Mezzogiorno in famiglia è stato un programma televisivo italiano di genere varietà e game show, ideato e diretto da Michele Guardì (che interagisce, nel corso delle puntate, con lo pseudonimo Il Condominio), andato in onda dal 1993 al 2019 su Rai 2.
Storia
L'inizio con Alessandro Cecchi Paone e Paola Perego (1993-1994)
La trasmissione, in onda nella fascia del mezzogiorno il sabato e la domenica, debutta l'11 dicembre 1993Archivio La Stampa, 11 dicembre 1993, p. 25. con la conduzione di Alessandro Cecchi Paone e Paola Perego. All'interno della trasmissione vengono proposte numerose sfide e giochi aventi come protagonisti due nuclei familiari.
Solo per questa edizione è presente anche lo spin-off Pomeriggio in Famiglia, presentato sempre da Cecchi Paone e Perego con la partecipazione di Marisa Laurito, che alla domenica funge da appendice del programma tardo-mattutinoArchivio La Stampa, 12 dicembre 1993, p. 23..
Il proseguimento con Massimo Giletti e Paola Perego (1994-1998)
Le due edizioni successive della trasmissione sono affidate a Paola Perego e Massimo Giletti e i giochi e le prove in studio vengono affrontate da coppie di fidanzati in procinto di sposarsi, i quali erano gli stessi di Mattina in Famiglia. Quindi, dal 1996 al 1998, subentra alla conduzione Tiberio Timperi affiancato prima da Barbara D'Urso e poi da Simonetta Martone. Nella stagione 1997-1998, la puntata del sabato prende il titolo di Mezzogiorno InsiemeArchivio La Stampa, 25 ottobre 1997, p. 33..
Vent'anni (1998-1999) Nella sola stagione 1998-1999, Mezzogiorno in Famiglia viene sostituito da un altro format ideato e diretto da Michele Guardì, Vent'anni, condotto da Simonetta Martone con la partecipazione di Andrea Roncato. Strutturato come un quiz basato sulla storia della televisione e del costume italiani, con l'apporto delle Teche Rai e di diversi ospiti, vede la partecipazione di tre concorrenti (uno di vent'anni, uno di quaranta e uno di sessanta) che, nel corso delle due puntate, si sfidano per diventare campione e tornare la settimana successivaArchivio La Stampa, 24 ottobre 1998, p. 31..
La conduzione Timperi-Capua (1999-2002) Il titolo In Famiglia viene ripristinato nella stagione 1999-2000, diviso in una prima parte in onda dalle 7:00 alle 9:30 (già Mattina in famiglia) e in una seconda (già Mezzogiorno in Famiglia) dalle 11:30 alle 13:00Archivio La Stampa, 23 ottobre 1999, p. 25. e il programma si trasforma in un talk show molto simile allo stesso I Fatti Vostri, con ospiti, interviste e giochi telefonici ma senza concorrenti in studio. Titolari del programma sono Tiberio Timperi e Roberta Capua, con la partecipazione di Marcello Cirillo per le parti musicali e di Adriana Volpe, che si fa conoscere al grande pubblico per il gioco dei campanelli.
Dalla stagione 2000-2001 il titolo ritorna ad essere Mezzogiorno in FamigliaArchivio La Stampa, 21 ottobre 2000, p. 27..
La prima era Timperi-Volpe-Cirillo (2002-2006) Nel 2002, Roberta Capua lascia la trasmissione e Adriana Volpe viene promossa a conduttrice titolare al fianco di Tiberio Timperi. Confermato Marcello Cirillo, si aggiunge, nel 2002-2003, Alessia Mancini, che lascerà il programma dopo una sola edizione. Nel 2003-2004, tutti i programmi ideati da Michele Guardì subiscono un generale rebranding e Mezzogiorno in Famiglia cambia titolo in In Famiglia - Le stelle a mezzogiorno, in cui diventa importante la presenza dell'astrologo Paolo Fox e i vari giochi proposti si basano sull'astrologia. Come per Mattina in Famiglia, che in questa edizione si chiama Mattina 2, il cambiamento è effimero e, dall'edizione successiva, si ritorna al nome originario.
La gara dei comuni (2006-2019) Dall'edizione 2006-2007, il programma si basa sul format spagnolo El Grand Prix del Verano e vede la partecipazione di due comuni che, attraverso una serie di giochi in studio e nelle rispettive piazze principali, giocano per conquistare la puntata e qualificarsi alle fasi finali, svolte in genere tra aprile e maggio, al termine delle quali il comune campione conquista uno scuolabus. Le puntate sono arricchite dalla partecipazione di un padrino e di una madrina provenienti dal mondo dello spettacolo che affiancano le rappresentanze dei paesi in studio, dai collegamenti curati dalle inviate in giro per l'Italia che raccontano le peculiarità culturali, architettoniche e culinarie di ciascun comune in gara, oltre che dall'oroscopo di Paolo Fox (solitamente nella puntata della domenica) e da diversi giochi telefonici.
Timperi lascia la trasmissione al termine dell'edizione 2007-2008, sostituito da Giancarlo Magalli (Piazza Grande, nella stagione 2008-2009, è sostituito da Insieme sul Due, condotto da Milo Infante). Nell'ultima puntata, il 14 giugno 2009, avviene il passaggio di testimone coi nuovi conduttori, Amadeus, Laura Barriales e Sergio Friscia. Quest'ultimo resterà nel programma fino al 2019, mentre la conduzione maschile passerà a Massimiliano Ossini nel 2016 e quella femminile ad Alessia Ventura (2014-2016), Manila Nazzaro (2016-2017) e di nuovo Adriana Volpe (2017-2019).
Dalla stagione 2011-2012 e fino alla conclusione del programma, l'orchestra in studio è diretta da Gianni Mazza.
Dalla stagione 2014-2015, il programma è introdotto da una sigla cantata e coreografata dal duo Jes & Jay.
Al termine dell'edizione 2018-2019, il programma non è stato confermato su decisione del direttore Carlo Freccero, per ragioni economiche.
Comuni finalisti La fase finale di ciascuna edizione si struttura come un tabellone tennistico, nel quale rientrano i sette comuni col maggior numero di fine settimana vinti (e, in caso di ex aequo, di punti ottenuti nelle singole puntate) più uno degli otto comuni che hanno partecipato nel corso della stagione, che viene sorteggiato nel corso dell'ultima puntata regolare alla presenza di un notaio. +EdizioneComune campionePadrino/MadrinaComune finalistaPadrino/MadrinaNote2006-2007Introdacqua (L'Aquila)Debora CaprioglioPastena (Frosinone)Pippo Franco2007-2008Cavour (Torino)Irene PivettiMelissa (Crotone)Alessandro Cecchi Paone2008-2009Manziana (Roma)Veridiana MallmannMormanno (Cosenza)Ela Weber2009-2010Ascea (Salerno)Francesco SalviRoccasecca (Frosinone)Giovanna Civitillo2010-2011Longobardi (Cosenza)Angela MelilloOrsara di Puglia (Foggia)Emanuela Aureli2011-2012Servigliano (Fermo)Debora CaprioglioMonteprandone (Ascoli Piceno)Natalia Titova2012-2013Nicolosi (Catania)Ela WeberMonteriggioni (Siena)Marita Langella2013-2014Camerino (Macerata)Stefano MasciarelliCastelnuovo Berardenga (Siena)Matilde Brandi2014-2015Sambuca di Sicilia (Agrigento)Marcello CirilloBarga (Lucca)Stefano Masciarelli2015-2016Sesto al Reghena (Pordenone)Gabriele RossiAmatrice (Rieti)Barbara ChiappiniNella puntata del 16 settembre 2016, ovvero all'inizio dell'edizione successiva, il comune di Sesto al Reghena donerà lo scuolabus vinto al comune di Amatrice, duramente colpito dal terremoto del 2016.2016-2017Recco (Genova)Emanuela AureliQuistello (Mantova)Debora CaprioglioIl comune di Recco donerà lo scuolabus vinto al comune di Castelsantangelo sul Nera, duramente colpito dal terremoto del 2016.2017-2018Fornelli (Isernia)Manuel CasellaBreno (Brescia)Giulia Salemi2018-2019Galatina (Lecce)Debora CaprioglioCaulonia (Reggio Calabria)Costantino Vitagliano
Giochi in studio o in piazza Nel corso delle tredici edizioni col format de El Grand Prix del Verano, si sono alternati diversi giochi, variabili di stagione in stagione.
A seconda delle esigenze della puntata, i giochi potevano valere uno o due punti e poteva svolgersi una prova strappapunto (fino al 2017-2018) o annullapunto (nel 2018-2019). Nel primo caso, il comune che aveva perso la manche aveva la possibilità, tramite un altro gioco, di ribaltare il risultato e ottenere il punto a propria volta. Nel secondo caso, qualora la prova fosse riuscita, avrebbe tolto il punto alla squadra che aveva vinto la manche.
Nel caso in cui il gioco si fosse concluso in parità, il vincitore era deciso attraverso il lancio della moneta.
All'inizio della puntata della domenica, il comune che aveva vinto l'ultimo gioco del sabato partiva con un punto di vantaggio (due nell'edizione 2017-2018).
Prova artistica In tutte le edizioni è stata presente una prova artistica, di ballo (al sabato) o di canto (alla domenica). Prima delle due esibizioni, veniva aperto il televoto per decidere quale di esse sarebbe stata la preferita del pubblico.
Le Manone/Grazie dei fiori In tutte le edizioni ad eccezione della stagione 2017-2018, l'ultimo gioco è stato quello delle Manone, ispirato allo Show of hands di Takeshi's Castle. I punti conquistati nella puntata della domenica si trasformano in grosse mani di spugna. I rappresentanti di ciascun comune devono riconoscere la canzone suonata dall'orchestra in studio e gettarsi sul volto dell'interprete (dal 2006 al 2009) o sul simbolo che rappresenta il titolo della canzone (edizioni successive). Nell'edizione 2006-2007, Nelle ultime due edizioni, le Manone sono sostituite da fiori di spugna e il gioco prende il titolo di Grazie dei fiori, mantenendo il medesimo meccanismo di gioco.
Ad ogni brano, esce dal gioco l'ultima mano (o l'ultimo fiore) a poggiarsi sul simbolo esatto oppure le mani (o i fiori) che si sono poggiate sul simbolo errato. In caso di falsa partenza, la manche si ripete con l'esecuzione di un brano diverso. In caso di ostacolo a una delle mani o dei fiori avversari, il concorrente può essere squalificato.
I gonfaloni Presente nella sola edizione 2017-2018, ha sostituito il gioco delle Manone come manche finale della domenica. I punti ottenuti nel corso di questa puntata si trasformano in secchi che servono ad alimentare un mulino ad acqua, che attiva a sua volta un meccanismo mediante il quale viene innalzato fino al soffitto dello studio il gonfalone del comune rappresentato.
Lo Strappacoppa Sempre presente in tutte le edizioni di questo format è stato lo Strappacoppa. Un concorrente della squadra sconfitta (definito "salvatore della patria") entra all'interno di una doccia. Premendo un pulsante, attiva il cronometro e deve contare esattamente 30 secondi, con un margine di tolleranza di due decimi in eccesso, affinché non cadano su di lui venti litri d'acqua. Durante la prova, rimane bendato e viene richiesto allo studio di mantenere il massimo silenzio per non fornirgli indicazioni sui secondi passati. In caso di riuscita, strappa la coppa agli avversari, garantendo al suo comune la permanenza nel programma.
In tre occasioni (2011, 2015 e 2019), lo Strappacoppa è stato decisivo per l'assegnazione finale dello scuolabus.
Il gioco era caratterizzato dall'utilizzo, in sottofondo, del poema sinfonico Così parlo Zarathustra di Richard Strauss.
Edizioni Per tutte le edizioni dal 1993/1994 al 2008/2009, Mattina in Famiglia e Mezzogiorno in Famiglia hanno condiviso la coppia di conduttori principali, con l'eccezione di tre stagioni televisive: nel 1998/1999 e nel 2008/2009, Tiberio Timperi compariva solo nel segmento mattutino; viceversa, nel 2004/2005, il conduttore romano compariva solo nel segmento meridiano. Dalla stagione televisiva 2009/2010 e fino alla conclusione di Mezzogiorno in Famiglia, i due programmi hanno avuto conduzioni diverse.