U.S. Marshals - Caccia senza tregua (U.S. Marshals) è un film del 1998, diretto da Stuart Baird e interpretato da Tommy Lee Jones, Wesley Snipes e Robert Downey Jr.
Trama A New York, due agenti speciali del Diplomatic Security Service vengono assassinati durante uno scambio di una valigetta in un parcheggio sotterraneo riservato al personale diplomatico. L’intera scena è ripresa dalle telecamere di sicurezza, ma l’assassino riesce a fuggire portando con sé documenti altamente riservati.
Alcuni mesi dopo, a Chicago, il vice-maresciallo federale Samuel Gerard guida la cattura di due ricercati. Nello stesso momento, l’autista di carro attrezzi Mark Warren rimane ferito in un incidente stradale e viene arrestato per possesso illegale di un’arma da fuoco. Il controllo delle impronte digitali rivela però una verità inattesa: l’uomo è in realtà Mark Roberts, un fuggitivo federale accusato di un duplice omicidio a New York.
Durante il trasferimento aereo dei detenuti insieme a Gerard, Roberts sventa un tentativo di assassinio ai suoi danni quando un altro prigioniero utilizza un’arma artigianale nascosta. Il colpo perfora però la fusoliera, provocando un enorme squarcio che risucchia fuori l’attentatore e causa lo schianto dell’aereo nel Ohio River. Mentre Gerard tenta di salvare i superstiti, Roberts approfitta del caos per fuggire.
All’indagine si unisce l’agente speciale John Royce, incaricato di collaborare alla caccia all’uomo. Roberts viene quasi catturato in una palude del Kentucky, ma riesce a scappare dopo aver ferito Gerard. Il maresciallo inizia a sospettare che Royce stia nascondendo informazioni cruciali sia sul fuggitivo sia sugli omicidi iniziali. Nel frattempo Roberts contatta la fidanzata Marie Bineaux, rivelandole di essere stato un agente governativo tradito durante una missione a New York.
Tornato clandestinamente in città, Roberts recupera dell'equipaggiamento da un ex commilitone dei Force Recon e sorveglia il diplomatico cinese Xiang Chen. Parallelamente, la squadra di Gerard interroga Marie e rintraccia il meccanico che aveva nascosto l’arma utilizzata dall’assassino cinese sull’aereo, trovandolo però morto, eliminato proprio da Chen.
Analizzando i filmati del parcheggio dell’ONU, Gerard scopre che lo scambio tra Roberts e Chen era stato intercettato dagli agenti DSS e che Roberts aveva reagito per legittima difesa. Inoltre indossava guanti, contraddicendo la versione ufficiale secondo cui sarebbe stato identificato tramite impronte digitali. Il direttore del DSS Bertram Lamb ammette allora la verità: Roberts è in realtà Mark Sheridan, ex agente della Special Activities Division della Central Intelligence Agency, sospettato di aver venduto informazioni classificate del Dipartimento di Stato al governo cinese. Chen stava consegnando il pagamento quando gli agenti tentarono di arrestarlo, permettendogli però di fuggire con i documenti.
Seguendo nuove tracce, Gerard rintraccia Sheridan in un cimitero mentre affronta l’agente DSS Frank Barrows, sorpreso a ritirare un’altra consegna da Chen. Messo alle strette, Barrows confessa l’esistenza di una cospirazione più ampia organizzata per incastrare Sheridan. Marie arriva proprio mentre Chen apre il fuoco, uccidendo Barrows per errore. Alcuni vice-marescialli arrestano Chen, mentre Royce intercetta Sheridan costringendolo a separarsi da Marie.
L’inseguimento prosegue in una casa di riposo vicina. Gerard scopre Royce intento a giustiziare Sheridan: quando il vice-maresciallo Noah Newman interviene, Royce gli spara, accusando poi falsamente Sheridan dell’omicidio. Quest’ultimo riesce comunque a fuggire saltando su un treno pendolare in corsa, mentre Newman muore accanto a Gerard durante il trasporto in ospedale.
Assetati di vendetta, Gerard e Royce rintracciano Sheridan su una nave cargo diretta in Canada. Durante uno scontro dentro un container pieno di grano, Sheridan ha la possibilità di uccidere Gerard ma decide di risparmiarlo; subito dopo viene gravemente ferito da Royce. Gerard comprende allora la verità: l’arma usata contro Newman appartiene a Royce. È lui la talpa, alleata di Chen e responsabile dell’intera montatura contro Sheridan.
Rimasto solo a sorvegliare Sheridan in ospedale, Royce tenta di eliminarlo definitivamente, ma Gerard interviene. Quando l’agente estrae la pistola, il maresciallo reagisce sparandogli e uccidendolo. Sheridan viene così scagionato e può riunirsi a Marie, mentre Gerard e la sua squadra brindano alla memoria del collega caduto.
Produzione Dopo Il fuggitivo del 1993, questo è il secondo e ultimo film in cui compare il personaggio dell'agente degli U.S. Marshals Samuel "Sam" Gerard, grazie a cui Tommy Lee Jones ha vinto l'Oscar al miglior attore non protagonista nel 1994. Oltre a Gerard ritroviamo anche gli altri membri della sua squadra apparsi sempre ne Il fuggitivo.
Realizzato dagli stessi produttori de Il fuggitivo, il film riprende lo schema narrativo di quest'ultimo, anche se più che di un sequel si tratta di uno spin-off: infatti questa volta i protagonisti della pellicola sono gli inseguitori, ovvero Gerard e la sua squadra.
Riconoscimenti 1999 – Blockbuster Entertainment Awards Candidatura per la miglior coppia in un film d'azione/di avventura a Tommy Lee Jones e Wesley Snipes
Note
Voci correlate Il fuggitivo (film 1993)
Collegamenti esterni
Categoria:Film thriller d'azione