La bradicardia (dal greco βραδύς, bradys = "lento" e καρδία, cardía = "cuore") o brachicardia è una condizione definita come riduzione della frequenza cardiaca inferiore al valore di 60 battiti per minuto.Sinus Bradycardia – eMedicine.
Fisiologia Può manifestarsi fisiologicamente negli sportivi (condizione denominata anche "cuore d'atleta") e talora negli anziani. In questi casi la frequenza cardiaca a riposo può essere inferiore ai 50 battiti al minuto.
Nel feto e nei neonati la frequenza cardiaca è fisiologicamente più elevata (110-160 bpm), per cui si parla di bradicardia fetale in caso di frequenza inferiore a 100 battiti al minuto. La frequenza cardiaca tende a ridursi con l'avanzare dell'età, raggiungendo verso i 12 anni quella tipica degli adulti.
Il "cuore d'atleta" La bradicardia degli atleti, denominata anche come "cuore d'atleta", è indotta da una frequente attività fisica. Tale effetto, storicamente attribuito a un'aumentata stimolazione da parte del nervo vago, è stato da alcuni associato alla corrente funny (corrente "pacemaker"): l'attività sportiva, soprattutto se molto intensa e continuata nel tempo, come avviene ad esempio per ciclisti e maratoneti, induce un rimodellamento del cuore, associato a un'alterata espressione dei canali ionici sodio/potassio del cuore (HCN4), compresi quelli del canale funny del nodo seno atriale.Exercise training reduces resting heart rate via downregulation of the funny channel HCN4 Bradicardici, scoperto il segreto di Coppi: lo sforzo intenso 'rimodella' il cuore.
Patologia La bradicardia va invece considerata come un'aritmia patologica in diversi casi: alcuni casi di bradicardia sinusale aritmia sinusale ritmo giunzionale blocco atrioventricolare di II grado blocco atrioventricolare di III grado
Patologie associate La bradicardia può manifestarsi in caso di ipertensione endocranica.
Sintomatologia I sintomi sono correlati al ridotto apporto ematico all'organismo e possono manifestarsi come astenia, ipotensione, lipotimia, sincope, shock.
Terapia La bradicardia grave e di rapida insorgenza può richiedere un trattamento farmacologico d'urgenza (particolarmente con simpaticomimetici); nelle forme croniche (o nelle condizioni patologiche a rischio di bradicardia grave) può essere indicato l'impianto di un pacemaker.
Il trattamento della bradicardia dipende dal fatto che il quadro clinico sia stabile o instabile. Se la saturazione dell'ossigeno è bassa, occorre fornire ossigeno supplementare, specie nei bambini.
Note
Bibliografia
Voci correlate Aritmia Bradicardia ictale Tachicardia Riflesso di Bezold–Jarisch
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Categoria:Bradicardia