Biografia Dositeo di Pelusio è conosciuto soprattutto come corrispondente di Archimede di Siracusa, che dopo la morte di Conone gli invia diversi suoi lavori: il trattato sulla Quadratura della parabola, i due distinti trattati Sulla sfera e il cilindro, un libro Sulle spirali e un trattato Sui conoidi e sferoidi; si tratta in sostanza delle opere vertenti sull'approccio di Archimede al calcolo infinitesimale.Reviel Netz in Il codice perduto di Archimede. La storia di un libro ritrovato e dei suoi segreti matematici, cit, p. 66.

L'astronomo Gemino e altri autori riferiscono sue osservazioni astronomiche e accennano a due sue opere, che non ci sono giunte: in una di esse aveva discusso i Fenomeni di Arato di Soli e di Eudosso di Cnido; l'altra verteva sul calendario.

Secondo Diocle, che ne parla nella sua opera sull'argomento, Dositeo si era interessato alla progettazione di specchi ustori, senza però fornirne una teoria rigorosa.

È stata avanzata l'ipotesi che si trattasse di un matematico ebreo: il nome proprio di persona Dositeo, ad Alessandria, si trova sempre associato a persone ebree. Il prenome stesso è la traduzione, nel greco ellenistico dell'ebraico Matityahu, che ha in italiano un equivalente in Matteo.Reviel Netz in Il codice perduto di Archimede. La storia di un libro ritrovato e dei suoi segreti matematici, cit, p. 65.

Note

Bibliografia Reviel Netz, William Noel, Il codice perduto di Archimede. La storia di un libro ritrovato e dei suoi segreti matematici, Biblioteca Universale Rizzoli, 2007 ISBN 978-88-17-02226-2

Voci correlate Storia della matematica Matematica greco-ellenistica Cronologia della matematica

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