Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è uno stato insulare dell'Europa occidentale. Comprende l'isola della Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia e Galles) e l'Irlanda del Nord, insieme a molte altre isole minori e tre arcipelaghi: le isole Orcadi, le isole Ebridi e le Isole Shetland. Il Paese sorge tra le latitudini 49°N e 58°N (le Isole Shetland arrivano a 61°N), è alle longitudini da 8°W a 2°E. L'osservatorio reale di Greenwich, presso Londra, è il punto di riferimento per il meridiano di Greenwich, o meridiano 0. Il Regno Unito, nell'insieme, copre un'area di circa .

Il Regno Unito sorge tra l'Oceano Atlantico settentrionale e il Mare del Nord, e giunge fino a 35 km dalla costa nord-occidentale della Francia, dalla quale è separata dal canale della Manica. L'Irlanda del Nord ha un confine di circa 360 km in comune con la Repubblica d'Irlanda. Il tunnel della Manica, scavato al di sotto del canale della Manica, collega il Regno Unito con la Francia.

Geografia fisica

La geografia fisica del Regno Unito non è molto varia, ma si divide per fasce: comprende le scogliere di calcare (Chalk) del Kent e del Dorset, le colline e le pianure dell'Inghilterra sud-orientale, le scogliere di granito della Cornovaglia, le montagne del Galles, i rilievi del Peak District e dei Monti Pennini, i laghi e le montagne della Cumbria, le pianure e le isole della Scozia, i campi, i laghi e le montagne dell'Irlanda del Nord. La geomorfologia odierna del Regno Unito è, infatti, il risultato combinato di fenomeni tettonici/orogenetici, climatici (in particolare le glaciazioni) e sedimentari.

La posizione del centro geografico esatto dell'isola di Gran Bretagna è discussa: a seconda dei rilevamenti geodetici viene collocato a Haltwhistle nel Northumberland o presso Dunsop Bridge nel Lancashire.

Geologia La geologia del Regno Unito è varia e complessa, ed è all'origine della grande varietà di forme del paesaggio che si possono trovare in questo paese. Questa varietà ha influenzato, nello sforzo di comprenderla, la nomenclautura geologica elaborata dagli scienziati britannici nel corso del XIX secolo come i nomi di periodi geologici: per esempio, il periodo Ordoviciano prende il nome dagli Ordovici, una popolazione dell'antica Britannia, mentre il Devoniano deriva dalla contea del Devon nell'Inghilterra sud-occidentale.

Le formazioni rocciose più antiche nel Regno Unito sono degli gneiss risalenti ad almeno 2 700 Ma (periodo Archeano) rinvenibili principalmente nella Scozia nord orientale e nelle isole Ebridi. A sud degli gneiss c'è la complessa sequenza rocciosa che forma le Highlands nordoccidentali e i Monti Grampiani in Scozia, così come le montagne del Connemara, Donegal e Mayo nell'Irlanda del Nord. Sono essenzialmente formazioni residuali di rocce sedimentarie, notevolmente piegate, depositatesi sopra gli gneiss a partire da 1 000 Ma: degni di nota sono gli strati di arenaria torridoniana delle Highlands occidentali, potenti fino a 7 km e risalenti a 800 Ma, e alcuni depositi morenici risalenti a 670 Ma.

I resti di antichi archi vulcanici giacciono sepolti in gran parte dell'Inghilterra centrale con piccoli affioramenti visibili in molti luoghi. Circa 600 Ma fa, infatti, l'orogenesi cadomiana trasformò il paesaggio inglese e gallese, insieme a quello di gran parte dell'Europa nord-occidentale, in una regione montuosa.

I depositi gallesi di ardesia dello Skiddaw si formarono circa 500 Ma fa, nell'Ordoviciano. Circa 425 Ma fa, il Galles del nord (e il sud della contea di Mayo in Irlanda) sperimentarono un'intensa attività vulcanica. I resti di questi vulcani sono ancora visibili, ad esempio Rhobell Fwar, che risale a 510 Ma. Grandi quantità di lave andesitiche e ceneri vulcaniche ricoprirono sia il Galles sia il Lake District e sono testimoniate dal complesso vulcanico di Borrowdale, come riscontrabile dalla morfologia e stratigrafia delle montagne della zona quali l'Helvellyn e lo Scafell Pike, entrambe costituite da rocce ignee e sedimenti piroclastici.

Nel Periodo Siluriano, tra 425 e 400 Ma fa, una nuova e intensa fase corrugativa, correlata all'orogenesi caledoniana, interessò gran parte dell'attuale Regno Unito provocando la formazione di catene montuose che potevano raggiungere i 2 500 m, successivamente in buona parte smantellate e deformate. Ceneri vulcaniche e lave, depositatesi durante questo periodo, si possono ancora osservare nelle Mendip Hills e nel Pembrokeshire.

Nel Devoniano, l'intrusione di grandi quantità di magma tra gli strati di scisti metamorfici nell'area dei Grampiani provocò la formazione di questi rilievi, come il Ben Nevis. Nello stesso periodo, il livello del mare fu soggetto a numerose trasgressioni e regressioni; come conseguenza, la linea di costa avanzò e si ritirò da nord a sud attraverso tutta l'Inghilterra provocando la deposizione di numerosi strati sedimentari. La formazione delle arenarie rosse del Devon (Old Red Sandstone, ORS) è tipicamente indicativa di questo periodo geologico e sta all'origine del nome Devoniano, nonostante i suoi depositi siano presenti in molti altri luoghi.

All'inizio del Carbonifero, tra 360 e 320 Ma fa, il Regno Unito era posizionato nella fascia equatoriale parzialmente sommerso dalle acque poco profonde dell'Oceano Reico, come testimoniato dalla facies di calcari riccamente fossiliferi (a crinoidi e brachipodi) presente sulle Mendip Hills e i Pennini, in Galles, nel Peak District, nel Derbyshire, nel Lancashire e nella Scozia meridionale. Risalgono allo stesso periodo, anche i depositi di carbone conosciuti come coal measures e presenti in diverse aree del Galles, dell'Inghilterra settentrionale e centrale e della Scozia meridionale, dal Sutherland al Kent; questi depositi di carbone sono inglobati in una successione stratigrafica tipica di depositi deltizi e fluviali costituita prevalentemente da rocce sedimentarie clastiche a granulometria molto variabile che soggiaciono, nell'Inghilterra settentrionale, alle formazioni di arenarie grossolane note come Millstone Grit. Al termine del Carbonifero, l'oceano Reico scomparve a seguito della collisione continentale tra Gondwana e Euramerica: la conseguente corrugazione, nota come orogenesi ercinica, produsse la formazione, nell'Inghilterra sudoccidentale, di un complesso sistema di catene montuose e collinari (come le già citate Mendip Hills).

Durante i periodi Permiano e Triassico, gran parte del Regno Unito era sotto un mare poco profondo, dove avveniva il deposito di rocce sedimentarie come shale, calcare, ghiaia e marna. Il mare alla fine retrocedette per lasciare il posto a un deserto piatto con pozze di sale.

All'inizio del periodo Giurassico, il Regno Unito fu ancora sott'acqua, con il conseguente depositarsi di tracce sedimentarie che adesso si trovano sotto gran parte dell'Inghilterra dalle Cleveland Hills dello Yorkshire alla Costa Giurassica in Dorset, fra cui argille, arenarie, e il calcare oolitico delle Cotswold Hills. Il seppellimento di alghe e batteri sotto il fango del fondo marino durante questo periodo causò la formazione del petrolio del Mare del Nord e di gas naturale.

Nel periodo Cretaceo, gran parte del Regno Unito era di nuovo sotto il livello del mare e si depositarono gesso e selce sulla maggior parte della Gran Bretagna. Queste sono ora notevolmente esposte alle Bianche Scogliere di Dover, e formano la piana di Salisbury, le Chiltern Hills, i South Downs e altri simili elementi del territorio.

Le ultime rocce vulcaniche nel Regno Unito si formarono nel primo periodo Terziario, fra 63 e 52 milioni di anni fa, con le maggiori eruzioni che formarono il plateau di Antrim e le colonne basaltiche del Giant's Causeway. Ulteriori sedimenti si depositarono sopra l'Inghilterra meridionale, fra cui l'argilla di Londra, mentre la Manica consisteva di piane di marea di fango e sabbie depositate dai fiumi.

I maggiori cambiamenti durante gli ultimi pochi milioni di anni, durante il periodo Quaternario, sono stati apportati da diverse recenti ere glaciali, che hanno lasciato un'eredità di valli a forma di U nelle aree più alte e fertile (anche se spesso pietroso) suolo in Inghilterra meridionale.

Montagne e colline

Le dieci montagne più alte del Regno Unito, caratterizzate da vette non appuntite ed elevazioni modeste, si trovano in Scozia, perché la Scozia è più vicina al limite della placca tettonica. Le cime più alte di ogni nazione costitutiva sono: Scozia: Ben Nevis (Monti Grampiani, 1 343 metri) Scozia: Ben Macdui (Cairngorm, 1 309 metri) Galles: Snowdon (Monti Cambrici, 1 085 metri) Inghilterra: Scafell Pike (Monti del Cumberland, 977 metri) Irlanda del Nord: Slieve Donard (Montagne di Mourne, 852 metri)

Le principali colline del Regno Unito sono: in Scozia: Cairngorms, Cheviot Hills, Highlands, Southern Uplands, Grampian Mountains in Galles: Brecon Beacons, Monti Cambrici, Snowdonia, Black Mountains, Preseli Hills in Inghilterra: Chilterns, Cotswolds, Dartmoor, Exmoor, Lake District, Malvern Hills, Mendip Hills, North Downs, Peak District, Pennini, Salisbury Plain, South Downs, Shropshire Hills in Irlanda del Nord: Mountains of Mourne, Antrim Plateau, Sperrin Mountains

Laghi

I laghi più estesi sono: Irlanda del nord: Lough Neagh (381,74 km²) Scozia: Loch Lomond (71,12 km²) Inghilterra: Windermere (14,74 km²) Galles: Lago Vyrnwy (8,24 km²)

Il più profondo lago del Regno Unito è il Loch Morar, con la massima profondità di 309 metri (Loch Ness è il secondo, con 228 metri). Il lago più profondo in Inghilterra è il Wast Water, che arriva a 79 metri.

Fiumi I fiumi nel Regno Unito sono numerosi, ma di dimensioni modeste.

Il fiume più lungo del Regno Unito è il Severn (354 km), che scorre tra il Galles e l'Inghilterra e, insieme al Tamigi, è uno dei principali.

Gli altri fiumi più lunghi sono:

Inghilterra: Tamigi (346 km) Scozia: Tay (188 km) Irlanda del Nord: Bann (122 km) Galles: Towy (103 km)

Vie d'acqua Come risultato della sua storia industriale, il Regno Unito ha un esteso sistema di canali, in gran parte costruiti nei primi anni della rivoluzione industriale, prima dell'aumento della concorrenza delle ferrovie. Il Regno Unito ha anche numerose dighe e bacini per immagazzinare acqua da bere e per le industrie. La produzione di energia idroelettrica è abbastanza limitata, fornendo meno del 2% dell'energia elettrica britannica, principalmente dalle Highland scozzesi.

Costa del Regno Unito

Il Regno Unito ha una linea costiera che misura circa 12 429 km. La pesante frastagliatura della costa aiuta a far sì che nessun luogo si trovi a più di 125 km dalla costa.

Insenature Baia di Cardigan Baia di Lyme Canale di Bristol Estuario del Tamigi Baia di Morecambe Estuario del Solway The Wash Estuario dell'Humber Firth of Forth Firth of Tay Moray Firth

Promontori La geologia del Regno Unito è tale che lungo la costa si trovano molti promontori e insenature. Qui sono riportati alcuni dei più degni di nota: Cornovaglia Land's End The Lizard Cape Cornwall Cumbria Furness Devon Berry Head Hartland Point Dorset Old Harry Rocks St Alban's Head Portland Bill St Abb's Head West Sussex Selsey Bill East Sussex Beachy Head Kent North Foreland Sutherland Cape Wrath Swansea Gower Peninsula Wigtownshire Rhins of Galloway Yorkshire Filey Brig Flamborough Head Spurn Head

Isole In totale, si stima che il Regno Unito sia composto di più di mille piccole isole, alcune naturali e altre artificiali (i cosiddetti crannógs), che vennero costruite nel passato usando pietra e legno e che vennero rese più grandi da detriti naturali accumulatisi col tempo.

Isole dell'Inghilterra Lundy Isole Scilly Isola di Wight Isole Farne Lindisfarne Isola di Portland Isola di Walney Isole della Scozia Isole Orcadi Isole Shetland Ebridi Interne Ebridi Esterne Rockall Bass Rock Isola di Fair Isole del Galles Anglesey Isola di Caldey Isola Skomer Isola Skokholm Isola Ramsey