Biografia Farkas compì gli studi musicali all'accademia di musica di Budapest tra il 1922 e il 1927 con Leó Weiner e Albert Siklòs. Si perfezionò in seguito a Roma con Ottorino Respighi tra il 1929 e il 1931; ebbe modo di visitare molti paesi ma successivamente, dopo aver risieduto per diversi anni all'estero, egli insegnò nel paese d'origine. Nel 1949 divenne docente di composizione all'accademia Franz Liszt di Budapest, incarico che ricoprì fino al pensionamento, avvenuto nel 1975: tra gli allievi vanno ricordati György Ligeti, György Kurtág, Attila Bozay e Zsolt Durkó. Nel 1979 vinse il Premio Herder. Nel 1984 è stato nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

Stile Nella sua lunga carriera, Farkas ebbe modo di comporre pagine per i generi più disparati, più di 700. Il suo stile è sarcastico, melodico e di taglio classico, anche se in più di un'occasione egli impiegò la dodecafonia; personalità di cultura cosmopolita, egli attinge tanto al patrimonio della civiltà strumentale italiana quanto alle radici della musica popolare ungherese, conciliando modernità e tradizione. Nel suo amplissimo catalogo, che ricorda, quanto a prolificità, quelli di Heitor Villa-Lobos e Gian Francesco Malipiero, ricordiamo almeno:

L'armadio magico, opera in 2 atti Concertino all'antica per violoncello e orchestra Concertino rustico per corno delle Alpi e orchestra Partita all'ungaresca per orchestra d'archi Romeo e Giulietta musiche di scena per il dramma di William Shakespeare Contrafacta hungarica per ottetto di fiati Antiche danze ungheresi per quartetto di clarinetti Sei pezzi brevi per chitarra Sonata romantica per fagotto e pianoforte Rappresentazione natalizia di Köröshegy per narratore, coro misto, organo e 6 strumenti Buccinata per trombone Népszonatina per contrabbasso Négy darab (Quattro Pezzi) per contrabbasso

Filmografia Viva la vita (Sonnenstrahl), regia di Pál Fejös (1933) Pacsirta, regia di László Ranódy (1963) Riconoscimenti

Premio Kossuth (1950 e 1991) Titolo di Artista Emerito d'Ungheria (1965) Titolo di Artista Eccezionale d'Ungheria (1970) Premio Herder (1979)

Titolo di Cavaliere dell'Ordine della Repubblica Italiana (1984)

Note

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