Biografia Nato in una famiglia della piccola borghesia di Reims, Roger Caillois fece gli studi secondari nel liceo della sua città, dove ebbe come professore di storia-geografia Georges Bidault. Durante gli anni del liceo frequentò anche Roger Gilbert-Lecomte e il gruppo della rivista Le Grand Jeu.

Stabilitosi con la famiglia a Parigi alla fine degli anni venti, seguì al Liceo Louis-le-Grand le classi preparatorie all'École normale supérieure ed ebbe come compagni Jacques de Bourbon Busset, André Chastel e Pierre Grimal. Ammesso quindi alla Scuola Normale Superiore nel 1933, fu per qualche tempo vicino ai surrealisti, prima di rompere con il movimento nel 1934. Nello stesso periodo conobbe anche Gaston Bachelard, René Daumal e André Breton e si appassionò della poesia di Rimbaud, Lautréamont e Saint-John Perse.

Docente di grammatica, uditore all'École pratique des hautes études dove assistette alle conferenze di Georges Dumézil (con il quale era "in strettissimi rapporti di collaborazione e d'amicizia"), Alexandre Kojève e Marcel Mauss, Roger Caillois iniziò a dare vita a un pensiero originale, nutrito di sociologia e antropologia, ma votato soprattutto all'esplorazione del sacro. Autore, già prima della guerra, di due saggi intitolati Il mito e l'uomo (1938) e L'uomo e il sacro (1939), Roger Caillois fondava nel 1937, con Georges Bataille, Michel Leiris e Pierre Klossowski, il "Collège de sociologie". Il suo nome, a quel tempo è legato a parecchie attività dell'estrema sinistra antifascista.

Il suo incontro con la letterata argentina Victoria Ocampo doveva portarlo, nel luglio 1939, a lasciare la Francia per l'Argentina, dove restò per tutta la durata della guerra. Egli sostenne attivamente oltre-Atlantico la lotta contro il nazismo fondando la rivista "Les Lettres françaises" nel 1941, e l'istituto francese di Buenos Aires. Dal 1945 al 1946, fu anche il successore di Raymond Aron nella redazione di "La France Libre".

Di ritorno in Francia dopo la Liberazione, Roger Caillois dovette rinunciare ai suoi impegni politici per consacrarsi alla sua opera e alle sue attività letterarie. Diventato funzionario dell'UNESCO nel 1948, effettuò numerosi viaggi attraverso il mondo e contribuì a far scoprire al pubblico francese la letteratura latino-americana, lanciando presso Gallimard la collana "Croix du Sud". Nel 1952 fondò "Diogène", rivista a vocazione internazionale e pluridisciplinare che diresse sino alla morte con l'aiuto di Jean d'Ormesson.

La sua opera, che deve molto all'esplorazione dei mondi poetici dell'immaginario e del fantastico, costituisce un apporto essenziale e perfettamente originale alla critica letteraria e alle scienze umane del XX secolo. Possiamo ricordare Le Rocher de Sisyphe, Puissance du roman, Babel, Poétique de Saint-John-Perse, L'Incertitude qui vient des rêves, Les Jeux et les Hommes, Puissances du rêve, Au coeur du fantastique, Anthologie du fantastique, La Pieuvre, Essais sur la logique de l'imaginaire, Approches de l'imaginaire, Le Fleuve Alphée, ma i molti suoi testi sono ripetuti e ripresi più volte, quasi a voler ricreare quella vertigine di cui ha spesso parlato.

Infine l'uomo, affascinato dal mondo minerale, consacrò parecchie opere anche alla gemmologia. Roger Caillois fu eletto all'Académie française il 14 gennaio 1971 sul seggio di Jérôme Carcopino. La sua elezione avvenne al secondo turno con 16 voti contro 11 del romanziere Henri Queffélec. Nel 1978 ricevette dal Ministero della Cultura francese il Grand Prix national des lettres. Sposò Yvette Billod, dalla quale ebbe una figlia (Catherine), poi, nel 1957, Alena Vichr. Morto nel 1978, è sepolto nel cimitero di Montparnasse.

Critiche Carlo Ginzburg, in un suo testo intitolato Mitologia germanica e nazismo. Su un vecchio libro di Georges Dumézil, incluso nel libro Miti emblemi spie. Morfologia e storia, sottolinea come i temi trattati da Callois e Bataille al Collège de sociologie presentassero, e presentino, "un atteggiamento estremamente ambiguo nei confronti delle ideologie fasciste e naziste".

Sempre da quanto presentato da Ginzburg nel medesimo testo, Alexandre Kojève, "che pure tenne una conferenza al Collège su «Les conceptions hégéliennes», aveva osservato ironicamente che il programma di Bataille e Caillois era paragonabile al tentativo di un prestigiatore di credere alla magia attraverso i propri trucchi"da Miti emblemi spie. Morfologia e storia, corrispettivamente "a" a pag.231, "b" a pag.237.. Anche Walter Benjamin, "ascoltatore assiduo delle conferenze del Collège", nella conclusione della recensione a L'aridité di Caillois scrive: «È triste vedere come un'ampia corrente limacciosa sia alimentata da fonti situate ad una notevole altitudine».

Opere Procès intellectuel de l'art (exposé des motifs), Marseille: Les Cahiers du Sud, 1935 Les Démon de midi 1937 I demoni meridiani, a cura di Carlo Ossola, Torino: Bollati Boringhieri, 1988 Le Mythe et l'homme, Paris: Gallimard, 1938, Il mito e l'uomo, Torino: Bollati Boringheri, 1998 L'Homme et le sacré, Paris: Leroux, 1939 L'uomo e il sacro, a cura di Ugo M. Olivieri, con un saggio di Georges Bataille, Torino: Bollati Boringhieri, 2001 Le Roman policier, ou Comment l'intelligence se retire du monde pour se consacrer a ses jeux et comment la société introduit ses problèmes dans ceux-ci, Buenos Aires: Éditions des lettres françaises, 1941 Puissances du roman, Marseille: Sagittaire, 1942 La forza del romanzo, Palermo: Sellerio, 1980 La Communion des forts, études sociologiques, Marseille: Sagittaire, 1944 La comunione dei forti, a cura di Marco Brunazzi, Torino: Bollati Boringhieri, 2007 Les Impostures de la poésie, Paris: Gallimard, 1945 Sur l'enjeu d'une guerre, Paris: Sagittaire, 1945 Circonstancielles, 1940-1945, Paris: Gallimard, 1946 Le Rocher de Sisyphe, Paris: Gallimard, 1946 La roccia di Sisifo, Milano: Lucarini, 1990 Vocabulaire esthétique, Paris: Fontaine, 1946;Vocabolario estetico, in Babele, Genova: Marietti, 1983, Babel. Orgueil, confusion et ruine de la littérature, Paris: Gallimard, 1948Babele, prefazione del 1978, e postfazione di Marguerite Yourcenar, Genova: Marietti, 1983 Description du marxisme, Paris: Gallimard, 1950 Descrizione del marxismo, Roma: Associazione italiana per la libertà della cultura, 1954 Quatre essais de sociologie contemporaine, Paris: Perrin, 1951 La vertigine della guerra, introduzione di Sergio Cotta, Roma: EL, 1990; con introduzione di Umberto Curi, Troina (EN): Oasi, 2002 L'Incertitude qui vient des rêves, Paris: Gallimard, 1956Il deserto del sogno (con in appendice Dalla fiaba alla fantascienza), Milano: Nuova accademia, 1964; **L'incertezza dei sogni, introduzione di Guido Almansi Milano: Feltrinelli, 1983 Art poétique. Commentaires. Préface aux poésies. L'Énigme et l'image, seguito da traduzioni di Vajasameyi Samhita (XXIII, 45-62) di Louis Renou, di Heidreksmal e di Sonatorrek, di Pierre Renauld, Paris: Gallimard, 1958Arte poetica, preambolo di Adriano Marchetti, Rimini: Panozzo, 2008 Les Jeux et les hommes: le masque et le vertige, Paris: Gallimard, 1958I giochi e gli uomini. La maschera e la vertigine, introduzione e note di Giampaolo Dossena, Milano: Bompiani, 1981 Méduse et Cie, Paris: Gallimard, 1960;L'occhio di Medusa. L'uomo, l'animale, la maschera, Milano: Raffaello Cortina, 1998 Ponce Pilate, récit, Paris: Gallimard, 1961Ponzio Pilato, trad. Luciano De Maria, Torino: Einaudi, 1963 Esthétique généralisée, Paris: Gallimard, 1962 Bellone ou la pente de la guerre, Bruxelles: Renaissance du livre, 1963La vertigine della guerra, Gussago (BS): Casa di marrani, 2014 Le Mimétisme animal, Paris: Hachette, 1963Il mimetismo animale, trad. Vincenzo Fidomanzo, Milano: Medusa, 2017 Instincts et société, essais de sociologie contemporaine, Genève: Gonthier, 1964Istinti e società, Parma: Guanda, 1983 Au cœur du fantastique, Paris: Gallimard, 1965Nel cuore del fantastico, postfazione di Guido Almansi, Milano: Feltrinelli, 1984 Images, images... Essais sur le rôle et les pouvoirs de l'imagination, Paris: José Corti, 1966 Pierres, Paris: Gallimard, 1966Pietre, Genova: Graphos, 1988 De la féerie à la science-fiction, Paris: Gallimard, 1966Dalla fiaba alla fantascienza, Roma-Napoli: Theoria, 1985 Obliques, Montpellier: Fata Morgana, 1967 Cases d'un échiquier, Paris: Gallimard, 1970 L'Écriture des pierres, Genève: Skira, 1970La scrittura delle pietre, Genova: Marietti, 1986 La Dissymétrie, Paris: Gallimard, 1973 La Pieuvre: essai sur la logique de l'imaginaire, Paris: La Table Ronde, 1973La piovra, Parma: Franco Maria Ricci, 1975 Approches de l'imaginaire, Paris: Gallimard, 1974 Un mannequin sur le trottoir, Paris: Yves Rivière, 1974 (illustrato da Pierre Alechinsky) Randonnées, Montpellier: Fata Morgana, 1974 (illustrato da Zao Wou-Ki) Pierres réfléchies, Paris: Maeght, 1975; Paris: Gallimard, 1975 (con incisioni di Raoul Ubac) Malversations, Paris: André de Rache, 1975Malversazioni, Roma: Meltemi, 2003 Cohérences aventureuses (Esthétique généralisée, Au coeur du fantastique, La Dissymétrie), Paris: Gallimard, 1976 Le Champ des signes: récurrences dérobées, aperçu sur l'unité et la continuité du monde physique, intellectuel et imaginaire, ou premiers éléments d'une poétique généralisée, Paris: Hermann, 1978Ricorrenze nascoste, Palermo: Sellerio, 1986 Le Fleuve Alphée, Paris: Gallimard, 1978Il fiume Alfeo, con un'intervista di Héctor Bianciotti, Palermo: Sellerio, 1980 Rencontres, Paris: Presses Universitaires de France, 1978 Trois leçons des Ténèbres, Montpellier: Fata Morgana, 1978Tre lezioni delle tenebre, Lavagna (GE): Zona, 1998

Edizioni postume Chroniques de Babel, Paris: Denoël-Gonthier, 1981 La Nécessité d'esprit, Paris: Gallimard, 1981 Espace américain, Montpellier: Fata Morgana, 1983Spazio americano, con saggi introduttivi di Vanni Blengino e Annamaria Laserra, Troina (EN): Città Aperta, 1983 La Lumière des songes, Montpellier: Fata Morgana, 1984 (illustrato da Pierre Alechinsky) Apprentissages de Paris, Montpellier. Fata Morgana, 1984Parigi: un apprendistato, Palermo: Edizioni di passaggio, 2012 L'Aile froide, Montpellier: Fata Morgana, 1989 (illustrato da Patrice Vermeille) Naissance de Lucifer, Montpellier: Fata Morgana, 1992 (illustrato da Benedicte Caillot)Nascita di Lucifero, Milano: Medusa, 2002 La Chute des corps, Montpellier: Fata Morgana, 1995 (illustrato da Jean-Louis Beaudonnet) Petit guide du XV arrondissement à l'usage des fantômes, Montpellier: Fata Morgana, 1995 (illustrato da Gérard Titus-Carmel) Images du labyrinthe, a cura di Stéphane Massonet, Paris: Gallimard, 2008 (raccolta di testi 1933-1978) Jorge Luis Borges, Montpellier: Fata Morgana, 2009 (illustrato da Antonio Segui) Mauss, Valéry, Paulhan, Montpellier: Fata Morgana, 2016 (con incisioni di Pierre Alechinsky) Êtres de crépuscule, Montpellier: Fata Morgana, 2016 Aveu du nocturne, a cura di Stéphane Massonet, Montpellier: Fata Morgana, 2018 (illustrato da Nathalie Bourdreux)

Curatele Pierre Corneille, El Cid, Paris: Hachette, 1939 Montesquieu, Histoire veritable, Lille: Giard-Genève: Droz, 1948 Montesquieu, Œuvres complètes, vol. 1, Paris: Gallimard, 1949 (con Pierre Lièvre) Pierre Corneille, Théâtre complet, 2 voll., Paris: Gallimard, 1950 Montesquieu, Œuvres complètes, vol. 2, Paris: Gallimard, 1951 Fantastique: soixante récits de terreur, Paris: Club français du livre, 1958 Jan Potocki, Manuscrit trouvé à Saragosse, Paris: Gallimard, 1958 Manoscritto trovato a Saragozza, testo stabilito e presentato da Roger Caillois, Milano: Adelphi, 1965 (con Jean-Clarence Lambert) Trésor de la poésie universelle, Paris: Gallimard, 1958 Puissances du rêve: textes anciens et modernes, Paris: Club français du livre, 1962La forza del sogno: il sogno nella letteratura di tutti i tempi, Parma: Guanda, 1963 Anthologie du fantastique, 2 voll., Paris: Gallimard, 1966 Jeux et sports, tomo 8, Encyclopédie de la Pléiade, Paris: Gallimard, 1967