Casi patrocinati Rapimento Schleyer Il 9 settembre 1977 ha il mandato di mediatore ufficiale durante le trattative infruttose per la liberazione del capo degli industriali tedeschi Hanns-Martin Schleyer, per conto del governo della Repubblica Federale Tedesca e su incarico della stessa organizzazione RAF organizzatrice del sequestro, che terminerà con l'uccisione dell'ostaggio. Nel corso della vicenda il suo ufficio diramerà due comunicati da parte dei sequestratori, di cui il secondo è un ultimatum al governo di Bonn per la liberazione di undici militanti della RAF detenuti nelle carceri tedesche e di due palestinesi rinchiusi nelle carceri turche.
Caso Aldo Moro Ci fu suo coinvolgimento, cercato da Sereno Freato, persona vicina ad Aldo Moro, per tentare di iniziare una trattativa con le Brigate Rosse per la liberazione dello statista. L'avvocato venne in Italia, e si incontrò con Eleonora Moro, ma il suo coinvolgimento fu bloccato su richiesta del ministro degli interni Francesco Cossiga, che si rivolse direttamente al dipartimento della giustizia svizzero per chiedere che l'avvocato Payot ne restasse fuori, onde evitare pasticci pericolosi.
Note
Categoria:Protagonisti degli anni di piombo