Biografia Nacque a Buenos Aires figlio di Angelo Viola e Rosa Maria Prevedini, ambedue italiani, più precisamente di Casatisma in provincia di Pavia. Poco si sa della sua vita fino a quando divenne presidente. Fu a capo del colpo di Stato che il 29 marzo 1981 depose Jorge Rafael Videla, nominandosi successivamente presidente a vita. Pur allontanando immediatamente i principali collaboratori di Videla, ne proseguì il regime terroristico, torturando e uccidendo gli oppositori politici. Il 18 dicembre fu deposto da Leopoldo Galtieri. Nel 1983 fu processato per i crimini commessi durante il suo governo. Nel 1985 fu condannato a diciassette anni di carcere, venendo poi liberato nel 1990 grazie all'indulto concesso dal presidente Carlos Menem. Morì il 30 settembre 1994, all'età di 69 anni.
Onorificenze
Note
Voci correlate Guerra sporca Processo di riorganizzazione nazionale Desaparecidos Alfredo Astiz Operazione Condor Presidenti dell'Argentina
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Collegamenti esterni
Viola, Roberto Eduardo Viola, Roberto Eduardo Categoria:Guerra sporca Categoria:Persone condannate per crimini contro l'umanità Categoria:Presidenti perpetui Categoria:Anticomunisti argentini