Biografia Era figlio di Michele degli Accolti da Pontenano, che nel 1414 era divenuto lettore di diritto all'Università di Firenze e segretario della Repubblica, e di Margherita di Rosello Roselli.
Studiò diritto a Firenze e a Bologna, dove si laureò. Insegnò diritto civile e canonico a Volterra nel 1435 e, dalla fine di quello stesso anno, nello Studio Fiorentino, dove rimase per tutta la vita. A Firenze sposò Laura di Carlo Federighi, da cui ebbe otto figli, tra i quali il futuro cardinale Pietro e Bernardo, detto l'Unico Aretino, poi duca di Nepi. Nel 1448 fu «savio» e assessore dei Sindaci del rettore del Comune fiorentino.
Nel 1441 partecipò al «Certame coronario», un concorso di poesia, e il 17 aprile 1458 succedette a Poggio Bracciolini come cancelliere della Repubblica fiorentina, incarico che resse fino alla morte.
Suo nipote fu l'omonimo cardinale Benedetto Accolti detto il Giovane.
Opere Benedetto Accolti fu autore di poesie sia in volgare che in latino. Scrisse due monografie, una delle quali ebbe particolare fortuna: De bello a Christianis contra barbaros gesto pro Christi sepulchro et Judaea recuperandis, una storia in quattro libri della prima crociata dedicata a Piero de' Medici. La prima parte è incentrata sulla preparazione della spedizione e sulla partenza dei Crociati; la seconda tratta dell'arrivo dei milites Christi a Costantinopoli, della presa di Nicea e dell'attraversamento dell'Asia Minore; la terza, dei due assedi di Antiochia; la quarta, della presa di Gerusalemme, cui segue una breve storia dei Luoghi Santi sino al 1187, anno della riconquista musulmana. L'opera, pubblicata per la prima a Venezia nel 1532 e volgarizzata, sempre a Venezia, nel 1543, conobbe una straordinaria fortuna, come dimostrano l'elevato numero di edizioni e traduzioni di cui fu oggetto nei due secoli seguentiAntonio Musarra, L'assedio di Gerusalemme (2025), pagg. 140-41.. Da essa Torquato Tasso trasse la trama della sua Gerusalemme liberata; Dialogus de praestantia virorum sui aevi ex bibliotheca illustrissimi ac eruditissimi viri Antonii Magliabequi, dedicato a Cosimo de' Medici, in difesa dei contemporanei contro gli esaltatori dell'antichità.
Manoscritti
Note
Bibliografia Michele Messina, Francesco Accolti di Arezzo. Umanista, giureconsulto e poeta del secolo XV, in «Rinascimento», I, 1950, pp. 292–231. Marcello Aurigemma, «Accolti, Benedetto», in Enciclopedia Dantesca, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1970.
Voci correlate Accolti
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Collegamenti esterni
Roberto G. Salvadori, Bibliografia aretina dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Siena
Benedetto il Vecchio Categoria:Giuristi italiani del XV secolo Categoria:Storici delle crociate