Dopo aver esordito con la maglia del , dal 2002 al 2005 gioca con il , con cui vince due Coppa Intertoto UEFA, nel 2003 e nel 2004. Con la maglia del , club con cui ha militato dal 2005 al 2013 e a cui ha dedicato la maggior parte della propria carriera, vince una Supercoppa UEFA nel 2005, una FA Cup nel 2005-2006, un FA Community Shield nel 2006 e una English Football League Cup nel 2011-2012. Con il ha vinto una Coppa Italia nel 2013-2014. Con il ha vinto una Bundesliga nel 2014-2015. Rientra tra i calciatori più presenti nella storia delle coppe calcistiche europee e fa inoltre parte della ristretta cerchia dei calciatori con almeno 1000 presenze in carriera.
Biografia È figlio di Miguel Reina, ex portiere di , e , ed è sposato dal 2006 con Yolanda Ruiz, dalla quale ha avuto 5 figli.
Caratteristiche tecniche
Portiere abile col pallone tra i piedi, è in grado di agire da libero aggiunto, avviando la manovra della propria squadra grazie anche alla sua buona visione di gioco e la sua freddezza con la palla tra i piedi; questo è dovuto al lavoro che ha fatto a inizio carriera al con Frans Hoek. Bravo nelle uscite e dotato di un buon senso della posizione, nel corso degli anni è diventato anche un ottimo pararigori, perfezionando progressivamente la propria tecnica. Si distingue anche per la personalità da leader di cui dispone.
Carriera Giocatore Club Gli inizi al Barcellona, Villarreal Nativo di Madrid, inizia la sua carriera nella scuola calcio e poi nel , dove esordisce prima con il e poi con il ; con i Blaugrana fa il suo debutto in prima squadra all'età di 18 anni, giocando anche in Champions League il 7 dicembre 2000 contro il .
Ceduto in prestito al nel 2002, il trasferimento diventa definitivo due anni dopo e Reina aiuta il Villarreal a conquistare la qualificazione in UEFA Champions League, parando sette rigori su nove tirati dagli avversari durante la stagione, e con cui vince due edizioni consecutive della Coppa Intertoto UEFA.
Liverpool
Nel luglio 2005 viene ufficializzato il suo trasferimento al . Fa il suo debutto nei Reds nei preliminari di Champions League contro il . Ben presto diviene il portiere titolare della squadra, relegando Jerzy Dudek in panchina, e nel maggio 2006 vince i "Guanti d'oro" della Premier League, per aver mantenuto la porta inviolata in 20 occasioni durante la stagione, battendo Edwin van der Sar del (18) e il detentore del titolo Petr Čech del (17).
Titolare anche nella stagione 2006-2007, durante la Champions League para i rigori di Geremi e Arjen Robben nella semifinale contro il Chelsea, decisivi per l'ingresso in finale del Liverpool, poi persa 2-1 contro il . Nella stessa stagione, Reina vince nuovamente i "Guanti d'oro".
Nel corso della stagione 2007-2008 è ancora il portiere titolare del Liverpool raggiungendo la semifinale di Champions League e il quarto posto in campionato; a partire da questa stagione, sino al 1º aprile 2012, non saltò nemmeno una gara di Premier League, interrompendo questa serie a causa dell'espulsione subita nell'incontro con il . Il 26 febbraio era comunque riuscito a vincere la League Cup superando, ai tiri di rigore, il (i supplementari erano terminati sul 2-2), nonostante lui non abbia parato nessuno dei 3 tiri sbagliati dagli avversari Kenny Miller, Rudy Gestede e Anthony Gerrard.
Doppio Napoli e parentesi Bayern Monaco
Il 29 luglio 2013 passa in prestito annuale al , ritrovando il suo vecchio allenatore al Liverpool Rafael Benítez. Il 25 agosto seguente debutta in Serie A con la maglia azzurra nella partita Napoli- (3-0), valida per la prima giornata di campionato. Il 22 settembre 2013, durante Milan-Napoli, diventa il primo portiere a parare un calcio di rigore a Mario Balotelli, il quale ne aveva realizzati in carriera 21 su 21; la partita finirà poi 2-1 per gli azzurri. Il 3 maggio 2014 conquista la Coppa Italia nella finale Napoli- finita 3-1.
Il 5 agosto 2014 viene annunciato il suo acquisto a titolo definitivo da parte del per fare da vice a Manuel Neuer. Vista l'importanza del portiere tedesco in tutte le competizioni del club bavarese, Reina giocherà solo tre partite di campionato nel finale di stagione, senza subire reti. Il 26 aprile 2015 vince la sua prima e unica Bundesliga.
Il 23 giugno 2015 ritorna al Napoli, questa volta a titolo definitivo. Termina la stagione con 34 reti incassate in 44 presenze, contribuendo a condurre il Napoli al secondo posto in campionato. Con i partenopei disputa altre 2 stagioni, con alti, come la clamorosa parata sul calciatore della Diego Perotti, nella stagione 2016-2017, che regalò al 93' il successo per 2-1 dei partenopei sui capitolini, e bassi, come i numerosi errori che a volte hanno costato caro agli azzurri.
In scadenza di contratto il 30 giugno 2018, Reina decide di non rinnovare, svincolandosi così dal club campano dopo tre stagioni di militanza consecutive.
Milan e Aston Villa Il 2 luglio 2018 viene ufficializzato il suo passaggio al di Gennaro Gattuso a parametro zero, insieme al suo compagno al Napoli Ivan Strinić. A Milano, però, si ritrova a fare da vice a Gianluigi Donnarumma. Esordisce con la maglia rossonera a 36 anni, il 20 settembre 2018, in occasione della vittoriosa trasferta di Europa League contro il . Esordisce con i rossoneri in Serie A il 2 aprile 2019, sostituendo dopo 10 minuti Donnarumma infortunato, nella gara pareggiata 1-1 allo Stadio Giuseppe Meazza contro l'. Prenderà il suo posto anche nei match contro la (perso 2-1) e contro la Lazio (vinto 1-0).
Nella stagione successiva gioca la sua unica partita il 5 ottobre, in Serie A allo Stadio Luigi Ferraris, in occasione del match contro il , vinto per 1-2, in cui prima fa una papera su un calcio di punizione dalla distanza di Lasse Schöne, poi para un rigore proprio allo stesso danese.
Il 13 gennaio 2020 si trasferisce in prestito fino al termine della stagione all'. Con i Villains s'impone come titolare raggiungendo la salvezza all'ultima giornata, giocando 12 partite in sei mesi di campionato.
Lazio
Il 27 agosto 2020 viene acquistato a titolo definitivo dalla . Esordisce in campionato il 24 ottobre 2020 giocando dal 1' minuto nella gara di campionato contro il Bologna vinta per 2-1 dai biancocelesti. A novembre trova spazio a causa dell'assenza di Thomas Strakosha, arrivando pure a superare Xavi per numero di presenze in Champions League. Complici dei problemi sia fisici che ambientali dell'albanese, viene confermato titolare anche nei mesi successivi e per il resto della stagione.
Nella stagione 2021-2022, dopo essere partito da titolare nelle gerarchie di Maurizio Sarri, suo ex allenatore ai tempi del Napoli, perde il posto tra i pali in favore di Strakosha in seguito ad una serie di prestazioni negative.
Nonostante una clausola contrattuale prevedesse il rinnovo automatico per un'ulteriore stagione in caso di qualificazione alle competizioni UEFA per club, Reina decide di non avvalersi di tale opzione e lascia i capitolini dopo due anni di militanza.
Ritorno al Villarreal L'8 luglio 2022 viene ufficializzato il suo ritorno al Villarreal dopo 17 anni. Il 24 maggio 2023, nella gara di campionato contro il , raggiunge le 1000 presenze tra i professionisti. La stagione seguente gioca per lo più partite di Europa League e il 4 giugno 2024 annuncia il suo secondo addio alla squadra spagnola, non rinnovando il contratto in scadenza e rimanendo svincolato al termine della stagione.
Como e ritiro Il 18 luglio 2024, Reina fa ritorno in Italia, accasandosi al ricchissimo della proprietà Djarum, neo-promosso in Serie A, con cui firma un contratto annuale. Esordisce con i lariani l'11 agosto nella partita di Coppa Italia in casa della , persa ai calci di rigore. Qui, dopo aver iniziato la stagione da primo portiere, scala nelle gerarchie al ruolo di secondo dietro a Emil Audero prima, e Jean Butez poi. Il 19 maggio 2025 annuncia ufficialmente il ritiro dopo l'ultima giornata di campionato in Como- (0-2) prevista quattro giorni dopo. Conclude la partita e la carriera con un'espulsione al 45', dopo un fallo fuori area sull'attaccante nerazzurro Mehdi Taremi, uscendo tra gli applausi di tutto lo Stadio Giuseppe Sinigaglia.
Nazionale Reina, dopo aver giocato nelle selezioni giovanili (conta alcune presenze nelle nazionali Under-16, Under-17, Under-18 e Under-21), viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore nel 2005, dal commissario tecnico Luis Aragonés, con cui ha esordito il 17 agosto dello stesso anno nell'amichevole vinta per 2-0 contro l'.
Nel 2000 ha disputato una partita con la nazionale della ; dato che né la UEFA né la FIFA riconoscono ai catalani lo status di squadra nazionale, può ugualmente giocare nella nazionale spagnola.
Viene convocato in una competizione con la nazionale maggiore, per la prima volta nel , come terzo portiere alle spalle di Iker Casillas e Santiago Cañizares.
Nel 2008, viene inserito nella lista dei 23 convocati per il , in cui Reina gioca l'ultima gara del girone, con la Roja già qualificata, che la Spagna vince per 2-1 contro la . La manifestazione si conclude con la vittoria della nazionale spagnola, contro la per 1-0 con gol di Fernando Torres.
Anche con l'arrivo del nuovo allenatore Vicente del Bosque, che prende il posto di Aragonés, Reina continua a essere regolarmente convocato, e prende parte alla prima FIFA Confederations Cup nella storia della Spagna, l'edizione del 2009 che si svolge in Sudafrica, in cui gioca nel girone, la gara che la selezione spagnola vince per 2-0 contro i padroni di casa del a Bloemfontein.
Il 20 maggio 2010 viene inserito nella lista dei 23 che prenderanno parte al in Sudafrica. L'11 luglio la Spagna vince, per la prima volta nella sua storia, la coppa del mondo dopo aver avuto la meglio sui in finale (1-0) con gol di Andrés Iniesta al 115'.
L'allenatore del Bosque, il 21 maggio 2012, lo inserisce nell'elenco dei convocati per il in Polonia e Ucraina. La Spagna trionfa in finale per 4-0 contro l' a Kiev, conquistando così il terzo titolo europeo nella storia.
Prende parte alla FIFA Confederations Cup 2013 che si svolge in Brasile. Esordisce nella competizione nella gara del 26 giugno, nella vittoria storica della Spagna per 10-0 contro , e dopo aver eliminato l'Italia in semifinale, viene sconfitta 3-0 in finale dai padroni di casa del .
Il 31 maggio 2014 viene convocato dal CT del Bosque per partecipare al in Brasile. Esordisce nella fase finale di un mondiale, nella terza gara del girone che la Spagna vince per 3-0 contro l'. A fine torneo, la Roja viene eliminata nella fase a gironi.
Dopo essere stato escluso dal , il 21 maggio 2018 viene incluso dal commissario tecnico della Spagna Julen Lopetegui nella lista dei convocati per il in Russia, eguagliando così il record di convocazioni a un Mondiale per un portiere spagnolo di Iker Casillas e Andoni Zubizarreta (4). Per la selezione spagnola il torneo si conclude agli ottavi di finale, nei quali viene sconfitta, a sorpresa, ai rigori dai padroni di casa della .
Allenatore Subito dopo il suo ritiro dal calcio giocato, Reina ottiene la sua prima chiamata da allenatore, ossia quella della squadra Under-19 del Villarreal, militante nella División de Honor Juvenil de Fútbol e nella UEFA Youth League. Chiude il campionato al terzo posto, mentre in Youth League viene eliminato ai quarti di finale dal .
Statistiche Presenze e reti nei club