La lavagna interattiva multimediale, detta anche L.I.M. o lavagna elettronica, è una superficie interattiva su cui è possibile scrivere, disegnare, allegare immagini, visualizzare testi, riprodurre video o animazioni. I contenuti visualizzati ed elaborati sulla lavagna potranno essere quindi digitalizzati grazie a un software di presentazione appositamente dedicato.Giovanni Bonaiuti, Didattica attiva con la LIM - Metodologie, strumenti e materiali con la Lavagna Interattiva Multimediale, Edizioni Erickson

La L.I.M. è uno strumento di integrazione con la didattica d'aula poiché coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità. Nell'accezione più comune quando si parla di Sistema LIM si intende un dispositivo che comprende una superficie interattiva, un proiettore ed un computer. Oggi l'evoluzione tecnologica offre dispositivi che permettono di sfruttare le potenzialità di uno schermo interattivo e multimediale utilizzando qualsiasi tipo di superficie e pennarello, oppure attraverso schermi "tattili", anche della grandezza di un normale monitor desktop in cui il pc è incorporato.

Composizione La lavagna interattiva multimediale è composta in prima battuta dalla superficie interattiva, un dispositivo elettronico avente le dimensioni di una tradizionale lavagna didattica, con la quale è possibile interagire usando le mani o degli appositi pennarelli (strumenti proprietari). Tali superfici si distinguono in tre categorie per quanto concerne la tecnica di visualizzazione: possono essere retroproiettate, a proiezione frontale o schermi interattivi. Le LIM retroproiettate sono dei grandi schermi collegati ad un personal computer e ad un proiettore ad ottica molto corta posto sul retro. Le LIM a proiezione frontale sono collegate ad un PC e ad un proiettore. Gli schermi interattivi di varie dimensioni, tra cui il tavolo interattivo, sono dei display "tattili" con computer incorporato. Sono disponibili in commercio anche cornici, supporti laterali o angolari, di varia dimensione, che rendono interattiva ogni tipo di superficie compresa la lavagna a pennarello, e permettono di registrare quanto scritto anche senza l'ausilio del PC. Sulla base della tecnologia usata per integrare con il PC le LIM sono classificabili in elettromagnetiche, analogico—resistive, ad infrarossi, laser, ultrasoniche, ottiche a riconoscimento immagini.Lim. A scuola con la lavagna interattiva multimediale. Nuovi linguaggi per innovare la didattica di Biondi G. Editore Giunti Editore

Tipologia È possibile classificare i diversi modelli di lavagna interattiva in 6 categorie principali a seconda del loro funzionamento:

L.I.M. a membrana resistiva: Queste lavagne sono formate da due superfici flessibili, rivestite di un materiale dalle proprietà resistive. La pressione di un dito o della punta di una penna (priva di qualunque tecnologia) crea un contatto tra i due strati flessibili, permettendo alla lavagna di individuare la posizione esatta del tocco. Su queste lavagne si può interagire con le dita o qualsiasi altro oggetto. L.I.M. a infrarossi, laser o ultrasuoni: queste lavagne utilizzano un sistema di rilevamento posizionato ai lati dello schermo (strisce di sensori) che creano un reticolo invisibile sulla superficie della Lim; tale reticolo reagisce quando un qualunque oggetto interrompe i raggi emessi, individuando il punto. Le tecnologie infrarossi e laser non hanno bisogno di strumenti proprietari per l'interazione, a differenza di quelle a ultrasuoni (pennarelli o strumenti dotati di tecnologia). L.I.M. con tecnologia ottica: una o più telecamere ad alta definizione, posizionate generalmente ai quattro angoli della Lim "scansionano" letteralmente tutto quello che avviene sulla superficie della lavagna. Su queste lavagne si può interagire sia con le dita che con strumenti proprietari (pennarelli o strumenti dotati di tecnologia) e non proprietari (qualunque oggetto). L.I.M. con tecnologia capacitiva: queste lavagne utilizzano la differenza di "capacità" dielettrica esercitata dal contatto del dito con il vetro o la pellicola che ricopre lo schermo. Su queste lavagne si può interagire sia con le dita che con strumenti proprietari. L.I.M. a funzionamento elettromagnetico: Questo tipo di lavagne funziona grazie a una tecnologia elettromagnetica. Il movimento di una penna sulla loro superficie rigida crea un campo magnetico oppure altera quello prodotto dalla lavagna, permettendo in questo modo il calcolo delle coordinate precise del punto di contatto. Su queste lavagne si può interagire solo con strumenti proprietari (pennarelli o strumenti dotati di tecnologia). L.I.M. con tecnologia Anoto. Questo tipo lavagne è basato su un pattern di punti che viene riconosciuto da una penna come posizione assoluta. La penna contiene una telecamera che riconosce il motivo e che "capisce" dove si trova. La carta così trattata viene anche chiamata carta digitale In base al tipo di lavagna si avrà una precisione di puntamento che dipende dalla risoluzione della superficie attiva. In base alla tecnologia adottata si va dai 25x25 punti per centimetro quadrato (circa 64x64 punti per pollice) ovvero 4000x3000 punti distribuiti sull'intera superficie nei modelli con fattore di forma 4:3, ai modelli più recenti che vantano risoluzioni ben più elevate di circa 400x400 punti per centimetro quadrato (circa 1000x1000 punti per pollice) ovvero 62400x46800 punti distribuiti sull'intera superficie.

Tuttavia una maggior risoluzione della superficie attiva non è sinonimo di "migliore", infatti nel peggiore dei casi, ovvero una superficie di contatto di circa 4000x3000 sulla quale viene proiettata una immagine alla risoluzione di 1024x768 punti, o nel migliore dei casi 1280x1024 punti, la lavagna fornirà una risoluzione che è ben oltre quelle che sono le necessità. È importante capire che prima di tutto la lavagna interattiva è una superficie di proiezione e non un monitor.

Gli accessori I pennarelli: L'accessorio principale della L.I.M. è il pennarello, che permette di scrivere o utilizzare i comandi sullo schermo. Esistono diversi tipi di pennarello, a seconda della tecnologia impiegata dallo schermo: con batteria, senza, ricaricabili. In alcuni modelli è possibile anche usare i normali pennarelli colorati e cancellabili perché la lavagna e il software riconoscono quanto scritto su qualsiasi superficie. Telecomandi, mini schermi e connessioni: Alcuni modelli offrono anche dei telecomandi utili per la risposta a distanza sulla L.I.M. di tutta la classe a test costruiti con appositi software. È possibile anche utilizzare dei mini schermi da tenere in mano o sulla cattedra. La connessione alla rete è assicurata dal PC; alcuni modelli di lavagne sono dotati di autonoma connessione wireless e di bluetooth per l'interazione con il web, con altre lavagne a distanza, con altri dispositivi presenti in classe a breve raggio.

Le potenzialità La L.I.M. è uno strumento tecnologico che coniuga quelle che in un personal computer sono le funzionalità di monitor con quelle di mouse e tastiera. In un contesto come quello delle scuole medie o superiori, queste caratteristiche implementano le occasioni di socializzazione tramite la possibilità di modificare testi ed immagini. La L.I.M. prevede una fisionomia diversa da quella di molti altri prodotti di ultima generazione: si tratta infatti di un supporto per le attività didattiche quotidiane che non viene dall'esterno, ma che piuttosto mantiene il classico paradigma didattico centrato sulla lavagna data la sua assonanza con essa e potenzia nello specifico la strategia educativa del docente. È una tecnologia differente da altre quali Internet o i computer in quanto modifica le suddette pratiche didattiche e non risulta un elemento esterno del tutto nuovo a docenti ed alunni.

L'assonanza della L.I.M. con la lavagna classica ne facilita la percezione sia da parte degli alunni che degli insegnanti se essa viene utilizzata all'interno della classe. Le sue potenzialità più evidenti rispetto alla suddetta lavagna sono la multimedialità e la flessibilità, entrambe caratteristiche che incidono fortemente su motivazione, attenzione e concentrazione degli studenti. In ambito didattico, questo strumento supera i limiti della trasmissione orale delle informazioni e permette infatti maggiori occasioni per l'espressione collettiva, la possibilità di analizzare da punti diversi un concetto comune da più studenti ed il conseguente incremento di attenzione e partecipazione. Ulteriore ed importante caratteristica della L.I.M. è la capacità di adeguarsi alle caratteristiche percettive e cognitive delle ultime generazioni, nate e da subito a contatto con la tecnologia (computer, smartphone in primis). La possibilità di “andare alla lavagna” per manipolare testi, immagini, filmati, animazioni o per navigare in rete introduce nuovi modelli di lezione frontale all'interno di un ambiente di apprendimento adeguato alla società dell'informazione e della conoscenza. È uno strumento che trova la sua applicazione in tutti i livelli scolastici ed in diverse aree disciplinari, dai laboratori alle lezioni regolari, permettendo una didattica del tutto innovativa.

hanno evidenziato le principali potenzialità dello strumento LIM. I vantaggi riguardano soprattutto , l'interattività, l'utilizzo di risorse multimediali: la LIM aiuta a sposare all'ascolto ed alla lettura individuale la forza comunicativa di immagini e video. Un'altra potenzialità è l'interattività.

Le competenze necessarie per il suo impiego sono quelle di base (scrittura, apertura ed inserimento file, upload, download, uso del web). Non ultime le potenzialità dimostrate dalla LIM .

Gli strumenti Gli strumenti delle LIM sono complessivamente comuni a tutti i modelli: scrittura a mano e digitale, figure, riconoscimento lettere e figure, inserimento file, catture, collegamenti ipertestuali, cartelle di file e link. Tutto ciò che è collocato sulla slide, che sia scrittura a mano, testo digitale, testo incollato, immagine, video, suono, è considerato dal software un "oggetto" digitale. Come tale, esso può essere clonato, cancellato, copiato, incollato, ruotato, ingrandito, ridotto, spostato, bloccato, sovrapposto, reso ipermediale. La scrittura e il disegno: la scrittura a mano quanto quella digitale tramite tastierino a vista sullo schermo è possibile in vari colori, formati, dimensioni, trasparenze, rilievi. Inoltre, si possono disegnare figure geometriche, linee, frecce in vari colori, formati, dimensioni, trasparenze, rilievi, sia a mano libera che con modelli di forme prefissate. Se si tratta di una lettera o di una parola è possibile scegliere tra varie opzioni di riconoscimento. Se si tratta di una figura, il disegno verrà riconosciuto e regolarizzato. Le immagini, gli audio, i video: sullo schermo interattivo è possibile inserire qualsivoglia formato di file, immagine, audio, video. Il comando "cattura" permette di "fotografare" tutto o una sezione del desktop e di salvare la selezione nel file di presentazione della LIM. È possibile catturare porzioni di pagine del web per riutilizzarle sulla propria lavagna. L'ipermedialità: ogni "oggetto, testo, immagine, ecc., può essere reso ipermediale, creando un collegamento al web, alle diapositive del file di presentazione della LIM, a file presenti nel computer su cui si opera. Il collegamento può essere lanciato cliccando sull'intero oggetto o su un'icona ad esso allegata.