Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1995-1996. Stagione
Nell'estate 1995 il nuovo presidente Massimo Moratti allestì una movimentata campagna-acquisti.., col dichiarato obiettivo di coniugare gioco e risultati: dopo la cessione tra gli altri di Dennis Bergkamp all'Arsenal (per una cifra record per il club fino a quel momento), di Wim Jonk al PSV e Ruben Sosa al Borussia Dortmund, in entrata degno di nota fu l'ingaggio del britannico Ince dal (con gli stessi mancuniani non si concretizzerà la trattativa per portare a Milano Cantona reduce da una lunga squalifica), del terzino-goleador Roberto Carlos, del «bomber di provincia» Ganz – fautore a suon di reti della promozione atalantina in massima categoria – e soprattutto dell'astro nascente Javier Zanetti, esordiente in Serie A il 27 agosto 1995 e guadagnatosi in breve tempo una maglia da titolare nel ruolo di laterale destro. Decisamente minore fu l'incidenza di altri elementi quali gli appena ventenni Caio, già migliore giocatore del Mondiale under 20, e Pistone (entrambi giunti durante la sessione autunnale), Rambert venduto dopo pochi mesi senza che disputò neanche una partita in campionato, Centofanti e Benito Carbone; tra le note liete in avvio di stagione la considerevole prolificità del difensore brasiliano, oltre al nuovo acquisto Marco Branca che concluse la stagione come uno dei migliori attaccanti del campionato, ma non sufficiente comunque a mascherare le lacune evidenziate dalla squadra circa l'atteggiamento in campo e la tenuta mentale. Le sconfitte in campionato maturate a Parma – riprova di una trasferta notoriamente ostica – e Napoli (sul cui terreno fece l'unica apparizione una divisa dal singolare accostamento cromatico) determinarono l'esonero di Ottavio Bianchi già in settembre, con Suárez a sedere pro tempore in panchina: a contraddistinguere in negativo la parentesi dell'iberico un flop in Europa, causa l'eliminazione subìta in Coppa UEFA dal Lugano al primo turno. Nel ruolo di allenatore veniva infine chiamato Roy Hodgson, col tesseramento fonte di polemiche in quanto avvenuto all'infuori della normale finestra indicata dalla FIGC: ancora impegnato con la Nazionale svizzera, il tecnico dovette sostenere un apposito corso per l'abilitazione a Coverciano superandolo con esito positivo. Un derby meneghino risoltosi in parità il 29 ottobre 1995 – con botta e risposta tra Paganin e Savićević – aveva per seguito il nulla di fatto a Marassi, dove il blucerchiato Roberto Mancini incorse nell'espulsione per proteste dopo uno scontro con l'ex compagno Pagliuca: pur assicurando all'attacco l'ex romanista Marco Branca, i nerazzurri chiusero l'anno solare a 9 punti dalla concittadina capolista. Opera del summenzionato centravanti la rete in una delle migliori prestazioni stagionali, nel confronto milanese del 10 marzo 1996 che arrideva alla Beneamata, alla quinta vittoria consecutiva e l'unica squadra in stagione a sconfiggere i rossoneri al Meazza: deficitario invece il bilancio delle gare con la Juventus, trionfante di misura a San Siro nel derby d'Italia del 20 aprile 1996 ritrovando così un successo che nel capoluogo lombardo mancava dall'aprile 1992. Hodgson apportò lievi cambiamenti al modulo-base, arretrando Roberto Carlos a compiti di marcatura anziché di spinta: lo sganciamento in avanti del sudamericano era quindi subordinato all'eventuale copertura di Pistone, con Fresi ad affiancare Ince in mediana e Bergomi in linea con gli altri difendenti. Frenata dal viola Batistuta in semifinale di Coppa Italia, l'Inter, pur chiudendo in campionato con la seconda miglior difesa, archiviò con un sostanzialmente anonimo settimo posto – a ben 19 lunghezze dai rossoneri campioni d'Italia – il torneo: un piazzamento, questo, utile a garantire la partecipazione alla successiva UEFA tramite wild card per le affermazioni dei succitati toscani in coppa e dei bianconeri in Champions League.
Divise e sponsor
Lo sponsor tecnico per la stagione 1995-96 fu Umbro, mentre come marchio ufficiale venne scelto Pirelli. Il 24 settembre 1995, in occasione della trasferta di Napoli, la squadra utilizzò una terza divisa di colore verde con bande blu.
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Massimo Moratti Vice Presidente: Giammaria Visconti di Modrone e Giuseppe Prisco Amministratore delegato: Rinaldo Ghelfi e Massimo Moretti Direttore Generale: Luigi Predeval
Area organizzativa Segretario generale: Paolo Taveggia Team Manager: Giacinto Facchetti Capo osservatori: Luis Suárez Responsabile settore giovanile: Mario Corso Area comunicazione Addetto stampa: Gino Franchetti Relazioni esterne: Sandro Sabatini
Area tecnica Direttore sportivo: Sandro Mazzola Allenatore: Ottavio Bianchi, poi ad interim Luis Suárez, poi Roy Hodgson Allenatore in seconda: Domenico Casati, poi Giovanni Ardemagni Preparatore dei portieri: Luciano Castellini Preparatore atletico: Feliciano Di Blasi Area sanitaria Medico sociale: Piero Volpi Massaggiatori: Marco Della Casa e Massimo Della Casa
Rosa .
Calciomercato Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)
Acquisti R. Nome da Modalità P Giorgio Frezzolini definitivo P Marco Landucci definitivo P Marco Varaldi definitivo D Salvatore Fresi definitivo (7 miliardi ₤) D Felice Centofanti definitivo (1,4 miliardi ₤) D Alessandro Pedroni definitivo (4,4 miliardi ₤) D Roberto Carlos definitivo (10 miliardi ₤) D Mirko Taccola fine prestito D Paolo Tramezzani fine prestito C Javier Zanetti definitivo (5 miliardi ₤) C Fabio Cinetti definitivo (1 miliardo ₤) C Fabio Di Sauro fine prestito C Massimiliano Fusani definitivo C Paul Ince definitivo (13,5 miliardi ₤) C Antonio Manicone fine prestito C Igor Shalimov fine prestito A Benito Carbone definitivo (6 miliardi ₤) A Arturo Di Napoli fine prestito A Maurizio Ganz definitivo (8 miliardi ₤) A Mohamed Kallon definitivo A Sebastián Rambert definitivo (4,2 miliardi ₤)
Cessioni R. Nome a Modalità P Marco Fortin compartecipazione P Luca Mondini compartecipazione (500 milioni ₤) P Paolo Orlandoni prestito D Giovanni Bia prestito D Antonio Paganin definitivo (700 milioni ₤) D Mirko Conte compartecipazione (1 miliardo ₤) D Mirko Taccola compartecipazione (500 milioni ₤) D Paolo Tramezzani prestito (1,2 miliardi ₤) C Marco Barollo definitivo C Fabio Di Sauro compartecipazione (800 milioni ₤) C Wim Jonk definitivo (5,5 miliardi ₤) C Angelo Orlando definitivo (1 miliardo ₤) C Igor Shalimov prestito C Andrea Zanchetta compartecipazione A Dennis Bergkamp definitivo (19,2 miliardi ₤) A Mohammed Kallon prestito A Arturo Di Napoli compartecipazione (1 miliardo ₤) A Massimo Marazzina compartecipazione A Darko Pančev definitivo A Rubén Sosa definitivo A Marco Veronese prestito
Sessione autunnale
Acquisti R. Nome da Modalità D Alessandro Pistone definitivo (1,5 miliardi ₤) A Marco Branca definitivo (6 miliardi ₤) A Caio definitivo (7 miliardi ₤) A Gionatha Spinesi definitivo
Cessioni R. Nome a Modalità A Marco Delvecchio prestito (4 miliardi ₤) A Sebastián Rambert prestito
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Coppa UEFA
Statistiche Statistiche aggiornate al 12 maggio 1996. Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni