Cortinarius cumatilis Fr., Epicrisis Systematics Mycologici (Upsaliae): 269 (1838).

Il Cortinarius cumatilis è un fungo molto vicino al Cortinarius praestans e si riconosce per il colore violaceo del cappello, le lamelle biancastre, il portamento robusto e l'habitat sotto conifere.

Descrizione della specie Cappello

6–10 cm, prima emisferico, poi convesso, infine piano-convesso. margine involuto, fibrilloso. cuticola viscosa, sericea, blu violacea, grigio-porpora, con sfumature ocra-bluastre.

Lamelle

Fitte, strette, sinuose, adnate, biancastre poi bruno-grigiastre con sfumature violacee, con il filo seghettato, biancastro.

Gambo

5-10 x 1–2 cm, da cilindrico a leggermente clavato, pieno, duro, fibrilloso, bianco, coperto da un velo violetto più persistente alla base.

Spore

10-12 x 5,5-6,5 µm, da ellittiche ad amigdaliformi, lievemente verrucose.

Carne

Biancastra, compatta.

Odore: inodore. Sapore: dolce.

Reazione chimica KOH + cuticola: brunastro.

Habitat Specie acidofila, cresce prevalentemente in simbiosi con le conifere.

Commestibilità Commestibile, ritenuto buono.

Etimologia Genere: dal latino cortinarius = attinente alle cortine, per i caratteristici residui del velo parziale. Specie: dal greco kúma = onda del mare, per il colore del cappello.

Specie simili Può essere confuso con il Cortinarius volvatus che non è commestibile e provoca disturbi gastrointestinali.

Varietà Cortinarius cumatilis var. haasii (Moser) Quadr., Docums Mycol. 14(no. 56): 28 (1985).

Lamelle bluastre negli esemplari giovani, gambo più sottile, bulboso alla base. Spore da amigdaliformi a citriformi, un po' verrucose, 9-11,5 x 5-6 µm. Calcicolo, predilige crescere sotto latifoglie.

Note

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Categoria:Cortinariaceae Categoria:Funghi commestibili Categoria:Taxa classificati da Elias Magnus Fries Categoria:Taxa descritti nel 1838