Landshut (in bavarese Landshuad) è una città extracircondariale tedesca situata nel Land della Baviera.

Descrizione generale La città è il capoluogo del distretto bavarese del Niederbayern (Bassa Baviera) nonché del distretto rurale (Landkreis) omonimo. Costruita sulle rive del fiume Isar, un importante affluente del Danubio, è conosciuta anche con il nome di "Dreihelmenstadt" (La città dei tre elmi), dal simbolo della città che rappresenta appunto tre elmi utilizzati dalla milizia cittadina in epoca medioevale. Landshut, seguita da Passavia e da Straubing, è per estensione e numero di abitanti la più grande città del distretto.

Landshut si trova al centro della regione collinare denominata Niederbayerisches Hügelland (colline della Bassa Baviera) e che si colloca tra il corso del fiume Danubio a nord e le Alpi bavaresi a sud. La zona fa parte di quella regione pre-alpina, formatasi nel Cenozoico e che si estende a nord del grande lago Chiemsee, distante solo poche decine di chilometri.

I siti abitativi che formano la cintura periferica e lo stesso centro storico della città sono stati edificati su una pianura di origine alluvionale che si è andata formando per l'azione del fiume Isar. L'affluente del Danubio divide la pianura di Landshut in tre zone distinte, oggi tutte densamente popolate: la parte a nord, che termina con i rilievi collinari dellIsar-Donau, la parte a sud, limitata dalle colline Isar-Inn, più elevate dal punto di vista altimetrico e la parte centrale, con la Muehleninsel (L'isola dei mulini), l'isola che oggi è parte integrante del tessuto urbano.

La portata del fiume è ancora soggetta a delle variazioni massicce e repentine e per scongiurare il rischio di nuove inondazioni si sono rese necessarie nel corso degli anni alcune opere di canalizzazione e di contenimento che hanno riguardato soprattutto la zona nord della pianura.

A sud-ovest l'Isar, prima di entrare in città, forma delle ampie zone umide, ricoperte da una fitta vegetazione, protette come aree di alto interesse naturalistico che sono il rifugio di numerose specie di uccelli acquatici. A nord-est, una volta lasciato il centro abitato, diverse centrali idroelettriche sfruttano la potenza del fiume che in questa zona dà luogo ad alcuni bacini artificiali, utilizzati dalla popolazione per numerose attività di svago.

Geografia fisica Territorio

Clima Il clima è continentale caratterizzato da una forte umidità, la temperatura media registrata durante l'anno è di . Il mese più freddo risulta essere gennaio, con , mentre il mese più caldo è agosto con una temperatura media di . Le precipitazioni, anche a carattere nevoso, sono abbondanti e superiori alle medie registrate per l'intera Baviera: di pioggia annui, con luglio il mese più piovoso (oltre di pioggia) e febbraio il più secco ( di pioggia).

Storia La Landshut preistorica L'area collinare che si estende tra il basso corso del Danubio e il medio corso del fiume Isar risulta abitata già dalla prima Età della Pietra. Nell'area occupata oggi dal cimitero settentrionale di Landshut sono state ritrovate tracce di un insediamento preistorico databile intorno al 4700 a.C. Alcuni scavi archeologici recentemente compiuti hanno portato alla luce del vasellame e degli utensili in pietra. La fattura di questi oggetti lascia presupporre che i primi colonizzatori della zona provenissero dalla attuale Boemia. Gli influssi di questa cultura preistorica sono rimasti profondi nella zona prima che essa venisse lentamente assoggettata alla cosiddetta cultura di Rössen, la grande cultura preistorica che dominò in Europa centrale dal 4500 al 4300 a.C. circa. L'insediamento sulle rive dell'Isar ha resistito per circa 300 anni. Dopo di che, e per un periodo stimabile intorno ai anni, non sono stati rinvenuti indizi di alcun ulteriore insediamento.

Un'urna cineraria in argilla, ritrovata in alcuni scavi eseguiti nella parte settentrionale della città e databile intorno all 900 a.C., è il primo indizio di una consistente presenza dei Bavari nella regione di Landshut.

La Landshut del passato

A partire dal 15 a.C. la regione è una provincia romana ma, a causa delle fitte foreste che si estendono nella zona e che rendono difficile lo sfruttamento agricolo, essa rimane assai scarsamente popolata, a differenza di quanto avviene ad esempio lungo il corso stesso del Danubio, dove gli insediamenti fortificati romani come Ratisbona (Castra Regina) o Passavia (Batavia), richiamano masse considerevoli di nuovi coloni.

A partire dal 500 dopo Cristo, sulle esistenti popolazioni bavare si innestano nuovi ceppi di popolazioni germaniche. Ha così inizio quella nuova colonizzazione che porta alla nascita di numerosi villaggi, le cui tracce sono ancora visibili nella toponomastica della zona, con i nomi delle località segnati dalla caratteristica desinenza ing (ad esempio Ergolding, Eching, Erding).

Sino al XII secolo l'economia della zona è essenzialmente autarchica e agricola. Negli anni successivi nascono forme tipiche di attività artigianali che porteranno gli abitanti della pianura a specializzarsi e a varcare i limiti ristretti della regione, utilizzando il corso stesso dell'Isar che in questo punto del suo tracciato mostra uno dei punti di più agevole attraversamento.

La fondazione della città risale al 1204, quando Ludovico I, duca di Baviera, decide di edificare una fortezza (Il castello del Trausnitz) sulla collina che domina un punto strategico per l'attraversamento del fiume Isar. Il nome della città deriva proprio dall'espressione Landeshuata (Hut und Schutz des Landes): posto di guardia a protezione del paese.

Dal 1255 la città viene eletta a residenza dei Duchi di Wittelsbach e di fatto diviene capitale del nuovo ducato nel momento in cui la Baviera viene divisa in due: Bassa Baviera ed Alta Baviera, quest'ultima con capitale Monaco.

A partire da questo momento e sino alla fine del XV secolo, Landshut vive un periodo di grande splendore artistico ed economico, denominato periodo dei Duchi ricchi, che donerà alla città l'aspetto urbanistico ed architettonico, definito gotico di Landshut, che la caratterizza ancora oggi e che la contraddistingue da altri centri urbani bavaresi egualmente importanti. A Landshut, per tutto il Medioevo, si concentrano e lavorano insieme alcuni tra i migliori artigiani tedeschi. In particolare la città diviene famosa per i suoi scalpellini, artigiani esperti nella lavorazione della pietra per la costruzione di chiese. Il commercio del sale, estratto dalle miniere alpine e trasportato lungo il corso del fiume, contribuisce in maniera rilevante alla economia cittadina.

Simbolo di questo importante momento storico è rappresentato certamente dalla torre campanaria della Collegiata di San Martino. L'edificio, realizzato a partire dal 1432, è il campanile in mattoni più alto del mondo con i suoi e nella storia della città rappresenta un momento in cui la borghesia urbana, divenuta ricca e potente, arriva a sfidare il potere dinastico dei Wittelsbach, rappresentato invece dalla fortezza collocata sulla collina.L'altezza considerevole raggiunta dalla torre simboleggia proprio questa sfida portata al potere aristocratico. Nel momento del suo massimo splendore, raggiunto sotto il regno del duca Giorgio il ricco, le mura medievali vengono abbattute e sostituite con una massiccia cinta muraria in pietra, lungo la quale si aprono ben 8 porte e che circonda tutta la città, compresa la Muehleninsel.

Il predominio di Landshut su Monaco di Baviera cessa improvvisamente all'inizio del XVI secolo, quando la morte dell'ultimo erede maschio della casata dei duchi di Wittelsbach determina una lotta dinastica interna che si concluderà con la riunificazione del Ducato e il prevalere di Monaco di Baviera nella contesa politica. Ciononostante i duchi di Baviera continueranno a dedicare a Landshut un interesse particolare. Nel 1537 il duca Ludovico X di Baviera farà edificare lo splendido palazzo detto Die Residenz lungo l'asse stradale principale che taglia in lungo il centro storico (Die Altstadt) mentre il Duca Guglielmo V di Baviera trasformerà gli interni della fortezza gotica del Trausnitz in un pregevole complesso rinascimentale.

Tra il 1630 e il 1634 la Baviera è sconvolta da quella che viene definita la fase svedese della guerra dei trent'anni. Landshut viene ripetutamente attaccata dalle truppe di Gustavo II e sia nel 1632 che nel 1634 subisce degli incendi gravi che distruggono numerosi e importanti edifici. Particolarmente drammatico risulta l'incendio del 1634, al termine del quale, per 30 giorni, le truppe svedesi si abbandonano al saccheggio della città. Agli eventi bellici segue da prima una gravissima carestia quindi una epidemia di Peste che conducono Landshut al momento più critico della sua storia.

Nel 1809, come conseguenza del trattato di pace tra Austria e Francia Landshut, come tutta la Baviera, diviene dominio napoleonico ma in seguito alla creazione del Regno di Baviera la città diventa, nel 1839, capitale del distretto della Bassa Baviera e sede del governo distrettuale. Ruolo che conserva tuttora.

Tra il 1800 e il 1826 Landshut è sede universitaria. Vi viene trasferita infatti, per ordine dei Duchi, la prestigiosa Università di Ingolstadt, sorta nel 1472. La stessa università che oggi ha sede a Monaco, capitale dello stato bavarese. Nel luglio del 1804 nasce a Landshut quello che sarà il suo cittadino più illustre, il filosofo Ludwig Feuerbach.

Durante la seconda guerra mondiale la città viene colpita marginalmente dai bombardamenti alleati sulla Baviera e viene occupata dalle truppe statunitensi il 1º maggio del 1945.

Simboli Landshut è detta Dreihelmenstadt ("la città dei tre elmi") e il suo stemma civico si blasona:

Gli elmi che compaiono nel sigillo ufficiale della città risalgono al 1275. Si dice che Ludovico il Bavaro abbia concesso a Landshut lo stemma in uso ancora oggi dopo la battaglia di Gammelsdorf per sottolineare il coraggio dei suoi abitanti. I colori azzurro e argento sottolineano il legame con la famiglia bavarese dei Wittelsbach che per secoli ebbe un'importante influenza sulla città.

Monumenti e luoghi d'interesse

Il centro storico della città, di concezione tardo-gotica, è organizzato su una griglia regolare nella quale due assi viari principali longitudinali, ampi e luminosi, denominati Altstadt e Neustadt, orientati in direzione nord-est sud-ovest e pressoché paralleli al fiume Isar, sono raccordati da una fitta serie di strade minori, strette e poco illuminate, denominate Gasse. Le due strade devono il loro nome ai due diversi quartieri della città alle quali appartengono e che furono effettivamente costruiti in momenti diversi. Il quartiere della Neustadt infatti fu edificato a partire dalla fine del XIII secolo. Ai due nuclei urbani originari se ne aggiunse, alla metà del XIV secolo, un terzo, denominato ancora oggi Freyung (zona libera da imposte). Coloro che accettavano di trasferirsi in questo nuovo quartiere cittadino venivano infatti esentati per 10 anni dal pagamento delle imposte ducali.

Altstadt