Senatore di rango consolare, dopo la morte dell'imperatore Alessandro Severo condivise col resto del Senato romano il malumore per l'elezione di Massimino Trace. Assieme ad un gruppo di ufficiali e senatori, Magno cospirò per la deposizione di Massimino, progettando di far distruggere a dei soldati il ponte sul Reno attraverso cui sarebbe passato l'imperatore in occasione della sua campagna contro i Germani: Massimino sarebbe rimasto bloccato in territorio ostile, alla mercé dei nemici.
Il complotto fu però scoperto, e Magno, con i suoi compagni, fu giustiziato.
Bibliografia s.v. "Maximinus Thrax", De Imperatoribus Romanis
Categoria:Usurpatori romani