonante, rappresentata con il simbolo [c] nell'alfabeto fonetico internazionale (IPA)..

Caratteristiche La consonante /c/ presenta le seguenti caratteristiche: il suo modo di articolazione è occlusivo, perché questo fono è dovuto all'occlusione del canale orale (la bocca), seguita da un brusco rilascio detto esplosione; il suo luogo di articolazione è palatale, perché nel pronunciare tale suono il dorso della lingua tocca il palato; è una consonante sorda, in quanto questo suono è prodotto senza vibrazione da parte delle corde vocali.

In italiano In italiano [c] non ha lo status di fonema, tuttavia può comparire un suono simile nella lingua parlata, precisamente nel digramma quando seguito dalla vocale anteriore : in questo caso si tenderà a produrre un insieme di foni simile, trascrivibile come [kj] dove rappresenta l'approssimante palatale (semivocale) prodotta in seguito alla distorsione dovuta alla precedente (il fono differisce per una maggiore vicinanza della lingua al palato). In italiano questo fono non costituisce una lettera standard, tuttavia è riscontrabile una forte somiglianza con [c] in alcuni casi, come (allofono) del suono velare [ɡ] quando posto davanti a vocale anteriore (detta appunto palatale). Nella grafia, si aggiunge anche una ⟨h⟩ per non confonderlo con l'affricata postalveolare sonora ,

Altre lingue Albanese In lingua albanese tale fono è reso con la grafia : kuq "rosso"

Calabrese meridionale Nel calabrese meridionale, tale fono è reso : Chjù

Ceco e slovacco In lingua ceca e slovacca tale fono è reso con la grafia (seguita da i) o : ceco čeština "lingua ceca" slovacco späť "indietro" /

Corso e gallurese In lingua corsa e in gallurese questo suono è reso con la grafia seguita da vocale: chjodu "chiodo" ochju "occhio"

Emiliano Nel dialetto bolognese della lingua emiliana, tale fono è reso con la grafia : vèc' "vecchio"

Friulano In lingua friulana questo suono è reso con la grafia seguita da vocale: cjan "cane" cjoli "prendere"

Ungherese In lingua ungherese tale fono è reso con la grafia : tyúk

Greco In lingua greca tale fono è reso (seguita da /e/~/ɛ/ ed /i/) nell'alfabeto greco: λύκαινα (traslitterato lýkaina) "lupa" κέφαλος (traslitterato képhalos) "cefalo, muggine" λύκειο (traslitterato lýkeio) "liceo" έλκηθρο (traslitterato élkīthro) "slitta" κίνητρο (traslitterato kínītro) "incentivo, incitamento, movente, stimolo" κοινόβιο (traslitterato koinóbio) "cenobio" κυκλάμινο (traslitterato kyklámino) "ciclamino" καθεστηκυία (traslitterato kathestīkyía) "prevalsa, stabilita"

Macedone In lingua macedone tale fono è reso nell'alfabeto cirillico: вреќа "borsone"

Note

palatale sorda occlusiva sorda Categoria:Consonanti sorde Categoria:Consonanti centrali Categoria:Consonanti polmonari Categoria:Consonanti orali