Biografia Seguace di Zenodoto e studioso di Omero, Xenone è noto soprattutto per essere stato, insieme ad Ellanico, uno dei due cosiddetti "corizonti" (, "separanti")Proclo, Vita di Omero, 73-76. che si distaccarono dalla tesi sostenuta dai curatori della biblioteca di Alessandria d'Egitto, affermando che lIliade e lOdissea erano state scritte da due poeti diversi e attribuendo ad Omero solo la prima.
Opere Non abbiamo testimonianze sicure delle opere di Xenone, se non in uno scolio omericoAd M 435a., in cui viene citato uno scritto di Aristarco di Samotracia Contro XenoneT 2 Montanari., dal che parrebbe di dedurre che il grammatico alessandrino avesse composto, sulla scia dell'edizione del maestro Zenodoto, un commentario omerico.
Note
Bibliografia F. Montanari, I frammenti dei grammatici Agathokles, Hellanikos, Ptolemaios Epithetes. In appendice i grammatici Thephilos, Anxagoras, Xenon, Berlin-New York, De Gruyter, 1988.
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