Lo , in giapponese "gioco dei generali", fa parte della famiglia di giochi strategici da tavolo a cui appartengono anche scacchi, xiangqi e makruk, derivanti dall'antico gioco indiano del caturaṅga, del VI secolo.

Il gioco dello shōgi è originario del Giappone e viene talvolta definito come "scacchi giapponesi". Il gioco si basa sull'uso di una scacchiera e di un vasto numero di pezzi sia classici che moderni.

Regole del gioco Obiettivo generale Obiettivo del gioco, come negli scacchi, è dare al Re avversario. Tale situazione si verifica quando il Re è sotto , ossia minacciato di cattura, e non può fuggire da esso. Nelle partite ufficiali di shōgi il giocatore che subisce lo scacco matto deve dichiarare esplicitamente il ritiro; se ciò non dovesse avvenire, la partita continuerebbe fino all'esaurimento del tempo a disposizione e sarebbe registrata una sconfitta per tempo.

In altre parole, in tutte le varianti dello shōgi, l'obiettivo è quello di catturare tutti i pezzi reali dell'avversario. L'unica eccezione è kō shōgi, dove bisogna catturare il Generale e il Governatore avversario, se il Governatore non è ancora presente, il Generale assieme all'Esercito mediano o allo Stendardo avversario. Il Generale reale e il Generale di giada sono in realtà lo stesso pezzo ma, nelle varianti in cui sono previsti entrambi, il Generale reale va al giocatore di livello più alto e il Generale di giada a quello di livello più basso. I pezzi reali sono, per ciascuna variante: VariantePezzi realiTori shōgiPengHeian shōgiGenerale di giadaHon shōgiGenerale reale Generale di giadaShō shōgiGenerale reale Generale di giada Principe ereditarioWa shōgiGiada gruChū shōgiGenerale reale Generale di giada Principe ereditarioHeiandai shōgiGenerale di giadaDai shōgiGenerale reale Generale di giada Principe ereditarioTenjikudai shōgiGenerale reale Generale di giada Principe ereditarioDaidai shōgiGenerale reale Generale di giadaKō shōgiGenerale Governatore Esercito mediano StendardoMakadaidai shōgiRe celeste libero Generale reale Generale di giada PrincipeTai shōgiRe celeste libero Principe ereditarioTaikyoku shōgiGenerale reale Generale di giada Principe ereditario

Equipaggiamento

Lo shōgi si gioca su uno , di solito fatto in legno, ma oggi è possibile trovarne in plastica o magnetici, con un totale di 81 , tutte uguali, disposte in una griglia di 9 per 9 .

I giocatori sono e ; a differenza degli scacchi nello shōgi chi inizia è il Nero. L'alternarsi delle mosse dei giocatori è detto .

Nello shōgi ci sono un totale di 40 , 20 per ogni giocatore, e sono i seguenti: 1 Re, chiamato in giapponese per il giocatore meno esperto e per il più esperto; si possono distinguere perché il Re del giocatore inferiore utilizza un carattere simile a quello del superiore, ma con un tratto in più nella parte destra; 2 , 2 , 2 , 2 , 1 , 1 , 9 . Grazie alla regola del paracadutaggio, i pezzi utilizzabili sono sempre 40 dall'inizio alla fine della partita.

Un accessorio molto comune è il , uno per ogni giocatore, su cui sono appoggiati i pezzi catturati in modo da essere chiaramente visibili sia al giocatore che all'avversario. Nei tornei e nelle partite a tempo, si utilizza anche un , che a differenza degli scacchi viene azionato da un cronometrista nei tornei professionali. +Tabella riassuntiva dei nomi dei pezziPezzi non promossiPezzi promossiPezzoKanjiLetturaIngleseItalianoSignificato letteraleSimboliPezzoKanjiLetturaIngleseItalianoSignificato letteraleSimboliInt.KanjiLetturaInt.Kanji王将ŌshōKingReGenerale realeK王ŌNessuna promozione玉将GyokushōGenerale di giada玉Gyoku金将KinshōGoldGenerale d'oroGenerale d'oroG金Kin銀将GinshōSilverGenerale d'argentoGenerale d'argentoS銀Gin成銀NariginPromoted silverGenerale d'argento promossoArgento promosso+S全桂馬KeimaKnightCavalloCavallo di katsuraN桂Kei成桂NarikeiPromoted knightCavallo promossoKatsura promosso+N圭Anche 今.香車KyōshaLanceLanciaCarro d'incensoL香Kyō成香NarikyōPromoted lanceLancia promossaIncenso promosso+L杏Anche 仝.角行KakugyōBishopAlfiereLinea ad angoloB角Kaku龍馬RyūmaHorseCavallo dragoCavallo drago+B馬飛車HishaRookTorreCarro volanteR飛Hi龍王RyūōDragonRe dragoRe drago+R龍Anche 竜, forma semplificata del precedente.歩兵FuhyōPawnPedoneSoldato di fanteriaP歩Fuと金TokinTokinTokinOro a forma di と+PとAnche 个.I nomi dei pezzi in inglese sono stati scelti, per la maggior parte, in base alla corrispondenza ai loro equivalenti approssimativi negli scacchi occidentali e non necessariamente in base alla traduzione dei nomi giapponesi.

Ogni pezzo ha il nome indicato sulla propria faccia sotto forma di uno o due ideogrammi giapponesi. Sul lato opposto di ogni pezzo (ad eccezione dei Generali d'oro e del Re) vi sono uno o due altri caratteri, a volte colorati di rosso; questo secondo lato viene usato per indicare che il pezzo è stato promosso durante il gioco. I pezzi non differiscono in base al colore, ma ogni pezzo è sagomato a forma di punta di freccia in modo che la punta sia rivolta contro l'avversario, e questo determina chi ha il controllo del pezzo durante il gioco.

Alcuni pezzi appartengono a categorie particolari: vi sono i , i , i e i .

Per aiutare i giocatori occidentali, sono stati realizzati diversi set di pezzi occidentalizzati con simboli basati su quelli degli scacchi.

Posizionamento iniziale dei pezzi

Ogni giocatore sistema tutti i propri pezzi in modo che la punta del pezzo sia rivolta verso l'avversario. I pezzi vengono disposti sulle tre traverse più vicine al giocatore. Sulla prima traversa si ha il Re al centro e ai suoi lati sono posti, andando verso l'esterno e simmetricamente, i Generali d'oro, i Generali d'argento, i Cavalli e infine le Lance. La seconda traversa ospita l'Alfiere davanti al Cavallo sinistro e la Torre davanti al Cavallo destro. Infine la terza traversa è completamente occupata dai Pedoni.

I giocatori professionisti posizionano i propri pezzi secondo un ordine ben definito. Ci sono due stili che i giocatori di shōgi utilizzano per sistemare i loro pezzi prima di una partita, questi sono lo e lo , che prendono il nome da due importanti famiglie note per conservare la tradizione dello shōgi. Di seguito l'ordine di posizionamento dei pezzi: <li> Re, <li> Generale d'oro a sinistra e poi a destra, <li> Generale d'argento a sinistra e poi a destra, <li> Cavallo a sinistra e poi a destra. A questo punto gli stili si differenziano; per lo stile Ōhashi: <li value=5>Lancia a sinistra e poi a destra, <li> Alfiere, <li> Torre, <li> Pedoni partendo dal centro e poi alternando sinistra e destra dall'interno verso l'esterno. Per lo stile Itō: <li value=5> Pedoni da sinistra a destra, <li> Lancia a sinistra e poi a destra, <li> Alfiere, <li> Torre. Lo stile Ōhashi è nettamente il più comune. Alcuni attribuiscono il particolare ordine dello stile Itō al fatto che i pezzi a lunga gittata non dovrebbero minacciare direttamente l'avversario prima dell'inizio della partita.

Furigoma Prima di ogni partita di shōgi, i giocatori decidono chi inizierà, o meglio dire chi sarà e chi , nel seguente modo: il giocatore con il livello più alto o con più esperienza prenderà i propri cinque Pedoni centrali e li lancerà sopra lo shōgiban o, nei tornei professionistici, il cronometrista eseguirà il lancio per conto del giocatore più esperto inginocchiandosi al suo fianco e lanciando i pezzi sopra a un panno di seta; dopodiché, se ci sono più Pedoni dal lato iniziale o non promosso (il lato nero nei pezzi di due colori), allora inizierà il giocatore che ha eseguito il lancio e diventerà Sente, ma se ci sono più pezzi dal lato promosso (il lato in rosso in alcuni pezzi) allora chi ha lanciato i Pedoni diventerà Gote e l'altro diventerà Sente. Questa pratica è chiamata . I pezzi che non hanno una delle due facce completamente a contatto con lo shōgiban o con il terreno e i pezzi sovrapposti (sia il pezzo che si trova sopra che quello che si trova sotto) non vengono contati, ma se un pezzo cade fuori dallo shōgiban con una delle due facce completamente a contatto con il tavolo o con il pavimento sarà comunque contato. Se si ha un numero pari di Pedoni e Tokin, il lancio viene eseguito di nuovo.

Turni Durante la partita Sente e Gote giocano alternandosi. Ogni turno di gioco è chiamato ; per determinare l'inizio e la fine di un turno, valgono le seguenti regole:

Il primo turno inizia non appena entrambi i giocatori si sono rialzati dal saluto iniziale; Tutti i turni successivi iniziano quando l'avversario stacca il dito dal pezzo appena mosso; Ogni turno, ad eccezione dell'ultimo, finisce quando il giocatore stacca il dito dal proprio pezzo; questo vale anche per l'ultimo turno quando la partita finisce per hansoku kōi o sennichite; Se la partita termina per jikangire, l'ultimo turno finisce nel momento in cui il tempo del giocatore finisce; Se la partita termina per tōryō, l'ultimo turno finisce nel momento in cui il giocatore che si ritira poggia il palmo della mano sul proprio komadai; In tutti gli altri casi, ossia quelli che prevedono una decisione di comune accordo da parte dei giocatori, l'ultimo turno termina nel momento in cui entrambi dichiarano il proprio assenso.

Durante il proprio turno di gioco, un giocatore può o un pezzo e devono essere rispettate alcune regole:

Ogni pezzo in gioco, quindi non catturato, deve trovarsi, all'inizio e alla fine di una mossa, all'interno di una casella e con la punta rivolta verso uno dei due giocatori; Ogni casella può essere occupata da un solo pezzo alla volta e ogni pezzo può occupare una sola casella alla volta; Un giocatore può utilizzare solo i propri pezzi (quelli con la punta rivolta verso l'avversario); L'orientamento dei pezzi sullo shōgiban rimane lo stesso all'inizio e alla fine della mossa; Per ogni turno si può muovere o paracadutare un solo pezzo e per una sola volta (); Non si può passare il turno; ciò significa che il giocatore deve obbligatoriamente muovere o paracadutare un pezzo.

Movimenti dei pezzi e catture In questa sezione sono mostrati i movimenti dei pezzi. Anche se alcuni pezzi dello shōgi sono simili a quelli degli scacchi, questo non significa che si muovono esattamente allo stesso modo. Un pezzo non promosso prende il nome di . In generale, il movimento dei pezzi è limitato dalle seguenti regole:

Un pezzo può muoversi solamente all'interno della propria ; Un pezzo non può essere mosso all'esterno dello shōgiban; Non ci si può muovere su caselle occupate dai propri pezzi; Se ci si muove su una casella occupata da un pezzo avversario, questo viene catturato ed entra a far parte della mano, uscendo temporaneamente dal gioco; I pezzi a lunga gittata devono interrompere la propria corsa non appena incontrano un pezzo proprio (fermandosi nella casa precedente) o avversario (catturandolo). Di seguito sono mostrate le zone di efficacia dei pezzi non promossi. Re

Il Re, come negli scacchi, può muoversi di una casella ortogonalmente o diagonalmente in qualsiasi direzione.Generale d'oro

Il Generale d'oro può muoversi di una casella ortogonalmente in qualsiasi direzione o diagonalmente in avanti.Generale d'argento

Il Generale d'argento può muoversi di una casella ortogonalmente in avanti o diagonalmente in qualsiasi direzione.Cavallo

Il Cavallo, similarmente agli scacchi, può muoversi di due caselle in avanti e una casella lateralmente, saltando i pezzi che si trovano lungo il percorso. A differenza degli scacchi non può muoversi lateralmente o all'indietro. Questo pezzo non può retrocedere.Lancia

La Lancia può muoversi di un qualunque numero di caselle ortogonalmente in avanti. Questo pezzo non può retrocedere.Alfiere

L'Alfiere, come negli scacchi, può muoversi di un qualunque numero di caselle diagonalmente in qualsiasi direzione.Torre

La Torre, come negli scacchi, può muoversi di un qualunque numero di caselle ortogonalmente in qualsiasi direzione.Pedone