Arthur e i Minimei (in francese Arthur et les Minimoys) è una serie narrativa di genere fantastico per ragazzi ideata da Céline Garcia e composta da quattro romanzi scritti da Luc Besson. Dai primi due romanzi lo stesso Besson ha tratto il film Arthur e il popolo dei Minimei che ha avuto due seguiti.

Elenco dei romanzi

Arthur e il popolo dei Minimei (2002) Arthur e la città proibita (2003) Arthur e la vendetta di Maltazard (2004) Arthur e la guerra dei due mondi (2005)

Trama Prima parte La saga è ambientata nel Connecticut del 1960. In una campagna sperduta nel verde, c'è l'abitazione di un grande viaggiatore di nome Archibald. Egli ha viaggiato molto e a lungo nei territori sconfinati dell'Asia e dell'Africa e ha lavorato con molte tribù autoctone. La tribù con cui ha avuto più legami, sono stati i Bogo-Matassalaï, una fiera tribù di indomabili guerrieri che fecero conoscere all'esploratore un popolo di creature alte pochi millimetri che loro chiamavano Minimei. Questi erano simili a folletti: avevano delle orecchie lunghe, occhi spiritati, una faccia buffa e degli strani capelli. Erano raggiungibili tramite un complesso rito che può essere compiuto solo con la luna piena, conosciuto soltanto dai Bogo-Matassalaï.

Per proteggerli dall'espansione della civiltà, Archibald decise di portare con sé, sia la tribù dei Bogo-Matassalaï che i Minimei e tutti gli altri popoli di "bassa statura".

Li portò al giardino davanti a casa sua, dove nessuno avrebbe potuto disturbarli e lasciò che degli esponenti della tribù dei Bogo-Matassalaï, potessero accamparsi poco distante, in modo da vegliare sui loro minuscoli fratelli.

Seconda parte Mentre si trovarono qui, i Minimei si ambientarono subito, tanto da dimenticare lo spostamento. Iniziarono a sparpagliarsi per il giardino, che in poco tempo venne diviso in "Sette Terre".

Nel frattempo, i popoli si sparpagliarono e nacquero città, insediamenti e attività commerciali. La terra che comunque rimase la più importante era e rimase la Prima Terra, dove si trovava la stirpe reale. Fu qui che nacque uno dei protagonisti chiave della storia dei Minimei: Maltazard. Costui era uno dei minimei più brillante sia nell'attività fisica, che in quella intellettuale.

Fu proclamato eroe dopo un lungo viaggio dalle terre proibite (la casa di Archibald) volto all'esplorazione e alla ricerca di nuove risorse di sostentamento. Durante i festeggiamenti però, Maltazard si ubriacò e fece l'errore di dare un bacio ad una coleottera. Il primo bacio di una femmina (di qualsiasi specie) dato ad un maschio, nel territorio dei Minimei, ha delle proprietà inaspettate e, nel caso di Maltazard, catastrofiche. Il suo corpo si deformò e con esso la sua mente e la sua nobiltà che ben presto lo trasformarono in un mostro pieno di collera e perfidia.

Venne cacciato via dalla Prima Terra e, pieno di disprezzo, s'incamminò verso le Terre Proibite reclutando ogni genere d'insetto per formare un esercito che sarebbe servito a distruggere per sempre le sette terre.

Terza parte Finalmente Maltazard fonda Necropolis, la capitale delle Terre Proibite, dove gli abitanti (Gli Accoliti) tramano la conquista delle Sette terre. I Minimei sono da sempre stato un popolo pacifico, quindi di conseguenza aveva poche strutture finalizzate alla difesa della propria città e temevano sempre più l'avanzata del tiranno che aveva cominciato a sterminare gli abitanti della Settima Terra e che si era guadagnato il terrore di tutti, tanto che ormai nessuno osava più chiamarlo per nome ma riferendosi a lui come M il Malvagio.

Intanto Archibald aveva finito di imparare ad usare il portale per raggiungere il popolo dei Minimei, comprendendo l'essenzialità della presenza della luna piena e di uno strumento cilindrico (Telescopio).

Si trasportò da loro e venne a sapere dei terribili avvenimenti che sconvolgevano le Sette Terre. Così l'uomo insegnò loro tutto ciò che sapeva sulla scienza, sulla tecnologia e sulle tecniche difensive militari. In breve i Minimei impararono a difendersi da Maltazard e a riuscire a vivere un po' più serenamente.

Quarta parte Gli anni passarono ed intanto M progettava i piani più malefici per rapire i minimei e sottoporli a terribili esperimenti o per usarli per crudeli ricatti. Un giorno il re e la regina ebbero una figlia che chiamarono Selenia, una minimea del tutto differente dal resto del suo popolo per coraggio, senso dell'onore e dell'arroganza. Durante l'infanzia, ella si mise in testa di mettersi in viaggio per esplorare le sette terre e conoscere il più possibile il popolo che un giorno dovrà governare.

La ragazzina viaggiò per tutte le sette terre vivendo varie disavventure che le insegnarono molto sui vari popoli che l'abitano, ma la sua arroganza la portò ad esplorare anche le Terre Proibite, nelle quali cadde in una trappola dei servi di Maltazard. M era inizialmente propenso a fare strazio della bambina, ma poi cambiò idea e decise di porre un ricatto al re promettendo il rilascio di Selenia in cambio della vita della regina, che accettò senza discutere. Fu così che Selenia perse la madre e guadagnò una maturità molto più avanzata di qualsiasi altro bambino delle Sette Terre.

Quinta parte Maltazard era compiaciuto del violento colpo che aveva assestato al popolo dei minimei, tuttavia non era ancora soddisfatto e così, durante una ricerca accurata venne a conoscenza di un grande genio di nome Archibald di cui, ad ogni sua visita, continuava a crescere un certo interesse. Un giorno decise di rapirlo e portarlo nelle sue prigioni per costringerlo a rivelargli alcuni dei suoi segreti sulla tecnologia e sulla scienza per poter modernizzare Necropolis e costruire degli armamenti per distruggere le sette terre.

Ambientazione Il giardino di Archibald è un territorio immenso per i Minimei. È diviso in Sette Terre, più le Terre Proibite.

Prima Terra: è il regno principale delle Sette Terre. Il re dei Minimei vive nel villaggio sotterraneo che ne fa da capitale raggiungibile da un tunnel roccioso. La capitale dei Minimei viene descritta dall'autore come "vagamente barocca e decisamente ecologista", poiché le abitazioni sono costruite con foglie o scavate nelle radici. Seconda Terra: anche chiamata "Pianure di Labah-Labah", Seconda Terra è un regno a nord rispetto alla prima. È costituita da foreste (o megli prati) gialle e secche abitate da una tribù di ammaestratori d'insetti noti come Toulabah. Terza Terra: descritta dai Minimei come un luogo tropicale e molto umido, Terza Terra è il regno della nebbia, abitata da una tribù di cacciatori che ha come capo Decibella. Quarta Terra: è il regno più esteso del mondo dei minimei, tanto che fu utilizzato da molti come territorio per il pascolo del bestiame dandogli il nomignolo di Pascolandia. Varie tribù di insetti, tra cui le formiche, si sono stabilite a Quarta Terra. Quinta Terra: e il regno più piccolo e, allo stesso tempo, più ricco di tutte le Sette Terre. È abitato dal popolo dei Kalomassai, una versione minimea dello stereotipo Jamaicano. Sono sfaticati, chiacchieroni, adescatori e imbroglioni. Tuttavia, queste creature riescono a racimolare una gran quantità di spazzatura e cianfrusaglie che gli hanno permesso di creare molti pub, bar e discoteche rendendoli per certi versi molto simili agli umani. Uno dei pezzi grossi della regione è Max proprietario di un famoso locale: Stunning Rapids Bar. Sesta Terra: è un regno che si affianca al mondo degli umani (casa di Archibald). È abitata prevalentemente da insetti e pochi vengono laggiù se non i Kalomassai per cercare altra immondizia da utilizzare. Settima Terra: è una terra completamente vuota. Una volta era molto ricca e bella ma le armate di M il Malvagio la occuparono e la ripulirono da qualsiasi forma di vita, in modo da poter tenere sotto controllo qualsiasi avanzata di eserciti nemici. Terre Proibite: sono le terre che appartengono ad M il Malvagio e coincidono praticamente con il serbatoio dell'acqua della casa dei nonni di Arthur. Sono controllate dagli Accoliti, i fedeli servi di M, un tempo normali minimei, ma successivamente deturpati e torturati dai suoi esperimenti. La capitale delle Terre Proibite è Necropolis.

Personaggi Arthur

È il protagonista della storia. È un bambino di dieci anni e trascorre tutto l'anno in un pensionato in Inghilterra, mentre in estate torna a casa dalla nonna. Appare come un ragazzino dall'aspetto fragile, i capelli biondi e gli occhi nocciola. I suoi genitori vivono in città e lui non li vede molto spesso, anche se ogni giorno, verso le quattro, gli telefonano. È molto affezionato alla sua famiglia e possiede un cane, Alfred, che la nonna ha comprato dal fratello di un poliziotto del paese. Risolvendo gli enigmi che suo nonno aveva nascosto, Arthur scopre il passaggio che porta al mondo dei Minimei e il rito necessario per poterci entrare e quindi rimpicciolirsi alla loro statura. Durante i passaggi viene aiutato dalla tribù dei Bogo-Matassalai. Nella terra dei Minimei conosce la principessa Selenia, Betameche (il fratello della principessa, è la prima persona che incontra), il popolo minimeo e quelli che popolano le Sette Terre (ovvero il suo giardino). Lui si innamora della principessa, che a sua volta si era innamorata di lui ma non lo ammette, almeno non subito; durante la sua prima avventura si sposa con lei. L'amore che li unisce è quello con la A maiuscola, è quello che ti fa star male quando sei lontano dalla persona che ami. Arthur è molto intelligente, è convinto che ci sia sempre una soluzione e che la speranza non debba mai essere perduta. È molto coraggioso e usa il suo ingegno per risolvere le situazioni problematiche e talvolta apparentemente senza via d'uscita che si trova ad affrontare, è leale e non conosce il sentimento della vendetta, come dimostra il fatto che è riuscito ad estrarre la Spada del Potere dalla Pietra dei Saggi, il che gli ha guadagnato l'appellativo di Arthur l'eroe. Essendosi sposato con Selenia è il futuro re dei Minimei. Nel gioco della ps2, sulle informazioni dei personaggi, l'età di Arthur come Minimeo è di 997 anni. L'aspetto di Arthur come minimeo è di caratteristiche molto attraenti, invaghendo perfino altre minime oltre a Selenia.

Minimei I minimei sono delle creature immaginarie, protagoniste della serie di romanzi fantasy Arthur e i Minimei. Sono folletti alti appena due millimetri; descritti con lunghe orecchie coperte di una fitta peluria e grandi occhi dolci e dei corpi molto fragili, sono pacifici e molto sensibili (sfruttano la minima occasione per piangere o ridere a crepapelle). Vengono esportati dall'Africa dal nonno di Arthur, e sono l'opposto (fratello-natura) dei Bogo-matassalai, la tribù africana composta da guerrieri "infinitamente alti" che essi cercavano da secoli per essere completi. I minimei principali sono Arthur, Bétamèche e Selenia.

Selenia

È la figlia di Sifrat, Re del popolo dei Minimei. Tende generalmente a dimostrare la sua superiorità nei confronti di chi la circonda, ma è solo una corazza che nasconde un animo sensibile, fragile e bisognoso d'affetto. È audace e coraggiosa, ma sa anche essere molto dolce. Nel primo libro si innamora di Arthur, tenendo per sé tutti i sentimenti che prova per lui; successivamente, nel secondo libro, si sposa con Arthur, che poi dovrà lasciarla per l'obbligo a cui lo lega l'incantesimo usato per raggiungere il mondo dei Minimei e diventare per 36 ore uno di essi. L'amore che la lega ad Arthur è immenso, quello che c'è tra di loro è il vero Amore, quello che ti fa star male se sei lontano dalla persona che ami.