Le Tavole pecuniarie sono state delle banche Siciliane dell'età moderna.
Storia Nel XV secolo sorsero i primi "banchi pubblici"Fernand Braudel, Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II, Torino, Einaudi, 1976, pag. 569 siciliani. Successivamente, nel 1552, venne invece fondato a Palermo un Banco pubblico comunale che, sotto la denominazione di Tavola Pecuniaria, svolse attività di tesoreria governativa e comunale.
Gradualmente sorsero in diverse città dell'isola le Tavole Pecuniarie. Fra le prime vi è quella della città di Messina, che fu fondata il 31 dicembre 1586 dal Senato con l'autorizzazione del Re Filippo II d'Asburgo, figlio di Carlo V e noto come Filippo I di Sicilia e Filippo II di Spagna, detto il Re prudente, di cui fu nominato governatore Paolo Natoli, che creò le riforme e il primo vero modello di sviluppo per la creazione della moderna finanza pubblica.
Note
Voci correlate Banco di San Giorgio Banco di Rialto Banco di Sant'Ambrogio Banco di Napoli Banco di Santo Spirito Monte dei Paschi di Siena Compagnia di San Paolo
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