Artista di successo a livello internazionale, il 6 ottobre 2022 riceve il premio "Napoli, città della musica" dove gli viene conferita anche la nomina di "Ambasciatore della musica napoletana nel mondo". Nella sua carriera ha venduto oltre 30 milioni di dischi nel mondo.
Biografia Gli inizi Nasce a Napoli, in una famiglia originaria del Rione Cavalleggeri d'Aosta, una zona situata tra Bagnoli e Fuorigrotta. Già da piccolo inizia a scrivere e comporre musica; durante l'infanzia riceve alcune nozioni sulla fisarmonica regalatagli dal padre. Inizia lo studio del pianoforte da autodidatta molto giovane e prende alcune lezioni di solfeggio. In seguito, a 12 anni entra al Conservatorio di San Pietro a Majella a Napoli, conseguendo a 21 anni il diploma in pianoforte.
Anni '90
Dopo aver lavorato con grandi nomi della canzone napoletana, come Mario Trevi, Antonio Buonomo, Pino Mauro e Angela Luce, diventa il pianista ufficiale di Mario Merola al quale dedica la canzone Cient'anne, scritta con Vincenzo D'Agostino e interpretata con lo stesso Mario Merola.
Prima del suo debutto, D'Alessio ha duettato con vari artisti napoletani: nel 1988 con Antonella Strato nel brano Delusione, contenuto nell'album Attimi di quest'ultima e prodotto dalla G.D.S. Nel 1989 con Franco Ricciardi nel brano La nostra storia, contenuto nell'album Un salto nell'amore di quest'ultimo e prodotto dalla G.D.S. Nello stesso anno duetta anche con Marilena nel brano A tifosa, contenuto nell'album Semplice di quest'ultima e anch'esso prodotto dalla G.D.S.
Nel 1992 viene pubblicato il suo primo album Lasciatemi cantare, seguito da Scivolando verso l'alto nel 1993. L'anno successivo il produttore Enzo Malepasso produce il suo terzo lavoro Dove mi porta il cuore e l'anno seguente arriva il successo con l'album Passo dopo passo.
Nel 1997 pubblica l'album Fuori dalla mischia, contenente i singoli Chiove e Anna se sposa. Il 7 giugno dello stesso anno tiene il suo primo concerto nell'allora Stadio San Paolo di Napoli intitolato "Fuori dalla mischia", dove accoglie 20.000 persone nella curva B.
Nella primavera del 1998 esce il sesto album intitolato È stato un piacere. Sempre ad aprile esce nelle sale cinematografiche Annaré, per la regia di Ninì Grassia, in cui interpreta il ruolo del protagonista (oltre a firmare la colonna sonora), al fianco di Fabio Testi e Orso Maria Guerrini.
Grazie all'incontro con Geppino Afeltra e Pierluigi Germini, D'Alessio approda alla BMG, e sul finire di quell'anno raccoglie nell'album Tutto in un concerto i momenti salienti della sua carriera. È il suo settimo album e contiene 13 brani, fra cui l'inedito Quel che resta del mio amore.
Nel 1999 esce l'album Portami con te, che contiene altri 11 brani inediti; è dello stesso anno l'esibizione davanti al presidente statunitense Bill Clinton al galà del National Italian American Foundation e, sempre nello stesso anno, esce nei cinema Cient'anne, con Mario Merola, George Hilton e Giorgio Mastrota, sempre con la regia di Ninì Grassia.
Partecipò anche alla trasmissione Viva Napoli - edizione 1999, condotta da Mike Bongiorno, dove la canzone O sarracino fu la più votata (81.316 voti).
Inoltre, il 19 giugno 1999 tornò in concerto allo Stadio San Paolo di Napoli, con oltre 30.000 persone presenti.
Anni 2000 Nel febbraio 2000 D'Alessio partecipa al Festival di Sanremo, nella sezione "Campioni", con Non dirgli mai, mentre l'album Quando la mia vita cambierà (il nono) è Disco d'oro poco dopo l'uscita. I proventi del singolo Caro bambino Gesù sono devoluti all'associazione ActionAid, promotrice delle adozioni a distanza. Sempre nello stesso anno ritorna come concorrente nella trasmissione Viva Napoli - edizione 2000, alla conduzione di Mike Bongiorno e Loretta Goggi, dove capitanò la sua squadra, portandola alla vittoria con 234.557 voti totalizzati in tutte e tre le puntate, mentre la canzone più votata fu Maruzzella, cantata proprio da lui, con 64.778 voti. Ancora nello stesso anno va in tournée e, dopo una partenza europea (Zurigo, Neu-Ulm, Karlsruhe, Mannheim), tocca le maggiori città italiane fino al concerto di piazza del Plebiscito di Napoli, del 19 settembre, dove riesce a radunare 200.000 persone.
L'anno successivo Tu che ne sai, scritta con Vincenzo D'Agostino, canzone presentata al 51º Festival di Sanremo, porta alla conquista del primo posto della classifica dei dischi più venduti il decimo album Il cammino dell'età, da cui sono tratti i singoli Mon Amour, Insieme a lei, Parlammene dimane, Il primo amore non si scorda mai. A fine giugno, sul palcoscenico del 32º premio Barocco, incontra per la prima volta Sophia Loren che coinvolge in Reginella.
Il 13 luglio 2001, con il suo tour, intitolato proprio Il cammino dell'età, tiene il suo terzo concerto allo Stadio San Paolo di Napoli, ospitando all'incirca 40.000 spettatori. Continuerà la sua tournée in giro per l'Italia.
Da ottobre 2001 a gennaio 2002 terrà una serie di concerti tra Europa, Stati Uniti e Canada.
Nel luglio 2002 il singolo Miele anticipa il quinto album per la BMG, Uno come te, pubblicato in settembre. All'album collaboreranno anche Tullio De Piscopo alla batteria e Michael Thompson alla chitarra elettrica. Quattordici nuove canzoni, tra cui Non mollare mai, Un nuovo bacio in duetto con Anna Tatangelo e Caro Renato, scritta come omaggio per Renato Carosone, il giorno della sua morte. Nel frattempo inizia Uno come te World tour , che tocca le città degli Stati Uniti, Canada, Australia e diverse città europee. Lo special televisivo, Uno come te... in giro per il mondo è trasmesso su Rai Uno in maggio.
Nella trasmissione Amici di Maria De Filippi - seconda edizione, anno 2002-2003, in onda su Canale 5, il ritornello del brano Non mollare mai sarà cantato da tutti i concorrenti e diventerà la sigla ufficiale. In seguito, nelle fasi finali del programma, verrà scelto il brano I ragazzi del 2003, scritto sempre da Gigi D'Alessio come nuova sigla.
Dopo un concerto allo Stadio Olimpico di Roma, il 21 giugno 2003, chiuderà Uno come te World Tour allo Stadio San Paolo di Napoli, ospitando oltre 40.000 spettatori. Sul palco saliranno I ragazzi di Amici di Maria De Filippi - seconda edizione, che canteranno il brano I ragazzi del 2003.
In autunno 2003 arriva Buona vita, il doppio CD che in 22 brani, tra i quali 2 inediti e alcuni riproponendoli in nuova versione, ripercorre i primi dieci anni della sua carriera.
Nel 2004 esce l'album Quanti amori, dove collabora con musicisti di fama internazionale come Tony Levin, Jeremy Lubbock e di nuovo Michael Thompson, vincendo il Disco di diamante. Non c'è vita da buttare (con le chitarre di Alex Britti), Spiegame cherè, Napule (un affresco a quattro voci: D'Alessio, Sal Da Vinci, Gigi Finizio e Lucio Dalla), Liberi da noi, Le mani sono i brani di punta. Pochi giorni dopo l'uscita dell'album la Mondadori pubblica l'autobiografia Non c'è vita da buttare.
Nel 2005 D'Alessio torna al Festival di Sanremo con il brano L'amore che non c'è, scritta ancora una volta con Vincenzo D'Agostino, in seguito aggiunto alle nuove pubblicazioni di Quanti amori. Da aprile a settembre è di nuovo in tournée.
Il 25 settembre 2005 tiene un concerto all'Arena di Verona.
Il 30 settembre 2005 una folla di oltre 200.000 persone si riunisce a Napoli, in piazza del Plebiscito. La serata raccoglie guest star, fra cui Claudio Baglioni, Lucio Dalla, Mario Merola, Luciano De Crescenzo, Lee Ryan, Anna Tatangelo, Tony Tammaro, Giorgio Panariello, Anna Falchi. Il doppio album dal vivo Cuorincoro, raccoglie i momenti della serata, oltre a due inediti M'innamorerò sempre di te e Fino a quando scure notte.
Nell'ottobre del 2006 esce l'album Made in Italy, contenente un duetto con Lara Fabian, vince il premio Barocco ed il Venice Music Awards, ricevendo il Telegatto come miglior album dell'anno. Il suo tour mondiale tocca le città principali degli Stati Uniti, Canada, Australia e poi Belgio, Malta, Cina e infine la Francia dove esordisce al teatro Olympia di Parigi registrando il tutto esaurito. Successivamente esce il DVD intitolato Gigi D'Alessio - A l'Olympia Live in Paris.
Il 13 dicembre 2006 riceve il premio "Personalità Europea" al Campidoglio a Roma.
Nel 2007 esce una nuova raccolta intitolata Mi faccio in quattro, che contiene 48 grandi successi del cantautore e si divide in 4 : CD1 - Napoletano, CD2 - Pop, CD3 - Latino, CD4 - Ballad e 2 inediti, Non mettermi in croce e Bambina.
Il 3 giugno 2008 riceve il premio "Wind Music Awards" a Roma per aver venduto più di 150.000 copie dell'album "Mi faccio in quattro".
Nell'ottobre 2008 esce il sedicesimo album Questo sono io, contenente 11 nuove canzoni concepite durante la lunga tournée teatrale, dalle tinte autobiografiche. Superamore è il primo singolo scelto, ma in circuito ci sono anche canzoni, come Babbo Natale non c'è, canzone della lontananza dedicata al figlio di cinque anni (title track dei titoli di coda di No problem, film firmato Vincenzo Salemme), e Giorni, nuova sigla del programma Amici di Maria De Filippi - ottava edizione. Il brano Male d'amore è scritto in collaborazione con l'autore Francesco Tartaglione, il quale confessa le sue paure di uomo che vive insieme ad una donna molto giovane. Questo sono io è anche il disco che dopo anni di distanze segna il disgelo tra D'Alessio e Pino Daniele: firma testi e musica di Sarai (in duetto con Anna Tatangelo) e suona la chitarra in Addo' so' nnato ajere.
Nel 2009 D'Alessio pubblica la sua autobiografia dal titolo Questo sono io, partecipa al primo volume del progetto ONU "Capo Verde, terra d'amore", prodotto per la Sony e Lusafrica da Alberto Zeppieri, duettando con Cesária Évora nella canzone Ricordo d'Infanzia di Teofilo Chantre e Alberto Zeppieri.
Il 7 giugno 2009 riceve il premio "Wind Music Awards" all'Arena di Verona per gli artisti che hanno venduto in Italia e all'estero più di 140.000 copie (multiplatino), o più di 70.000 copie (platino) dei loro album nell'arco di tempo fra il 1° maggio 2008 e il 30 maggio 2009.
Il 20 giugno 2009 prende parte alla Corale per il popolo d'Abruzzo, dove duetta con Renato Zero nel brano Tu sì 'na cosa grande di Domenico Modugno.
Il 18 settembre 2009 esce l'EP 6 come sei (GGD/Sony Music), anticipato dal singolo Non riattaccare.
Il 6 novembre 2009 parte dal PalaLottomatica di Roma una nuova tournée che tra novembre e dicembre tocca varie città italiane.
Il 27 novembre 2009 esce l'album Q.P.G.A. di Claudio Baglioni, nel quale è presente il brano Due universi in cui D'Alessio duetta con Anna Tatangelo.
Anni 2010 Il 4 marzo 2010 esordisce alla conduzione di un programma televisivo, presentando su Rai 1 il suo primo one man show intitolato Gigi, questo sono io.
L'8 giugno è uscito il sequel di 6 come sei, intitolato Semplicemente sei e anticipato nelle radio dal singolo Vita, dedicata al figlio Andrea. Contiene anche la canzone Adesso basta, per la campagna contro il bullismo promossa dal comune di Roma, di cui D'Alessio è testimonial.
Il 30 luglio 2010 a Sorrento, in occasione dell'evento "Una notte per Caruso" trasmesso su Rai 1, riceve il prestigioso riconoscimento internazionale “Premio Caruso".
Il 10 dicembre 2010 pubblica insieme con Anna Tatangelo e Valeria Marini l'album 3 x te, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Formato da sei brani, l'album ripropone due canzoni di D'Alessio, due della Tatangelo e due brani cantati da Valeria Marini.
Il 14 febbraio 2011 si esibisce al Radio City Music Hall di New York. Il concerto dal titolo Tu vuò fa l'americano (dal nome del suo album), si arricchisce di guest star, come Liza Minnelli, Paul Anka, Sylvester Stallone, Anastacia, The Manhattan Transfer, Mario Biondi, Christian De Sica, Ivete Sangalo, Enrico Brignano, Nino Benvenuti, e viene mandato in onda da Rai Uno il 4 e l'11 marzo. Durante il concerto riceve anche il premio "United States - Italy Friendship Award" dalla National Italian American Foundation.