Biografia Crebbe nel suo Molise come l'amico Vincenzo Cuoco. Di sentimenti liberali, divenne membro della Rappresentanza Nazionale alla proclamazione delle Repubblica, fece parte del Governo Provvisorio della Repubblica Napoletana, istituito dal generale Championnet, come uno dei 25 componenti del Direttorio, fino al 14 aprile, quando ne fu escluso unitamente a Nicola Fasulo, Cesare Paribelli e Carlo Lauberg.

Fu tra i repubblicani napoletani giustiziati nel 1799. Venne impiccato il 30 settembre in Piazza Mercato, il suo corpo fu sepolto nella Congregazione dei Dottori detta di S. Luciella a Napoli.

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Categoria:Persone giustiziate per impiccagione Categoria:Personalità della Repubblica Napoletana (1799)