Di probabile formazione franceseCfr. M.-Th. D'Alverny, Translations and Translators, in R. L. Benson – G. Constable (eds.), Reinassance and Renewal in the Twelfth Century, Cambridge, 1982, pp. 426-62., Gundissalinus ricoprì la funzione di arcidiacono di Cuéllar, ma svolse la sua attività a Toledo almeno a partire dal 1162Cfr. F. Hernandez, Los cartularios de Toledo, Madrid, 1985..
Nella città castigliana, dapprima sotto l'arcivescovo Giovanni di Castelmoron e successivamente sotto Cerebruno, portò avanti la traduzione di numerose opere filosofiche dall'arabo e al latino nello stesso periodo in cui era attivo, nella medesima Toledo, Gerardo da Cremona. Oltre al lavoro di traduzione, Gundissalinus fu anche un proficuo e acuto filosofo, e scrisse cinque importanti trattati in cui sono recepiti, con spirito critico, i principali frutti della riflessione filosofica araba ed ebraica, e in special modo di Avicenna, al-Farābī e Ibn Gabirol (noto in Occidente come Avicebron), ricompresi alla luce della tradizione filosofica latina. Gundissalinus è il primo filosofo latino a recepire alcune delle dottrine più problematiche per la successiva speculazione latina, tra cui la dottrina dell'ilemorfismo universale e quella dell'intelletto unico agenteN. Polloni, Domingo Gundisalvo, filosofo de frontera, Madrid, 2013.
L'attività di traduzione Insieme ad Avendauth, ossia Abraham ibn DawudCfr. M.-Th. D'Alverny, Avendauth?, in Homenaje a Millás-Vallicrosa, Barcelona, 1954, vol. I, pp. 19-43., e Iohannes HispanusCfr. Ch. Burnett, Magister Iohannes Hispanus: towards the identity of a toledan Translator, in G. Comet (a cura di), Comprendre et maîtriser la nature au Moyen Age, Genève, 1994, pp. 425-36., Gundissalinus tradusse circa venti opere filosofiche dall'arabo al latino, che segnarono in modo dirimente il passaggio dal platonismo all'aristotelismo tipico del XIII secolo latino. Le traduzioni tradizionalmente attribuite a Gundissalinus sonoCfr. A. Fidora, Domingo Gundisalvo y la teoría de la ciencia arábigo-aristolélica, Pamplona, 2009: Alessandro di Afrodisia, De intellectu et intellecto al-Farābī, De intellectu et intellecto al-Kindī, De intellectu Avicenna, De anima seu sextus naturalium Avicenna, De convenientia et differentia subiectorum al-Farabī, Esposizione del V libro degli Elementi di Euclide pseudo al-Kindī, Liber introductorius in artem logicae pseudo al-Farābī, De ortu scientiarum Isaac Israeli, Liber de definitionibus Avicenna, Logica Avicenna, De universalibus al-Ghazālī, Logica Avicenna, Liber de philosophia prima Avicenna, Liber primus naturalium, tractatus primus Avicenna, Liber primus naturalium, tractatus secundus al-Ghazālī, Metaphysica Ibn Gabirol (Avicebron), Fons vitae pseudo-Avicenna, Liber cæli et mundi al-Farabī, Liber exercitationis ad viam felicitatis al-Farabī, Fontes quaestionum Avicenna, Prologus discipuli et capitula Avicenna, De viribus cordis
Le opere filosofiche Dominicus Gundissalinus redasse anche cinque opere filosofiche, in cui recepisce la filosofia avicenniana e gabiroliana combinandole e sviluppandole in relazione alla tradizione filosofica latinaCfr. N. Polloni, "Il De processione mundi di Gundissalinus: prospettive per un'analisi genetico-dottrinale", Annali della Facoltà di Lettere dell'Università di Siena 2014, pp. 73-86., in special modo Boezio ma anche alcuni autori a lui contemporanei, come quelli della Scuola di ChartresCfr. A. Fidora, Le débat sur la création: Guillaume de Conches maître de Dominique Gundisalvi?, in B. Obrist - I. Caiazzo (a cura di), Guillaume de Conches: philosophie et science au XII siècle, Firenze, 2011. o Ermanno di CarinziaCfr. Hermann of Carinthia, De Essentiis, edizione critica e traduzione inglese a cura di C. Burnett, Leiden, 1982.. I trattati gundissaliniani sono così segnati dal profondo conoscimento, da parte di Gundissalinus, della filosofia arabo-ebraica e latina, e si distinguono nelle tre discipline filosofiche che caratterizzano il suo pensiero: la metafisica, l'epistemologia e la psicologia.
I cinque trattati di Dominicus Gundissalinus sono: De divisione philosophiae - è un trattato epistemologico in cui Gundissalinus propone la propria divisione della filosofia nelle varie discipline scientifiche, strutturate gerarchicamente. In quest'opera, Gundissalinus combina insieme le divisiones di al-Farabi e AvicennaCfr. H. Hugonnard-Roche, La classification des sciences de Gundissalinus et l'influence d'Avicenne, in J. Jolivet – R. Rashed (eds.), Études sur Avicenne, Paris, 1984, pp. 41-75. con le classificazioni del sapere di Isidoro di SivigliaCfr. A. Fidora, "La Recepción de San Isidoro de Sevilla por Domingo Gundisalvo (ca. 1110-1181): Astronomía, Astrología y Medicina en la Edad Media", Estudios eclesiásticos, 75 (2000), pp. 663-77 e BoezioCfr. A. Fidora, "La metodología de las ciencias según Boecio: su recepción en las obras y traducciones de Domingo Gundisalvo", Revista Española de Filosofía Medieval, 7 (2000), pp. 127-36. Ebbe una proficua diffusione: «la partizione proposta da Gundisalvi sarebbe divenuta, talora con variazioni, il modello della strutturazione scolastica del sapereM. Pereira, La filosofia nel Medioevo, Roma, 2008, p. 162.» De scientiis - si tratta di una revisione gundissaliniana dell'omonima opera di al-Farabi, parzialmente speculare al De divisione philosophiae, sebbene quest'ultima dimostri un ben più elevato livello di analisi filosofica e ricezione creativa delle fonti arabe e latineCfr. D. Gundisalvo, De scientiis, edizione critica a cura di M. Alonso Alonso, Madrid-Granada, 1954; e M. Alonso Alonso, "Las fuentes literarias de Domingo Gundisalvo", al-Andalus 11 (1946), pp. 159-73.. De anima - il De anima è un denso trattato di psicologia dove Gundissalinus recepisce principalmente il De anima di AvicennaCfr. D. N. Hasse, Avicenna's De anima in the Latin West. The Formation of a Peripatetic Philosophy of the Soul 1160-1300, London, 2000., spesso modificandone alcuni esiti speculativi particolarmente problematici per la riflessione latinaCfr. D. Gundisalvo, El Tractatvs de anima atribuido a Dominicvs Gvndi[s]salinvs, edición crítica por C. Alonso del Real – M. J. Soto Bruna, Pamplona, 2009., e il Fons vitae di Avicebron/N. Polloni, Domingo Gundisalvo, filosofo de frontera, Madrid, 2013.. Strutturato su dieci capitoli, il De anima segna la primissima ricezione, tra le altre, della dottrina avicenniana dell'intelletto unico agente. De unitate et uno - breve trattato metafisico e ontologico, Gundissalinus vi esamina la dottrina onto-metafisica e teologica dell''Uno, seguendo la tradizione neoplatonica arabo-ebraica e latina, e particolarmente la prospettiva di AvicebronCfr. M. Alonso Alonso, "El ‘Liber de unitate et uno’", Pensamiento 12 (1956), pp. 65-78, 179-202 e 431-72.. De processione mundi - opera matura di Gundissalinus, l'autore vi affronta l'analisi della processione della creazione a partire dalla suprema semplicità divina, seguendo le varie distinzioni logico-ontologiche che si specificano nelle progressive unioni di materia e forma, fino alla generazione delle creature sensibili. In esso è fondante la dottrina dell'ilemorfismo universale, ereditato da Avicebron, di cui Gundissalinus è uno dei principali partitari. Oltre a queste cinque opere, sulla cui paternità gundissaliniana gli studiosi sono concordi, è stato tradizionalmente attribuito a Gundissalinus anche il De immortalitate animae, rispetto al quale, tuttavia, vi sono pareri discordanti, dal momento che una cospicua parte della comunità accademica vede in Guglielmo di Auvergne l'autore di questo trattatoCfr. B. Allard, "Note sur le De immortalitate animae de Guillaume d'Auvergne", Bulletin de philosophie médiévale 18 (1976), pp. 68-72; e William of Auvergne, The Immortality of the Soul, traduzione, introduzione e note a cura di R. Teske, Milwaukee, 1991.. Le opere di Gundissalinus ebbero una buona ricezione tanto in ambito filosofico latinoCfr. A. Fidora, Domingo Gundisalvo y la teoría de la ciencia arábigo-aristolélica, Pamplona, 2009; J. Puig, The Transmission and Reception of Arabic Philosophy in Christian Spain, en C. B. Kessel (ed.), The Introduction of Arabic Philosophy in Europe, Leiden, 1994, pp. 7-30, N. Polloni, Domingo Gundisalvo, filosofo de frontera, Madrid, 2013. quanto in quello ebraicoCfr. A. Fidora, Arabic into Latin into Hebrew: Aristotelian Psychology and its Contribution to the Rationalisation of Theological Traditions, in L. X. López-Farjeat – J. A. Tellkamp (eds.), Philosophical Psychology in Medieval Arabic and Latin Aristotelianism, Paris, 2013, pp. 17-39.
Note
Bibliografia Edizioni delle opere gundissaliniane Trattati psicologici
D. Gundissalinus, "Liber Dominici Gundisalini de anima ex dictis plurium philosophorum collectus", in De anima of Dominicus Gundissalinus, edición crítica por J. T. Muckle, Maedieval Studies 2 (1940), pp. 23–103. D. Gundissalinus, El Tractatvs de anima atribuido a Dominicvs Gvndi[s]salinvs, edizione critica a cura di C. Alonso del Real – M. J. Soto Bruna, Pamplona, 2009. D. Gundissalinus, "Des Dominicus Gundissalinus Schrift von der Unsterblichkeit der Seele", edizione critica a cura di G. Bülow, Beiträge zur Geschichte der Philosophie und Theologie des Mittelalters II 3, Münster 1897.
Trattati epistemologici
D. Gundissalinus, "De divisione philosophiae", edizione critica a cura di L. Baur, Beiträge zur Geschichte der Philosophie und Theologie des Mittelalters, IV, 2 (1903), pp. 3–142. D. Gundissalinus, De scientiis, edizione critica a cura di M. Alonso Alonso, Madrid-Granada, 1954. D. Gundissalinus, De scientiis secundum versionem Dominici Gundisalvi, edizione a cura di J. Schneider, Freiburg im Breisgau, 2006. D. Gundissalinus, Über die Einteilung der Philosophie, edizione a cura di A. Fidora e D. Werner, Freiburg – Basel – Wien, 2007.
Trattati metafisici
D. Gundissalinus, "De processione mundi", edizione critica a cura di G. Bülow, Beiträge zur Geschichte der Philosophie des Mittelalters», XXIV, 3, 1925, pp. 1-56. D. Gundissalinus, De processione mundi, edizione critica a cura di M. Jesus Soto Bruna – C. Alonso del Real, Pamplona, 1999. D. Gundissalinus, The Procession of the World, traduzione inglese a cura di John A. Laumakis, Milwaukee, 2002. D. Gundissalinus, "Die dem Boethius fälschlich zugeschriebene Abhandlung des Dominicus Gundisalvi De unitate", edizione critica a cura di P. Correns, Beiträge zur Geschichte der Philosophie des Mittelalters, I, 1, 1891, pp. 3-11. D. Gundissalinus, El ‘Liber de unitate et uno’, edizione critica a cura di M. Alonso Alonso, «Pensamiento» 12 (1956), pp. 65-78.
Principali studi su Gundissalinus Ch. Burnett, The Translating Activity in Medieval Spain, en S. K. Jayyusi (ed.), The Legacy of Muslim Spain, Leiden, 1992, pp.1036–58. Ch. Burnett, "The Coherence of the Arabic-Latin Translation Programme in Toledo in the Twelfth Century", Science in Context 14 (2001), pp. 249-88. M.-Th. D'Alverny, Les traductions à deux interprètes, d'arabe en langue vernaculaire et de langue vernaculaire en latin, en G. Contamine (ed.), Traduction et traducteurs au Moyen Âge. Actes du colloque international du CNRS organisée à Paris, Institut de recherche et d'histoire des textes, les 26-28 mai 1986, Paris, 1991, pp. 193-206 A. Fidora, Domingo Gundisalvo y la teoría de la ciencia arábigo-aristolélica, Pamplona, 2009 A. Fidora, "Dominicus Gundissalinus and the Introduction of Metaphysics into the Latin West", The Review of Metaphysics 66 (2013), pp. 691-712. A. Fidora, Les différentes approches des traducteurs: de la perception des textes à la réception des traductions, en M. Lejbowicz (ed.), Une conquête des savoirs. Les traductions dans l'Europe latine (fin XIe siècle-milieu XIIIe siècle). Colloque organisé à la Fondation Singer-Polignac le jeudi 27 novembre 2008, Turnhout, 2009 pp. 45-66. N. Polloni, Domingo Gundisalvo, filósofo de frontera, Madrid, 2013.
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