Origine Figlio del conte di Poitiers e duca d'Aquitania, Ranulfo I (ca. 815-866) e di Blichilde del Maine che secondo il monaco parigino Abbone, era una figlia del conte Rorgone I del Maine Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus VIII, Abbonis Monachi S. Germani Parisiensis, De Bellis Parisiacæ urbis et Odonis comitis, p. 5, mentre secondo altri cronisti era sì la figlia del conte del Maine, Rorgone I e di Blichilde ma era altresì la vedova del suo antagonista e pretendente al titolo di conte di Poitiers, Bernardo II di Poitiers, come riporta il canonico di Reims, Flodoardo. Secondo Ademaro di Chabannes, Rainulfo I era figlio del conte d'Alvernia, Gerardo I (ca. 800-841) e della badessa dell'abbazia di Saint-Jean di Laon, Hildegarda, figlia di Ludovico il Pio e di Ermengarda. Quindi, sempre secondo Ademaro di Chabannes ed il Chronico Richardi Pictavensis, era il nipote del conte d'Alvernia, Guglielmo I, fratello di Gerardo I.
Biografia Nell'866, dopo la morte di suo padre Ranulfo I (secondo l'Adonis Continuatio Prima, Auctore Anonymo combattendo contro i Normanni, colpito da una freccia, nel corso della battaglia di Brissarthe, in cui morì anche il conte di Parigi Roberto il Forte Annales Bertiniani III, anno 866, p. 159, il 15 settembre), mentre il titolo di duca di Aquitania rimase vacante, secondo lo storico francese Alfred Richard, Ranulfo fu privato del titolo di conte di Poitiers. La contea fu aggregata al regno di Aquitania, che fu assegnato al figlio di Carlo il Calvo, il futuro re di Francia, Luigi il Balbo e sempre secondo il Richard, Ranulfo ed i suoi fratelli furono condotti alla corte del re d'Aquitania.Bernardo di Gotia allora occupò la contea di Poitiers e la governò, pur non avendone il titolo.
Verso l'867 Ranulfo II sposò ErmengardaSecondo alcune fonti il nome della moglie di Ranulfo II era Adda, in quanto tale nome compare su una tomba nella chiesa (Église Saint-Hilaire le Grand) di sant'Ilario di Poitiers (?-890), di cui non si conoscono gli ascendenti. Secondo lo storico francese Alfred Richard, la moglie di Ranulfo non si chiamava Adda Alfred Richard, #ES Les comtes de Poitou, tome I, p. 44, continuazione della nota 6 di p. 43, ma Ermengarda, perché in un documento della chiesa (Église Saint-Hilaire le Grand) di sant'Ilario di Poitiers, datato 878, inerente ad una donazione fatta alla chiesa stessa, il nome del conte Ranulfo (Ramnulfus comes) è seguito dal nome di Ermengarda (secondo il Richard, certamente la moglie).
Sempre secondo Alfred Richard, la firma che Ranulfo II pose sul documento di donazione sopra citato dimostra che, nell'878, Ranulfo II era entrato in possesso del titolo di suo padre, era stato riconosciuto conte di Poitiers Alfred Richard, #ES Les comtes de Poitou, tome I, p. 33. Alla morte del re dei Franchi occidentali e re d'Aquitania, Luigi il Balbo, Ranulfo II, sempre secondo il Richard si schierò con la vedova, Adelaide del Friuli e si prese cura del figlio Carlo Alfred Richard, #ES Les comtes de Poitou, tome I, p. 37, nato postumo, che divenne poi il re dei Franchi occidentali, Carlo il Semplice.
Nell'887, quando Carlo il Grosso fu esautorato, secondo il Richard tentò di contrapporre il suo protetto, l'ancor giovane, Carlo il Semplice a Oddone, conte di Parigi, mentre per il titolo di imperatore fu sostenitore di Guido da Spoleto Alfred Richard, #ES Les comtes de Poitou, tome I, p. 38. Poi, nell'888, dopo la morte di Carlo il Grosso, Oddone fu eletto re dei Franchi occidentali, mentre Ranulfo fu nominato duca di Aquitania dai grandi di Aquitania nell'assemblea di Bourges.
Ranulfo continuò a proteggere il giovane Carlo il Semplice, terzo figlio di Luigi il Balbo, che, nel frattempo, essendo morti i fratellastri, Luigi e Carlomanno, era stato riconosciuto legittimo erede al trono dei Franchi occidentali Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus VI, Annalista Saxo, anno 876, p. 586, e, nell'889, riuscì a tener testa ad una campagna militare del re di Francia Oddone Alfred Richard, #ES Les comtes de Poitou, tome I, p. 40, con cui poi trovò un accordo.
Secondo il Chronicon Santi Maxentii Pictavinis morì nell'890 Chronicon Santi Maxentii Pictavinis, anno 890, p. 371, mentre secondo il cronista Reginone morì, nel corso dell'892 Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus I, Reginonis Chronicon, anno 892, p. 604. In Aquitania, in quell'anno avevano preso corpo sentimenti avversi a Ranulfo che in quello stesso anno trovò la morte coi suoi due fratelli, Gosberto ed Ebles. sempre secondo Reginone Ranulfo ed i suoi fratelli, morirono combattendo; a Ranulfo successe il figlio illegittimo Ebalus il Bastardo, sia in Aquitania sia nella contea di Poitiers.
Discendenza Ranulfo ed Ermengarda ebbero un figlio: Ranulfo come è indicato nelle Europäische StammtafelnLe Europäische Stammtafeln sono una raccolta di tavole genealogiche delle (più influenti) famiglie europee., (?- ca. 901), forse premorto al padre;
e da un'amante di cui non si conoscono né il nome né gli ascendenti Ranulfo II ebbe un figlio naturale: Ebalus il Bastardo (872-934), duca d'Aquitania, conte di Poitiers e conte d'Alvernia.
Ascendenza
Note
Bibliografia Fonti primarie Chronicon Santi Maxentii Pictavinis. Ademarus Engolismensis Historiarum Libri Tres. Flodoardo, Remensis canonicus, Historiae Remensis. Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, Tomus IX.
Annales Bertiniani. Rerum Gallicarum et Francicarum Scriptores, tomus VIII. Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus I. Monumenta Germaniae Historica, Scriptore, tomus VI.
Letteratura storiografica René Poupardin, I regni carolingi (840-918), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1979, pp. 583–635 Louis Halphen, Francia: gli ultimi Carolingi e l'ascesa di Ugo Capeto (888-987), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1979, pp. 636–661 Christian Settipani, La Préhistoire des Capétiens (Nouvelle histoire généalogique de l'auguste maison de France, vol. 1), éd. Patrick van Kerrebrouck, 1993 Alfred Richard, Les comtes de Poitou, tome I.
Voci correlate Sovrani franchi Duchi d'Aquitania Duchi di Guascogna Conti di Poitiers Storia della Francia
Collegamenti esterni Geni : Ranulf II de Poitiers, duc d'Aquitaine). Foundation for Medieval Genealogy : Nobili aquitani: RAMNULF. Foundation for Medieval Genealogy : Duchi d'Aquitania: RAMNULF. Genealogy. Poitou Rainulf II.
Ranulfo di Poitiers 02 Ranulfo II di Poitiers Ranulfo II di Poitiers