Santa Barbara de' Librari, anche detta Santa Barbara alla Regola (dal rione in cui era inclusa anticamente), è una piccola chiesa di Roma, dalle parti di Campo de' Fiori, che sorge precisamente nel Largo dei Librari.
Storia
Giuseppe Vasi la datava al 1306:
Nel 1634 la confraternita, in seguito ad un incendio, comprò anche i locali annessi e l'isolato circostante. La facciata della chiesa in stile tardo barocco è di Giuseppe Passeri, la statua della Santa titolare, all'interno della nicchia del portale, è opera di Ambrogio Parisj e l'Angelo dipinto sul muro accanto è attribuito a Guido Reni; nella chiesa poi vi sono affreschi di Luigi Garzi, mentre il ciclo della vita di san Saba nella cappella Specchi è di Giovanni Battista Brughi, allievo del Baciccio. Inoltre si ritrovano pitture di Francesco Ragusa e di Domenico Monacelli. Santa Barbara dei Librai è rimasta in uso e conservata fino al 1878, anno in cui la confraternita si sciolse abbandonando la chiesa. Per tutto il XX secolo è stata trascurata, è rimasta chiusa ed è stata utilizzata anche come magazzino, fino a quando, tra il 1974 e il 1980 una campagna ha fatto sì che venisse riaperta nel 1982 e restaurata.Itinerario istruttivo per ritrovare con facilità tutte le Magnificenze di Roma e di alcune città, e castelli suburbani. Settima Giornata in Romeartlover.it Dopo i pesanti restauri barocchi, l'oratorio, sorto sulle rovine del teatro di Pompeo, non mostra più tracce del primitivo impianto romanico.
Descrizione
Di ridotte dimensioni, affacciata su una piazzetta di forma trapezoidale in leggera salita al fine di ottenere il massimo effetto scenografico, ha pianta a croce greca. Vi si notano: un trittico raffigurante Madonna con bambino con San Giovanni Battista e l'arcangelo Michele del XIV secolo. Recentemente, durante i lavori di ristrutturazione su commissione della Soprintendenza, è riemersa la data di realizzazione (1450) e la firma del pittore; la citata Crocifissione, della quale il Garzi ha dipinto i dolenti ai piedi del Crocifisso del XIV secolo; l'organo secentesco sulla cantoria sopra il portale d'ingresso, racchiuso entro cassa del 1992 e dotato di 8 registri; la botola di sepoltura dei confratelli, con un'iscrizione che recita: "SODALIBUS BIBLIOPOLIS DONEC APERIATUR LIBER ÆTERNITATIS" ("[luogo destinato] Ai confratelli di Bibliopoli fino a quando si aprirà il libro dell'eternità")
La chiesa ospita attività artistiche e culturali, concerti di musica sacra ed è luogo di esibizione della Corale Santa Barbara.
Note
Bibliografia Mariano Armellini, Le chiese di Roma dal secolo IV al XIX, Roma 1891
Gonippo Morelli, La chiesa di santa Barbara dei librai, Roma 1927
C. Cerchiai, Rione V Ponte, in AA.VV, I rioni di Roma, Newton & Compton Editori, Roma 2000, Vol. I, pp. 335–382 https://www.youtube.com/watch?v=W3BkS8LSR0A
Voci correlate Santa Barbara (titolo cardinalizio)
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