A.I. - Intelligenza artificiale (A.I. Artificial Intelligence) è un film del 2001 sceneggiato, diretto e co-prodotto da Steven Spielberg.
La pellicola, basata su un progetto di Stanley Kubrick, è liberamente tratta dal racconto di Brian Aldiss Supertoys che durano tutta l'estate del 1969.
Trama Nel ventiduesimo secolo, il pianeta Terra è stato devastato dall'effetto serra e dall'innalzamento degli oceani, che hanno sommerso molte delle più belle e importanti città del mondo. La tecnologia si è evoluta al punto tale da creare robot incredibilmente avanzati e simili agli esseri umani, i Mecha. La Cybertronics, un'azienda produttrice di automi, è riuscita a sviluppare, grazie al lavoro del professor Allen Hobby, un Mecha con le fattezze e il comportamento di un bambino, che è il primo robot in grado di provare un vero sentimento di amore verso un essere umano e sarebbe concepito per essere acquistato dalle coppie che non possono avere figli a causa delle nuove leggi; l'idea tuttavia suscita preoccupazione tra quanti temono le reazioni, difficili da prevedere, degli esseri umani di fronte al simulacro di un bambino, in quanto, invece che provare affetto nei suoi confronti, molti potrebbero arrivare a odiarlo per il fatto di non essere umano. Un problema molto serio a tale riguardo sono le "Fiere della Carne", raduni organizzati da persone che celebrano la vera vita umana e distruggono brutalmente i Mecha. Nonostante questi dubbi, il progetto prosegue e, dopo venti mesi, viene completato il primo esemplare di bambino robot, che viene chiamato "David" e assegnato ai coniugi Swinton, Monica e Henry (quest'ultimo dipendente della stessa azienda). I due hanno già un figlio, di nome Martin, il quale però è stato ibernato cinque anni prima a causa di una grave e incurabile malattia di cui è affetto.
Dopo le prime perplessità, Monica, psicologicamente debole anche a causa della momentanea perdita del figlio naturale, decide di eseguire su David il protocollo di imprinting (che consiste in una serie di parole da pronunciare in faccia al robot) che fa sì che il robot la consideri sua madre e provi verso di lei un amore analogo a quello che un bambino umano ha verso i propri genitori. A David viene regalato Teddy, un piccolo robot dalle fattezze di un orso di peluche originariamente appartenuto a Martin, perché gli faccia compagnia. La famiglia sembra aver ritrovato la serenità, ma ad un certo punto viene trovata una cura per la malattia di Martin, il quale guarisce e torna quindi a casa. Martin, essendo abituato a vedere i Mecha come semplici oggetti, non riesce a considerare David come un fratello e lo tratta con l'inconsapevole crudeltà dei bambini, spingendolo a fare brutte figure e dispetti, come tagliare una ciocca di capelli a Monica nel cuore della notte. Un giorno Martin, parlando con David, gli chiede quale sia il suo ricordo più lontano nel tempo, e il piccolo robot dice che si tratta di una visione in cui gli apparve un enorme e maestoso uccello blu. Durante una festa a bordo piscina, David, spaventato dagli amici di Martin, che gli attivano il protocollo di auto-difesa stuzzicandolo con un coltello, trascina Martin sul fondo della piscina, mettendone a rischio la vita. Dopo questo incidente, Monica e Henry decidono di sbarazzarsi di David.
Purtroppo l'imprinting eseguito su David è irreversibile, quindi l'unico modo per liberarsene sarebbe portarlo alla Cybertronics e farlo distruggere. Monica, essendosi profondamente affezionata a David, non vuole che sia eliminato e decide di abbandonarlo in una foresta con Teddy. Questa scelta si rivela comunque terribile: David, avendo l'imprinting attivato, soffre tremendamente per l'abbandono di Monica, che considera come sua madre. Il piccolo robot decide quindi di provare a tornare a casa e comincia a camminare, senza sapere dove sta andando, come Mecha non registrato. Incontra così molti altri Mecha e finisce per imbattersi proprio in una "Fiera della Carne", dove riesce a sfuggire alla demolizione grazie alle sue fattezze di bambino, che lo portano ad essere creduto umano. Qui David e Teddy fanno amicizia con Gigolò Joe, un "Mecha Prostituto" in fuga per essere stato incastrato in un omicidio da un cliente. Convinto ingenuamente che Monica lo abbia abbandonato solo perché è un robot, David decide di provare a diventare un bambino umano e parte alla ricerca della Fata Turchina, della quale ricorda di avere sentito parlare quando Monica gli ha letto Le Avventure di Pinocchio. I tre robot giungono alla variopinta e decadente metropoli di Rouge City, dove, grazie al "Dott. Know", un'intelligenza artificiale che somiglia a un Albert Einstein caricaturale e risponde dietro pagamento a ogni domanda, David ottiene informazioni sulla Fata: essa si trova a Manhattan.
Gigolò Joe, preoccupato, avverte David che molti Mecha si sono diretti a Manhattan e non sono mai più tornati, ma David, per nulla intimorito, decide di partire ugualmente. Il trio ruba un anfibicottero della polizia e lo usa per raggiungere l'ormai sommersa e disabitata Manhattan, dove atterrano sulla cima del Rockefeller Center, con la speranza di aver trovato il luogo in cui si trova la Fata. Qui David capisce la verità sulla sua natura di oggetto, conoscendo il suo creatore (che lo ha progettato ispirandosi alle fattezze del figlio morto e che, mentre gli parla, mostra dei segni di instabilità mentale dovuti alla grave perdita subita) e scoprendo centinaia di copie di sé stesso inscatolate e pronte per la vendita. David vede, infine, la stanza dove è stato assemblato, nella quale si trova proprio la statua che, dietro un vetro opacizzato e con le luci del laboratorio, ha appunto l'aspetto dell'uccello blu che ricordava. Sconvolto e quindi senza più speranze di ritrovare Monica, David tenta di auto-distruggersi lasciandosi cadere in acqua dalla cima del grattacielo, ma Gigolò Joe lo salva con l'anfibicottero. Dopo il salvataggio, David dice di avere visto la Fata Turchina sott'acqua mentre cadeva e vorrebbe immergersi di nuovo, ma proprio in quel momento Gigolò Joe viene catturato dalla polizia con un elettromagnete. Dopo aver detto addio all'amico, David e Teddy si immergono da soli a bordo dell'anfibicottero e lo usano per raggiungere la Fata Turchina, che in realtà è solo la statua che fa parte di una riproduzione della storia di Pinocchio presente nel luna park della sommersa Coney Island, ma rimangono bloccati sott'acqua da una ruota panoramica che gli cade addosso.
David, incastrato per sempre con Teddy, incomincia a chiedere alla Fata Turchina di trasformarlo in un bambino vero, senza mai smettere. L'anfibicottero esaurisce le energie, diventando inutilizzabile, mentre il tempo continua a passare, finché non avviene un'altra era glaciale; nonostante ciò David continua a pregare la Fata di esaudire il suo desiderio, finché non si congela bloccandosi. Così passano altri duemila anni.
Nel quarantaduesimo secolo, l'anfibicottero intrappolato nel ghiaccio con dentro David e Teddy viene recuperato da Mecha evoluti e dall'aspetto alieno, che hanno preso il posto degli umani, ormai estinti. I Mecha evoluti riescono a riattivare David e Teddy semplicemente toccandoli e ad ottenere dalle loro memorie informazioni sulla specie umana, che i discendenti Mecha non hanno mai conosciuto e verso la quale nutrono una profonda ammirazione. David raggiunge la statua della Fata Turchina, che collassa in mille pezzi quando la tocca. I Mecha evoluti fanno quindi addormentare David, esaminano i suoi ricordi e li utilizzano per creare intorno a lui un ambiente identico alla casa dove viveva con Monica; successivamente lo risvegliano e, tramite un ologramma a forma di Fata Turchina, gli comunicano che sono pronti a esaudire qualsiasi desiderio lui esprima. David quindi chiede di potere diventare un bambino vero, a cui gli viene risposto che è impossibile, ma che tuttavia esiste la possibilità di resuscitare persone di cui è disponibile un campione fisico, anche se per un solo giorno (in quanto è stato dimostrato che la vita di ogni essere umano è una strada unica, a senso unico e non riproducibile a posteriori): usando il DNA di Monica contenuto nella ciocca di capelli che David le aveva tagliato e che Teddy ha conservato, i Mecha evoluti clonano la donna e le inseriscono le sue memorie.
Dopo due millenni di immenso dolore, quindi, David ritrova la madre che lo ama e con la quale trascorre un'ultima giornata felicissima, per poi spegnersi, questa volta per sempre, insieme a lei, andando nel luogo dove nascono i sogni.
Personaggi David: il protagonista del film. È un bambino robot prodotto dalla Cybertronics, progettato in modo tale da essere in grado di amare. È il primo esemplare del suo modello. È stata effettuata una selezione per trovare la coppia più idonea a utilizzarlo, al termine della quale la Cybertronics lo ha assegnato ai coniugi Swinton. La coppia ha già un figlio, Martin, ibernato da cinque anni a causa di una malattia per la quale verrà trovata una cura poco tempo dopo l'arrivo di David in famiglia. David è anche il primo Mecha a credere nei sogni e nella fantasia, mostrandosi differente rispetto ai suoi simili. Quando Monica, piuttosto che vederlo distrutto, lo abbandona in mezzo al bosco, David, programmato per amare lei prima di tutto, si convince, con la sua ingenuità, che essa lo abbia abbandonato perché è un robot. Animato quindi da un'altrettanto ingenua speranza dettata dalla sua programmazione, David dà inizio ad un viaggio per trovare chi lo possa far diventare un bambino vero, senza che nessuno possa spiegargli, se non quando sarà troppo tardi, che ciò non potrà mai accadere. Teddy: un orsacchiotto robot parlante, amico di David. È stato un giocattolo di Martin ed è stato poi regalato a David, che ha accompagnato alla ricerca della Fata Turchina. Nonostante le apparenze di giocattolo, si rivela piuttosto intelligente e svolge un ruolo di guida per David, in quanto cerca di tenerlo lontano dai pericoli. Ha conservato una ciocca di capelli tagliata da David a Monica, che consente ai Mecha evoluti di clonare la donna, regalando così a David il giorno più bello che desiderava. Rimane al capezzale di David mentre si spegne insieme con Monica. Gigolò Joe: un Mecha prostituto di ultima generazione. Viene incastrato in un omicidio da un cliente per vendicarsi della moglie. Durante la fuga incontra David e Teddy, del quale diventerà amico, e decide di aiutarlo quando viene a sapere che è alla ricerca della Fata Turchina. Giunti alla variopinta e decadente metropoli di Rouge City, i tre scoprono, grazie al "Dott. Know" (un'intelligenza artificiale che risponde a ogni domanda), che la Fata Turchina si trova alla fine del mondo, ovvero Manhattan, dove però Gigolò Joe viene visto e arrestato dalle forze dell'ordine. Gigolò Joe è consapevole che la maggior parte degli umani odia i Mecha e ritiene che, se una delle due specie dovrà scomparire, saranno sicuramente i Mecha a sopravvivere, previsione che, dopo 2 millenni dall'inizio del film, si rivelerà esatta.