Biografia Console nel 282 a.C., rifiutò per due volte, nel 282 a.C. dai Sanniti, e nel 280 da Pirro, cospicui doni rivolti a corromperlo.Valerio Massimo, Factorum et dictorum memorabilium libri IX, IV,3,6.Aulo Gellio, Noctes Atticae, I, 14 Fu di nuovo console nel 278 a.C.

Indicato come esempio di austerità e di disprezzo della ricchezza dagli antichi scrittori romani («parvoque potentem / Fabricium», Eneide, VI 843-4), la sua figura viene ripresa come modello di virtù da Dante, che lo ricorda nel De Monarchia come «altum... exemplum avaritiae resistendi» (alto esempio di resistenza all'avidità)Dante Alighieri, De Monarchia, II,5,11. e, inoltre, nel XX canto del Purgatorio:

Anche Jean-Jacques Rousseau e, durante la Rivoluzione francese, Robespierre elogiarono l'onestà e la vita frugale di Fabricio.

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