Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1998-1999. Stagione

L'acquisto del trentunenne Roberto Baggio – fautore di una rinascita al – accendeva il mercato dell'estate 1998, contraddistinta dalla prima partecipazione al nuovo formato della Champions League: coi francesi Silvestre e Dabo ad accompagnare gli azzurrini Pirlo e Ventola, la squadra – abbinata per la fase a gruppi al detentore del titolo – accolse un maggior numero di stranieri in organico rispetto agli italiani.. L'estremo difensore Frey, anch'esso transalpino, fu scelto quale riserva di Pagliuca risultando il primo portiere nella storia societaria a vantare una nazionalità estera.

Malgrado le aspettative nutrite dall'ambiente,. la partenza della stagione si rivelò in salita: sconfitti dagli iberici all'esordio in coppa, gli uomini di Simoni (al quale la stampa non lesinò critiche per il mancato utilizzo di Baggio e un'arrendevole opposizione in campo ai Blancos) pagarono anche le precarie condizioni fisiche di un Ronaldo reduce dal mondiale.

Da segnalare comunque in positivo l'imbattibilità casalinga nel massimo torneo d'Europa – una striscia inaugurata nel 1963 e che superò nell'occasione le 30 gare – e l'impatto realizzativo di Ventola, una cui doppietta salvò i nerazzurri a Cagliari nel debutto in campionato.

Se le vittorie ottenute con minimo scarto a danno di e ponevano rimedio al passo falso in Spagna, il cinque a tre incassato dalla determinò un principio di crisi in chiave-scudetto: il 25 ottobre 1998 era ancora Del Piero a risolvere il derby d'Italia, col pubblico di San Siro poi ammutolito dal la domenica successiva. Al punto guadagnato in occasione della trasferta russa (con Simeone che rispose al gol di Tikhonov) e al pareggio nella stracittadina fece seguito l'affermazione sui madrileni nel penultimo incontro del girone: al 3-1 finale concorse una doppia realizzazione del Codino, dopo le reti di Zamorano e del futuro interista Seedorf.

L'esperienza in panchina del tecnico giunse tuttavia al capolinea in maniera inaspettata, con l'esonero avvenuto all'indomani del 2-1 contro la : frattanto premiato con la Panchina d'oro, l'allenatore di Crevalcore – cui il presidente Massimo Moratti addossò le principali colpe per il gioco espresso – lasciò spazio a Mircea Lucescu. Assicuratasi il primo posto nel raggruppamento di Champions, l'Inter pescò gli inglesi del per i quarti di finale: intanto a fine 1998 giunse, da parte della IFFHS,. la nomina quale miglior club dell'anno a livello mondiale.

Fresca degli ingaggi invernali di Dario Šimić e Gilberto, la Beneamata lanciò tra i professionisti il minorenne Sinigaglia: per il giovane centravanti una manciata di minuti con l', avversario a cui Bergomi segnò nel girone di andata la sua ultima rete in Serie A.. Assieme ai compagni di reparto Colonnese e Javier Zanetti, il capitano fu espulso da Braschi nell'andata delle semifinali di Coppa Italia contro il : eliminata dai ducali per un'ulteriore sconfitta nel retour match, la compagine si era sbarazzata dei laziali nel turno precedente grazie anche alla fortuita deviazione dell'arbitro Ceccarini sul pallone calciato da Zé Elias.

Sul versante Champions, nonostante l'assenza di Ronaldo nella gara di andata per infortunio, si assistette ad un confronto globalmente equilibrato sulle due gare: la squadra mancuniana fece valere il fattore campo all'Old Trafford in misura anche superiore alle due reti di scarto, mentre l'Inter rispose a San Siro andando in vantaggio con Ventola ma, dopo essere stata vicina alla rete che avrebbe portare la gara ai supplementari, nel finale subì la marcatura di Scholes che chiuse la contesa con l'eliminazione della squadra milanese – con alcune recriminazioni nerazzurre come il gol annullato a Simeone all'andata, e un possibile rigore non fischiato su Zamorano al ritorno.

Un fitto lancio di arance dagli spalti da parte di tutte e due le tifoserie interessò il derby milanese del 14 marzo 1999, come era successo già nella gara di andata dell'8 novembre 1998 da parte dei soli tifosi milanisti. Al pareggio nel derby fece seguito un pesante knock out a Genova.

L'ex preparatore dei portieri Castellini assumeva quindi la conduzione tecnica dopo le dimissioni del romeno, a fronte di un accordo già raggiunto con Marcello Lippi per la stagione seguente: un nuovo cambio, stavolta col rientro dell'ancora tesserato Roy Hodgson, ebbe luogo a fine aprile. La scelta del britannico – reduce da un polemico abbandono dopo la finale di UEFA persa nel maggio 1997, e per molti principale causa del trasferimento di Roberto Carlos a Madrid perché "indisciplinato tatticamente" – riscuoteva un generico disappunto, inducendo financo Moratti a rassegnare l'addio alla carica presidenziale: cogliendo tramite una goleada all'Olimpico il solo trionfo esterno del 1999, i meneghini archiviarono con l'ottava posizione un campionato ben al di sotto dei pronostici.

A coronare una tra le più deludenti stagioni della storia interista, un fallimentare spareggio-UEFA contro il Bologna che consegnò ai felsinei l'ultimo piazzamento utile per iscriversi alle coppe continentali.

Divise e sponsor

Lo sponsor tecnico della stagione 1998-99 fu Nike, marchio legatosi per la prima volta al sodalizio nerazzurro, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli. Per la prima e seconda divisa, venne confermata la tradizione del club: classico template palato nerazzurro per le sfide a San Siro, abbinato ad altrettanto canonici pantaloncini e calzettoni neri, e similmente un completo bianco per le trasferte, quest'ultimo solo arricchito da due sottili strisce nerazzurre a circoscrivere il jersey sponsor sul petto. Per la terza uniforme ci fu invece la novità di una casacca «twilight blue» con fascia nera.

Organigramma societario

Area direttiva Presidente: Massimo Moratti Vice Presidente: Giammaria Visconti di Modrone e Giuseppe Prisco Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi e Luigi Predeval Direttore Generale: Luigi Predeval Area comunicazione Responsabile area comunicazione: Gino Franchetti Ufficio Stampa: Sandro Sabatini

Area tecnica Direttore sportivo: Sandro Mazzola Allenatore: Luigi Simoni,Fino al 30 novembre 1998. Mircea Lucescu,Fino al 22 marzo 1999. Luciano Castellini,Fino al 27 aprile 1999. Roy Hodgson Allenatore in seconda: Sergio Pini, Luciano Castellini Preparatore atletico: Claudio Bordon Vice preparatore atletico: Mauro Franzetti Preparatore dei portieri: Luciano Castellini Area sanitaria Medici sociali: Piero Volpi e Fabio Forloni Fisioterapista: Marco Chaulan Massaggiatori: Massimo Della Casa e Marco Della Casa

Rosa Di seguito la rosa.

Calciomercato Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)

Acquisti R. Nome da Modalità P Sébastien Frey fine prestito P Giorgio Frezzolini fine prestito D Zoumana Camara definitivo D Matteo Ferrari fine prestito D Mikaël Silvestre definitivo (14 miliardi ₤) C Ousmane Dabo definitivo C Andrea Pirlo definitivo C Cristiano Zanetti definitivo A Roberto Baggio definitivo A Mohammed Kallon fine prestito A Alonso Piola fine prestito A Gionatha Spinesi riscatto A Nicola Ventola definitivo

Cessioni R. Nome a Modalità P Giorgio Frezzolini prestito D Matteo Ferrari prestito D Martín Rivas prestito D Luigi Sartor definitivo D Massimo Tarantino rinnovo compartecipazione A Mohammed Kallon prestito A Gionatha Spinesi compartecipazione A Samuel Ipoua definitivo

Sessione autunnale

Acquisti R. Nome da Modalità

Cessioni R. Nome a Modalità D Salvatore Fresi prestito (a novembre) C Cristiano Zanetti prestito (a ottobre) C Ousmane Dabo prestito (a ottobre) A Nwankwo Kanu definitivo (a ottobre)

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)

Acquisti R. Nome da Modalità D Gilberto definitivo D Dario Šimić definitivo

Cessioni R. Nome a Modalità P Andrea Mazzantini "definitivo" D Zoumana Camara prestito D Luca Mezzano prestito A Álvaro Recoba prestito

Risultati Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

Champions League

Secondo turno preliminare

Fase a gironi

Fase a eliminazione diretta

Coppa Italia

Spareggio per l'accesso in Coppa UEFA

Statistiche Statistiche aggiornate al 30 maggio 1999. Statistiche di squadra

Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni