Biografia Stagioni 1996-2002 Residente a Colle Isarco di Brennero e appartenente al Centro Sportivo Carabinieri, iniziò a prendere parte a gare FIS nel dicembre del 1995 e , prima di infortunarsi ai legamenti del ginocchio destro: dal 1998 in avanti fu inoltre operato cinque volte per meniscopatie.

Esordì in Coppa Europa il 14 dicembre 1998 a Nova Levante/Passo di Costalunga, senza concludere lo slalom speciale in programma, e in Coppa del Mondo il 16 dicembre 2000 nella discesa libera di Val-d'Isère, scendendo con il pettorale numero 42 e terminando la gara nella medesima posizione. Il 7 dicembre 2001 nella stessa località conquistò, in supergigante, i primi punti nel massimo circuito internazionale, piazzandosi 29º; pochi giorni dopo, il 20 dicembre a Saalbach-Hinterglemm, colse in discesa libera il suo primo podio in Coppa Europa (2º). Partecipò quindi ai XIX Giochi olimpici invernali di , suo esordio olimpico, classificandosi 18º nel supergigante e 7º nella combinata.

Stagioni 2003-2007 Dopo le Olimpiadi gli fu diagnosticato un cheratocono all'occhio destro che lo costrinse prima a tentare di sciare con una lente a contatto rigida, poi a operarsi: nella primavera 2005 fu sottoposto al trapianto della cornea all'Ospedale Maggiore di Bologna. Ai Giochi olimpici di si classificò 9º nella discesa libera (migliore degli italiani) e 17º nel supergigante, mentre non concluse la combinata.

Il 6 febbraio 2007 ai Mondiali di Åre (sua prima partecipazione iridata) si laureò a sorpresa campione del mondo nel supergigante, partendo con il pettorale numero 12 e chiudendo la prova in 1:14:30 su una discesa accorciata rispetto alla lunghezza inizialmente prevista. Sul podio anche l'austriaco Fritz Strobl (+0,32) e lo svizzero Bruno Kernen (+0,62); prima di questa data Staudacher vantava, come migliori risultati in Coppa del Mondo, il 5º posto nella discesa di Bormio e l'8º nel supergigante di Hinterstoder, entrambi conquistati nel dicembre 2006. Ad Åre si piazzò inoltre 32º nella discesa libera e 18º nella supercombinata; dedicò il proprio successo all'ispettore di Polizia Filippo Raciti, deceduto solamente quattro giorni prima della gara di supergigante.

Stagioni 2008-2013 Ai Mondiali di Val-d'Isère 2009, sua ultima presenza iridata, fu 17º nel supergigante e nuovamente 18º nella supercombinata. Nel dicembre del 2009 conquistò la sua unica vittoria in Coppa Europa (il 12 a Sarentino in discesa libera) e il suo unico podio in Coppa del Mondo: il 18 fu 3º nel supergigante disputato sull'impegnativo tracciato della Saslong in Val Gardena. Ai successivi XXI Giochi olimpici invernali di , suo congedo olimpico, si classificò 35º nella discesa libera e 7º nel supergigante.

Al termine della stagione 2011-2012 lo sciatore annunciò il ritiro dalle competizioni; la sua ultima gara di Coppa del Mondo fu il supergigante di Kvitfjell del 4 marzo 2012, mentre la sua ultima gara in carriera fu un supergigante FIS disputato in Val Gardena il 4 dicembre successivo, in cui concluse al 40º posto.

Palmarès Mondiali 1 medaglia: 1 oro (supergigante a Åre 2007)

Coppa del Mondo Miglior piazzamento in classifica generale: 36º nel 2007 e nel 2010 1 podio: 1 terzo posto

Coppa Europa Miglior piazzamento in classifica generale: 16º nel 2002 10 podi: 1 vittoria 3 secondi posti 6 terzi posti

Coppa Europa - vittorie Data Località Paese Specialità 12 dicembre 2009 Sarentino DH Legenda: DH = discesa libera

South American Cup Miglior piazzamento in classifica generale: 8º nel 2003 2 podi: 2 vittorie

South American Cup - vittorie Data Località Paese Specialità 29 agosto 2002 Las Leñas GS 30 agosto 2002 Las Leñas SG Legenda: SG = supergigante GS = slalom gigante

Campionati italiani 14 medaglie: 5 ori (supergigante, combinata nel 2001; supergigante nel 2005; discesa libera, supergigante nel 2010) 4 argenti (combinata nel 2000; combinata nel 2002; discesa libera, supergigante nel 2008) 5 bronzi (discesa libera nel 2001; supergigante nel 2002; discesa libera, supergigante nel 2004; supergigante nel 2009)

Onorificenze

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo