, conosciuto nel Nord America come Dragon Ball GT: Final Bout, è un picchiaduro a incontri sviluppato e pubblicato da Bandai il 21 agosto 1997 in Giappone, ad ottobre in Nord America e il 6 novembre in Europa per PlayStation.
Il gioco si distingue dai precedenti titoli dedicati al noto manga Dragon Ball poiché è il primo di questi a vantare di una grafica di gioco tridimensionale.
Il video d'apertura del gioco è stato girato dal regista giapponese Mitsuo Hashimoto.
Modalità di gioco Il gioco presenta un gameplay simile agli altri picchiaduro dedicati a Dragon Ball: il giocatore avrà a disposizione un tasto per sferrare un pugno, un altro per sferrare un calcio, uno per lanciare Ki Blast e un altro per pararsi. I tasti direzionali serviranno per muoversi all'interno dell'arena di gioco (il combattente però non potrà interagire con gli elementi di essa) e il lottatore potrà anche volare. Premendo una determinata serie di tasti il giocatore potrà sferrare gli attacchi speciali distintivi del personaggio (ad esempio, Goku potrà sferrare una "Kamehameha" e Piccolo sferrerà un "Makankosappo"), che causano grandi danni al nemico, che potrà comunque ripararsi o respingere l'attacco con un suo attacco speciale.
Nel caso questo avvenga si effettuerà uno "scontro di colpi", in cui il giocatore dovrà premere ripetutamente i tasti per poter permettere al suo attacco di sopraffare quello avversario e di colpire il nemico. Nella parte alta dello schermo sono presenti due barre: Una visualizza l'energia del giocatore (che scenderà nel caso questo venga colpito dall'avversario) e l'altra visualizza il ki del personaggio. Quest'ultima diminuirà ogni qualvolta il giocatore sferrerà una ki blast o un attacco speciale. Se questa barra scenderà a zero, il guerriero si fermerà stremato per qualche secondo, e non potrà né muoversi né parare gli attacchi nemici. È possibile comunque ricaricare la barra premendo contemporaneamente i tasti X e quadrato. Al giocatore verrà permesso, premendo determinati tasti, di effettuare delle "METEORE'", che sono lunghissime sequenze di attacchi "combo" alle quali non è possibile sottrarsi. Il giocatore potrà interrompere la sua sequenza di METEORE scagliando il nemico contro una roccia. A questo punto il combattente potrà effettuare un suo attacco speciale inevitabile per il nemico.
Nel gioco sono presenti tre modalità di gioco: Battaglia: è la modalità standard in cui, una volta scelto un guerriero, è possibile affrontare svariati avversari fino a fronteggiare il malvagio Super Baby, boss finale del gioco (non utilizzabile dal giocatore), oppure si potrà giocare con un altro giocatore. Utilizzando questa modalità, selezionando VS COM, si potranno sbloccare i personaggi bonus elencati sotto; se si sconfiggerà Super Baby senza farsi colpire, giocando con la difficoltà impostata su DIFFICILE, si potrà affrontare l'ultimo personaggio sbloccabile del gioco: Super Saiyan 4 Goku. Torneo: in questa modalità sarà possibile partecipare al Torneo Mondiale o al Gioco di Cell (le due modalità differiscono però solamente nello stage di sfondo) e affrontare vari combattenti aggiudicandosi il titolo di Campione. Potenziamento: questa modalità, ripresa dal precedente titolo Dragon Ball Z: Ultimate Battle 22 e ulteriormente migliorata, presenta un sistema di crescita simile a quello di un videogioco di ruolo, infatti, una volta selezionato il lottatore, il giocatore dovrà affrontare una serie di incontri via via sempre più difficili; ciascun incontro farà crescere l'esperienza del suddetto lottatore, facendolo salire progressivamente di livello. Opzioni: in questa modalità è possibile cambiare i vari parametri del gioco.
Doppiaggio L'edizione originale giapponese mantiene gli stessi doppiatori impiegati nelle serie anime e nei media correlati, mentre quella americana non presenta il cast della Funimation, il quale si è occupato del doppiaggio delle serie animate e dei videogiochi per il Nord America. Una particolarità legata sempre alla versione statunitense è che sono stati doppiati unicamente i dialoghi prima e dopo della battaglia tra due personaggi mentre durante i combattimenti l'audio torna quello originale. In Europa sono state mantenute le voci giapponesi.
Personaggio Doppiatore originale Doppiatore americano Goku Masako Nozawa Steven Blum Super Goku Super Saiyan 4 Goku Super Saiyan Goku Goku da piccolo Brianne Siddall Super Goku da piccolo Gohan Lex Lang Super Vegeta Ryō Horikawa Milton James Super Vegetto Masako NozawaRyō Horikawa Steven BlumMilton James Trunks Takeshi Kusao Skip Stellrecht Super Trunks Super Saiyan Trunks Pan Yūko Minaguchi Lia Sargent Cell Norio Wakamoto Jonathan Cook Frieza Ryūsei Nakao Kevin Seymour Majin Boo Kōzō Shioya Super Baby Yūsuke Numata Joe Romersa Piccolo Toshio Furukawa Dan Woren
Colonna sonora
La colonna sonora del gioco è stata realizzata da Kenji Yamamoto, come già era accaduto in precedenza per altri titoli legati a Dragon Ball (e che in seguito compose le tracce di Dragon Ball Kai dal 2009 al 2011). In realtà, di tutti i brani di sottofondo utilizzati durante i combattimenti, solo cinque sono nuove composizioni, mentre gli altri sono arrangiamenti di musiche già utilizzate nell'era dei 16 e 32 bit.
Sono presenti anche quattro nuove canzoni, il tema di apertura Biggest Fight, quelli di chiusura Kimi o Wasurenai e Thank You, e infine il tema di Goku Super Saiyan 4 intitolato Hero of Heroes, tutte cantate da Hironobu Kageyama assieme al supporto di Kuko per le seconde voci.
L'album è stato pubblicato il 12 settembre 1997 dalla Zain Records in esclusiva in Giappone con il titolo di . L'arrangiamento vocale del tema di Future Trunks "Hikari no Will Power" è stato pubblicato come bonus track nascosta.
Note
Voci correlate Dragon Ball Z: Budokai Dragon Ball Videogiochi di Dragon Ball
Collegamenti esterni