Matrix (The Matrix) è un film di fantascienza del 1999 in stile cyberpunk scritto e diretto dagli allora fratelli Andy e Larry Wachowski, reduci dal successo di Bound.

La pellicola è ambientata in un futuro distopico nel quale le macchine, dotate di capacità elevatissime, hanno raggiunto il dominio, creando un ambiente fittizio in cui fare vivere l'uomo, schiavizzandolo e sfruttandolo come batteria di energia. In aiuto delle vittime accorrono tre agenti, ossia Trinity, Neo e Morpheus, interpretati da Carrie-Anne Moss, Keanu Reeves e Laurence Fishburne; completano il cast Hugo Weaving nei panni del villain Agente Smith, Gloria Foster, Joe Pantoliano, Paul Goddard e Robert Taylor.

Costato circa 63 milioni di dollari, Matrix ha incassato ben 467 milioni in tutto il mondo (quarto a livello mondiale dietro a Star Wars: Episodio 1, Il Sesto Senso e Toy Story 2) ed è stato ben recensito dalla critica. Vincitore di quattro Premi Oscar su altrettante candidature, ha avuto un forte impatto culturale, essendoci numerose opere che vi fanno riferimento, e ha avuto tre sequel, Reloaded, Revolutions e Resurrections.

Nel 2001 l'American Film Institute lo ha inserito nella lista dei cento migliori horror e thriller della storia, dove è 66°, e nel 2012 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Il soggetto del film, scritto dai due registi, è una rivisitazione modernista di Alice nel paese delle meraviglie.

Trama

Thomas Anderson è un programmatore di software presso la Metacortex che in realtà conduce una doppia vita: di giorno è un cittadino modello, mentre di notte diventa un attivo hacker sotto lo pseudonimo di Neo, e in tale veste ha compiuto innumerevoli illeciti in campo informatico. Per questo motivo è sorvegliato dagli agenti FBI Smith, Brown e Jones: i tre lo arrestano e gli viene inserita una cimice nel corpo per seguirlo.

Una notte, sul monitor di Neo compaiono una serie di frasi criptiche riguardo a qualcosa chiamato Matrix. Desideroso di sapere cosa sia, accetta una richiesta di contatto da parte di Trinity, un'esperta hacker, nonché il braccio destro del misterioso Morpheus, che lo conduce da lui dopo avergli estirpato la cimice. Neo chiede di conoscere di più riguardo al loro operato e questi si offrono di rivelargli il vero mondo in cui vivono. Ingerita una pillola e sottoposto a un macchinario, si sveglia bruscamente nudo, glabro, immerso in un liquido viscoso di un'incubatrice e con il corpo collegato a cavi elettrici, realizzando di essere all'interno di una tra tante enormi torri circolari che ospitano miliardi di incubatrici contenenti esseri umani. I cavi vengono scollegati, Neo viene espulso e recuperato da Morpheus che lo porta a bordo della sua nave hovercraft, la Nabucodonosor, con il suo equipaggio di sette elementi: Trinity, Cypher, Apoc, Switch, Tank, Dozer e Mouse. Viene sottoposto a una terapia riabilitativa per ricostruirgli i muscoli che nell'immobilità non ha mai usato e, successivamente, gli viene mostrata la realtà che lo circonda: un mondo in rovina alla fine del XXII secolo, completamente oscurato, privato della luce solare, in cui l'umanità sta combattendo contro le macchine dotate di intelligenza artificiale create agli inizi del ventunesimo secolo, ribellatesi all'umanità.

Morpheus ammette che le informazioni che hanno riguardo al passato sono poche e incomplete, non è chiaro chi delle due fazioni colpì per prima, dando inizio alla guerra. Si sa solo che nel passato le macchine, alimentate a energia solare, iniziarono a vessare gli umani che cercarono di fermarle oscurando il sole con nuvole elettriche artificiali permanenti, ma le macchine riuscirono a sopravvivere usando gli stessi umani come fonte di energia, "coltivandoli" per sfruttarne il calore e la bioelettricità naturali. Il mondo nel quale Neo è vissuto fin dalla nascita è in realtà Matrix, una neuro-simulazione interattiva costruita sul modello del mondo del 1999 per tenere calmi gli umani coltivati, immobilizzati fin dalla nascita e nutriti con i cadaveri dei defunti. Morpheus e la sua squadra sono ribelli che liberano dalla prigionia di Matrix solo coloro che, nonostante siano stati dentro Matrix fin dalla nascita, provano un senso di estraneità per il mondo che li circonda, sentendosi mal riposti e che agognano alla libertà. Morpheus crede che Neo sia "l'Eletto", cioè colui che è in grado di decodificare Matrix e porre fine alla guerra contro le macchine, risvegliando così l'intera umanità dalla "simulazione onirica" di Matrix stessa. Lo scopo dei ribelli è anche quello di nascondere i pochi superstiti scampati a Matrix e alle seppie, asserragliati in una zona segreta nei pressi del centro della terra chiamata "Zion". A Neo vengono quindi "somministrate" nozioni direttamente nel cervello da un computer collegato a Matrix, caricandole grazie a una presa sulla nuca (precedentemente usata dalle macchine per manipolare direttamente il suo cervello), tra cui le arti marziali che testerà in un combattimento simulato contro Morpheus, caratteristiche e pericoli di Matrix compresi. Le lesioni subite all'interno della realtà virtuale sono riflesse nel mondo reale: se si è uccisi "virtualmente" in Matrix, il corpo fisico muore. Neo viene inoltre messo in guardia sugli Agenti, "programmi-sentinella" simili ad antivirus rappresentati come agenti dell'FBI, potenti e veloci, il cui scopo è eliminare le minacce per il software virtuale della dimensione onirica di Matrix e dotate di ubiquità che si verifica prendendo possesso del corpo di altre persone. Per entrare e uscire da Matrix, la squadra usa le linee telefoniche.

Il gruppo, successivamente, entra in Matrix e porta Neo dall'Oracolo, un programma rappresentato da una donna anziana dotata di chiaroveggenza che aveva predetto l'arrivo dell'Eletto. Neo non ottiene risposte chiare dall'Oracolo, la quale afferma che Morpheus crede in lui ciecamente, tanto che sarà pronto a sacrificare la propria vita per salvarlo e che ci sarà un momento in cui uno tra loro due dovrà morire, e dipenderà da Neo scegliere chi salvare. Terminato l'incontro con l'Oracolo, il gruppo ritorna alla linea telefonica per uscire da Matrix, ma viene braccato dagli Agenti e ufficiali di polizia, che staccano la linea telefonica e li intrappolano dentro a un palazzo. Morpheus decide di farsi catturare nella speranza che Neo venga tratto in salvo. Nel mentre, Cypher, segretamente in accordo con gli Agenti in cambio di una vita agiata in Matrix in quanto stanco e deluso del mondo vero, uscito dalla simulazione e ritornato nel mondo reale, inizia a uccidere progressivamente i membri dell'equipaggio, ma Tank, creduto morto e rimessosi in piedi, riesce a fermarlo prima che possa "staccare la spina" a Neo e Trinity. Morpheus è ancora prigioniero degli Agenti, che lo interrogano per scoprire la posizione di Zion per distruggerla: rifiutandosi di procurare intenzionalmente la morte al loro capitano, Neo rielabora le parole dell'Oracolo, e insieme a Trinity ritorna in Matrix per salvarlo, riuscendovi dopo cruenti scontri a fuoco. Morpheus e Trinity evadono da Matrix usando il telefono della metropolitana, mentre Neo, intercettato da Smith, sopravvive a uno scontro con quest'ultimo.

Mentre Neo attraversa la città inseguito dagli Agenti alla ricerca di un altro telefono, nel mondo reale alcune macchine da esplorazione con finalità di caccia ai ribelli (le "seppie") convergono sulla Nabucodonosor. Neo trova un telefono, ma viene ucciso da Smith; nel mondo reale, Trinity confida all'orecchio del corpo inanimato di Neo di essere innamorata di lui, rivelandogli che l'Oracolo le aveva profetizzato che si sarebbe innamorata dell'Eletto e che quindi non può essere morto davvero. Neo si risveglia, gli agenti gli sparano, ma Neo li rende inoffensivi, fermando le pallottole a mezz'aria e perfino sconfiggendoli in combattimento. Questa sua capacità di violare le leggi della fisica in Matrix è la conferma definitiva che è l'Eletto. Neo vede Matrix com'è realmente: un insieme di righe verdi di codice di programmazione. L'agente Smith tenta disperatamente di attaccarlo, ma invano, perché Neo riesce a distruggerlo entrando dentro di lui e facendolo esplodere. Messi in fuga gli altri due Agenti, Neo ritorna appena in tempo affinché Tank e Morpheus eliminino le seppie con un impulso elettromagnetico. Neo, finalmente consapevole della propria identità e dei propri poteri, è adesso pronto a combattere in difesa dell'umanità.

Produzione Concept I fratelli Wachowski per la storia hanno tratto ispirazione da un gran numero di opere, tra cui romanzi, fumetti e videogiochi, ma soprattutto da Ghost in the Shell, dal "mito della caverna" di Platone, dall'ipotesi del genio maligno di Cartesio e dall'esperimento mentale dei cervelli in una vasca di Hilary Putnam.

Cast I fratelli Wachowski hanno dichiarato di aver pensato subito a Brandon Lee come possibile interprete di Neo, ruolo poi andato a Keanu Reeves a causa della morte di Brandon e delle rinunce di altri attori. Infatti il ruolo di Neo era stato in seguito offerto a Tom Cruise, Johnny Depp, Brad Pitt e Will Smith, che rifiutò perché a suo dire non capiva il senso del film; tuttavia, ha anche dichiarato di non essersi pentito di aver rifiutato la parte, in quanto Keanu Reeves ha recitato perfettamente il ruolo di Neo.

I due lavavetri, nella scena in cui Mr. Anderson viene rimproverato dal capo, nella versione originale avrebbero dovuto essere i fratelli Wachowski.

Riprese Il film è stato interamente girato a Sydney, in Australia, dall'aprile all'agosto 1998. Gli interni sono stati ripresi presso i Fox Studios Australia mentre gli esterni sono stati realizzati in diverse zone della città. Sugli edifici è possibile distinguere il logo di numerose organizzazioni e aziende australiane, come quello della Australian Associated Press. La scena della ragazza vestita di rosso è stata girata presso la fontana di Martin Place.

Effetti speciali

Il film è noto per la diffusione e l'evoluzione dell'uso dell'effetto speciale conosciuto come bullet time, che consente di vedere ogni momento della scena al rallentatore mentre l'inquadratura sembra girare attorno alla scena alla velocità normale.

Il bullet time è in realtà lo sviluppo di una vecchia tecnica fotografica conosciuta come fotografia time-slice (‘fetta di tempo’), nella quale un grande numero di fotocamere sono disposte attorno a un oggetto e vengono fatte scattare simultaneamente. Quando la sequenza degli scatti è vista come un filmato, lo spettatore vede come le "fette" bidimensionali formano una scena tridimensionale. Guardare una tale sequenza di "fetta di tempo" è analogo all'esperienza reale di camminare attorno a una statua e di vedere come appare da diverse angolazioni.

Alcune scene di Matrix implementano l'effetto time-slice congelando totalmente personaggi e oggetti. Tecniche di interpolazione consentono, poi, di rendere fluido il movimento dell'inquadratura. L'effetto è stato sviluppato ulteriormente dai Wachowski e dal supervisore agli effetti speciali John Gaeta per creare il bullet time, che consente movimenti temporali in modo tale da non congelare totalmente la scena, ma facendola vedere al rallentatore o con velocità variabile. Ingegneri della Manex Visual Effects implementarono metodi per spostare l'inquadratura su complesse curve in modo flessibile. Fu introdotta anche maggiore fluidità con l'uso di interpolazioni non lineari e la creazione di scene virtuali al computer.

Distribuzione Il film è uscito nelle sale negli Stati Uniti il 31 marzo 1999 e il 7 maggio successivo nelle sale italiane.

Edizione italiana La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani furono affidati rispettivamente a Pino Colizzi e Ruggero Busetti, per conto della C.D. Cine Doppiaggi.

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