Còndor (raro condóre) è il nome comune di due grandi specie di avvoltoio americano. La parola deriva dallo spagnolo cóndor, a sua volta di origine quechua.
Entrambe sono fra i più grandi uccelli in grado di volare: il condor delle Ande (Vultur gryphus), i cui maschi arrivano a pesare 14 kg, ha l'apertura alare maggiore (3,2 m), mentre il condor della California (Gymnogyps californianus) raggiunge i 14 kg, ma ha un'apertura alare inferiore ai 3 m. Entrambe le specie hanno piumaggio nero fuliggine sul corpo e una grande area bianca sull'ala. La testa nuda del condor delle Ande è rosso opaco e i maschi hanno una prominente cresta carnosa sulla fronte. Un soffice collare bianco circonda la parte inferiore del collo. I condor della California non hanno cresta, ma nell'adulto la pelle nuda della testa è vistosamente colorata di giallo e di rosso. Lunghe penne nere e appuntite formano un collare intorno al collo.
I condor producono un singolo uovo che depongono su rocce sporgenti (V. gryphus) o sul pavimento delle grotte (G. californianus). I piccoli si sviluppano lentamente e cominciano a volare a circa sei mesi di età. Entrambe le specie si nutrono quasi esclusivamente di carogne; il condor delle Ande può occasionalmente attaccare anche animali feriti o appena nati.
Vultur gryphus è diffuso lungo la catena delle Ande, dal Venezuela fino allo stretto di Magellano; a volte si spinge sulla costa del Pacifico per depredare i nidi degli uccelli marini. Nella preistoria il condor della California aveva un ampio areale, mentre oggi è una specie in estinzione; per scongiurare il pericolo di una sua definitiva scomparsa, in California sono stati avviati programmi di riproduzione controllata di alcuni esemplari per cercare di ripopolare la regione.
Note
Voci correlate Condor della California Condor delle Ande
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