L'Abietene, Abietan-8-ene, è un alchene naturale appartenente ai terpeni; fu descritto per la prima volta da W.T.Wenzell Amer. Jour. Pharm. Marzo 1872, p.97, ottenuto dalla distillazione della resina delle pigne di Pinus sabiniana, specie indigena della California. Secondo T.E.Thorpe Amer. Jour. Pharm. 1879, p.293, in base dati chimico-fisici forniti da Wenzell e da Sadtler, l'abietene altro non sarebbe stato che l'eptano. L'equivoco, innescato dal fatto che in California era venduta una trementina a base di eptano col nome di Abietene, durò per alcuni decenni sino alla elucidazione della struttura molecolare.

È ottenuto anche per decomposizione dell'acido abietico.

Proprietà Odore pungente simile all'olio di arancia. I vapori hanno potere anestetico. Si dissolve in 5 parti di alcool etilico 95°, scioglie gli olii volatili ad eccezione dell'olio di ricino. È attaccato dall'acido nitrico all'ebollizione, con acido cloridrico o cloro in presenza di catalizzatore fornisce prodotti di sostituzione clorurati. Reagisce con l'acido solforico concentrato, tra gli 0 °C e i 15 °C, per circa 20 ore, fornendo il rispettivo abietensolfonato Seka, Ber., 57, 1527 (1924).

Usi Gli abietensolfonati sono tensioattivi usati nell'industria tessile, e si ottengono per solfonazione.

Note

Categoria:Diterpeni