La A-League Men, conosciuta anche come Isuzu UTE A-League Men per motivi di sponsorizzazione, è il massimo livello professionistico del campionato australiano di calcio.
La denominazione è in uso dal 2004 quando la A-League ha sostituito la vecchia National Soccer League, fondata nel 1977. Vi partecipano, dalla stagione 2025-2026, 12 squadre, di cui due provenienti dalla Nuova Zelanda.
Il club più titolato è il Sydney FC con cinque titoli vinti.
Formula Dalla stagione 2025-2026 che vede partecipare 12 squadre, i club si affrontano a turno per due volte per un totale di 22 partite a cui si aggiungono un terzo confronto con altri 4 club per portare il totale delle gare di regular season a 26. Per ogni partita sono assegnati tre punti alla squadra vincitrice dell'incontro e zero a quella sconfitta. In caso di pareggio è assegnato un punto a entrambe.
Nel caso in cui due o più squadre finiscano la stagione a parità di punti, sono applicati i seguenti criteri:
maggiore differenza reti; maggior numero di gol segnati; maggior numero di punti conquistati negli scontri diretti; maggiore differenza reti negli scontri diretti; maggior numero di gol segnati negli scontri diretti; minor numero di cartellini rossi; minor numero di cartellini gialli; lancio della moneta.
Le prime sei squadre nella regular season vengono ammesse alle finals series. Le squadre dal terzo al sesto posto accedono ai play-off: le vincenti sfidano in semifinale la prima e la seconda classificata. Infine si gioca la finalissima che decreta la squadra campione d'Australia sport.sky.it.
In base al ranking della AFC le posizioni in classifica alla fine del campionato determinano la qualificazione alle coppe continentali per l'anno successivo. Il campionato di A-League si trova al momento al decimo posto del Ranking AFC, quinta posizione della zona orientale. La prima squadra accede direttamente ai gironi di AFC Champions League Elite, mentre la vincitrice dell'Australia Cup si qualifica per la AFC Champions League Two.
Il numero di squadre partecipanti è stato cambiato più volte nel corso della storia della A-League:
2005-2009: 8 squadre 2009-2010: 10 squadre 2010-2011: 11 squadre 2011-2019: 10 squadre 2019-2020: 11 squadre 2020-2024: 12 squadre 2024-2025: 13 squadre 2025-: 12 squadre
Storia Il 26 agosto 2005 si giocò la prima partita della stagione inaugurale della Hyundai A-League.
Nel mese di ottobre 2003, Frank Lowy, presidente della Football Federation Australia (o Australian Soccer Association come era chiamata allora), annunciò che si sarebbe formata una nuova competizione nazionale.
La National Soccer League (NSL) fu la prima competizione di calcio australiana quando cominciò nel 1977, ma era evidente che aveva bisogno di una notevole ristrutturazione.
Il signor Lowy, uno dei pionieri della competizione chiamata NSL, con l'ex chairman di Sydney, Andrew Kemeny, considerò una serie di questioni, tra cui la struttura, il suo nome, i criteri per i club partecipanti, stagione di competizione (estate/inverno) ed una fascia oraria per la realizzazione.
Nel dicembre 2003, ebbe inizio il processo di messa a punto per la struttura della nuova competizione nazionale.
Dopo quattro mesi di progettazione, la struttura per la nuova competizione nazionale finalmente fu rivelata da Lowy e dall'allora amministratore delegato della FFA, John O'Neill. Otto squadre avrebbero fatto parte di questa nuova competizione nazionale, con una squadra dalle città di Sydney, Melbourne, Brisbane, Adelaide, Perth, Newcastle, più una squadra in Nuova Zelanda. La data di inizio della competizione fu fissata ad agosto 2005.
Il 1º novembre 2004, otto franchigie si aggiudicarono un posto per quella che sarebbe stata nota come Hyundai A-League: Adelaide United, Central Coast Mariners, Melbourne Victory, Newcastle Jets, New Zealand Knights (nel frattempo sostituito dal Wellington Phoenix), Perth Glory, Queensland Roar e Sydney FC. Di queste otto, tre avevano già disputato l'ultima edizione della NSL: Adelaide United, Newcastle Jets e Perth Glory (vincitrice delle ultime due edizioni), mentre il Queensland Roar, con il nome di Queensland Lions, aveva preso parte alle edizioni della NSL dal 1977 al 1988, quando era poi passata al campionato locale dello stato.
Con Fox Sports come emittente ufficiale, la Hyundai A-League già aveva realizzato quello che il suo predecessore non era riuscito a fare nei suoi anni.
Il primo giocatore della Hyundai A-League fu l'ex attaccante dei Stuart Young che firmò con il Perth Glory.
Alcuni critici ritennero che la Hyundai A-League avrebbe avuto difficoltà ad attirare giocatori e allenatori dall'estero a causa dei severi criteri sui club, questo chiaramente non si materializzò e la credibilità della competizione fu assicurata.
Una serie di grandi nomi integrarono la nuova competizione, in cima alla lista l'ex attaccante del Manchester United Dwight Yorke. Sul fronte allenatori, l'ex stella tedesca Pierre Littbarski al Sydney FC e l'ex nazionale inglese Steve McMahon al Perth Glory.
Tra i giocatori australiani di ritorno dall'estero, la lega incluse: Ned Zelić, Kevin Muscat, Archie Thompson, David Zdrilić, Steve Corica, Alex Brosque e Richard Johnson.
La stagione inaugurale fu un successo notevole, la Grand Final fu vinta dal Sydney FC 1-0 sui Central Coast Mariners.
Il pubblico superò le aspettative, con oltre un milione di spettatori durante la stagione ad una media di 11 627 a partita.
Tale fu il successo della stagione inaugurale che Fox Sports si affrettò a negoziare un nuovo contratto di sette anni offrendo la stabilità finanziaria per la competizione ed in particolare per i club.
Accoppiato col successo dei Socceroos alla Coppa del Mondo 2006, dove giunsero agli ottavi di finale, prima di inchinarsi ai campioni dell'Italia, il profilo dello sport non è stato mai più alto.
Il successo di quella prima stagione continuò, con le medie di spettatori in continuo aumento, canali TV e la copertura mediatica raggiunsero livelli senza precedenti.
La competizione compì un altro passo avanti nella stagione 2009-10 con l'espansione a 10 squadre per includere e , che si assicurò l'ex attaccante del Robbie Fowler per la sua stagione inaugurale.
La Hyundai A-League ebbe il suo primo vero derby nella stagione 2010-11, con l'ingresso del Melbourne Heart. Il North Queensland Fury fu costretto a chiudere alla fine della stagione. Ma la competizione rimase forte come mai, con il Brisbane Roar che segnò un record con un parziale di 32 partite di imbattibilità.
Il 20 maggio 2015 la federazione australiana annuncia di aver revocato ai Newcastle Jets la licenza per disputare il campionato, per insolvenze economiche da parte della società, e che verrà individuata una nuova squadra che ne prenderà il posto a partire dalla stagione 2015-2016. Il 21 maggio 2015 la federazione australiana ha annunciato che una nuova squadra rappresentante la città di Newcastle e avente lo stesso nome, lo stesso logo e gli stessi colori avrebbe partecipato alla A-League 2015-2016.
Nel febbraio 2018, è stato annunciato che sarebbero state aggiunte 2 nuove squadre a partire dalla stagione 2019-2020. Nell'aprile del 2019, la lega ha annunciato che le due squadre aggiunte sarebbero state il Western United FC, che avrebbe partecipato dalla stagione 2019-2020, ed il Macarthur FC a partire invece dalla stagione 2020-2021.
Il 29 settembre 2021, viene annunciato il cambio di denominazione del campionato da A-League a A-League Men.
Squadre della A-League Men
Attuali Club CittàStato/Regione StadioCapacità Prima stagione Adelaide Australia Meridionale Hindmarsh Stadium 16.500 2005-2006 Auckland Auckland Mount Smart Stadium 25.000 2024-2025 Brisbane Queensland Moreton Daily Stadium 11.500 2005-2006 Gosford Nuovo Galles del Sud Central Coast Stadium 20.059 2005-2006 Campbelltown Nuovo Galles del Sud Campbelltown Stadium 20.000 2020-2021 Melbourne Victoria Melbourne Rectangular Stadium 30.050 2010-2011 Melbourne Victoria Melbourne Rectangular StadiumDocklands Stadium 30.05056.347 2005-2006 Newcastle Nuovo Galles del Sud Newcastle International Sports Centre 33.000 2005-2006 Perth Australia Occidentale Perth Oval 20.500 2005-2006 Sydney Nuovo Galles del Sud Jubilee OvalLeichhardt Oval 20.50520.000 2005-2006 Wellington Wellington Wellington Regional Stadium 34.500 2007-2008 Sydney Nuovo Galles del Sud Western Sydney Stadium 30.000 2012-2013
Future Club CittàStato/Regione StadioCapacità Prima stagione Canberra Canberra Territorio della Capitale TBCOriginariamente prevista per la stagione 2024-2025
Non più presenti Club CittàStato/Regione StadioCapacità Prima stagione Ultima stagioneMotivo Gold Coast Queensland Robina Stadium27.400 2009-2010 2011-2012Licenza revocata Auckland Auckland North Harbour Stadium25.000 2005-2006 2006-2007Licenza revocata Townsville Queensland Willows Sports Complex26.500 2009-2010 2010-2011Licenza revocata Melbourne Victoria Kardinia Park 36.000 2019-2020 2024-2025Licenza revocata
Partecipazioni per club Aggiornato al campionato 2026-27
22 volte: , , , , , , 20 volte: 17 volte: 15 volte: 7 volte: 6 volte: 3 volte: , 2 volte: ,
Albo d'oro StagioneCampioneRisultatoFinalistaSede della finalePremier's Plate2005-2006 Dettagli1-0Sydney Football Stadium (Sydney)2006-2007Dettagli6-0Docklands Stadium (Melbourne)2007-2008Dettagli1-0Sydney Football Stadium (Sydney)2008-2009Dettagli1-0Docklands Stadium (Melbourne)2009-2010Dettagli1-1Docklands Stadium (Melbourne)2010-2011Dettagli1-1Lang Park (Brisbane)2011-2012Dettagli2-1Lang Park (Brisbane)2012-2013Dettagli2-0Sydney Football Stadium (Sydney)2013-2014Dettagli2-1 Lang Park (Brisbane)2014-2015Dettagli3-0Melbourne Rectangular Stadium (Melbourne)2015-2016Dettagli3-1Adelaide Oval (Adelaide)2016-2017Dettagli1-1Sydney Football Stadium (Sydney)2017-2018Dettagli1-0Newcastle International Sports Centre (Newcastle)2018-2019Dettagli0-0Perth Stadium (Perth)2019-2020Dettagli1-0 Western Sydney Stadium (Sydney)2020-2021Dettagli3-1Melbourne Rectangular Stadium (Melbourne)2021-2022Dettagli2-0Melbourne Rectangular Stadium (Melbourne)2022-2023Dettagli6-1Western Sydney Stadium (Sydney)2023-2024Dettagli3-1Central Coast Stadium (Gosford)2024-2025Dettagli1-0Melbourne Rectangular Stadium (Melbourne)2025-2026Dettagli1-0Mount Smart Stadium (Auckland)
Titoli per squadra Squadra Titoli Finalista Anni532005-2006, 2009-2010, 2016-2017, 2018-2019, 2019-2020442006-2007, 2008-2009, 2014-2015, 2017-2018332012-2013, 2022-2023, 2023-20243-2010-2011, 2011-2012, 2013-2014232020-2021, 2024-2025122015-2016112007-20081-2021-20221-2025-2026-3-2
Premier's Plate Alla squadra col maggior numero di punti conquistati durante la stagione regolare viene assegnato il trofeo di campione della regular season, noto col nome di Premier's Plate.
Squadra Titoli Anno42009-2010, 2016-2017, 2017-2018, 2019-202032007-2008, 2011-2012, 2023-202432006-2007, 2008-2009, 2014-201532020-2021, 2021-2022, 2022-202322005-2006, 2015-201622010-2011, 2013-201412012-201312018-201912024-202512025-2026
Statistiche e record della A-League Men
Diritti TV A partire dalla stagione inaugurale le partite di A-League Men vengono trasmesse sulla pay-tv, sui canali di Fox Sports, che esclusivamente ne detiene i diritti. Le partite e gli highlights pertanto non possono essere mandati in onda sui canali gratuiti, fatto che ha creato grande scontento nel Paese in quanto non permette agli australiani sprovvisti di pay-tv di vedere il calcio in televisione. Nelle stagioni 2012-2013 e 2013-2014 le partite della franchigia del Sydney FC sono state trasmesse anche in Italia sulla piattaforma a pagamento Mediaset Premium. Attualmente alcune delle partite della A-League Men vengono trasmesse su DAZN.
Note
Voci correlate Campionato australiano di calcio Football Federation Australia FFA Cup A-League Women
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Categoria:Campionato australiano di calcio