È un tre volte campione del mondo, avendo detenuto due volte l'ECW World Heavyweight Championship e una volta l'NWA World Heavyweight Championship. Ha inoltre vinto una volta il WCW United States Heavyweight Championship ed è colui che ha vinto per più volte il WWF/E Hardcore Championship, con 39 regni. È stato poi il vincitore del King of the Mountain del 2005, a Slammiversary, nella Total Nonstop Action Wrestling. Tra Extreme Championship Wrestling, World Championship Wrestling, World Wrestling Federation/Entertainment e TNA, Levy ha collezionato 48 titoli. Nel 2003 ha anche lottato brevemente per la Ring of Honor.
È stato l'innovatore per numerose tipologie di gimmick match, come il Clockwork Orange House of Fun match, il Raven's Rules match e lHangman's Horror match. Lui, Justin Credible, Terry Funk, Crowbar e Jerry Lynn sono gli unici wrestler ad aver lottato per la ECW, WCW, WWF/E, TNA e ROH nel corso della loro carriera.
È membro del Mensa.
Carriera Gli inizi (1988–1991) Nel 1988, dopo essersi laureato presso l'Università del Delaware, Levy debuttò nel mondo del wrestling come Scott The Body, nella Continental Wrestling Association a Memphis, interpretando il boy-toy di Missy Hyatt, che lo utilizzava per sé stessa e per favorire Eddie Gilbert. Dopo aver lasciato Memphis, Levy lottò in Florida fino a quando non ebbe delle incomprensioni con i co-proprietari, Steve Keirn e Jack Glidden.
Successivamente, Levy lavorò brevemente per la All Star Wrestling di Vancouver; lottò da face, riscuotendo grande successo fra il pubblico, ma finì per lasciare in seguito a dei dissidi con Al Tomko, che preferiva puntare sui suoi figli, Todd ("Rick Davis") e Terry ("The Frog"). Da lì, si recò alla Pacific Northwest Wrestling (PNW) di Portland. Fu uno dei principali heel della federazione per la maggior parte dei suoi tre anni, vincendo tutti i titoli e rivaleggiando duramente con Steve Doll. In PNW, il suo manager fu Taylor Made. Dopo una breve pausa, tornò nella federazione come face e iniziando un feud con il top heel The Grappler.
A Levy fu data un'esposizione mediatica nazionale quando si trasferì alla Global Wrestling Federation di Dallas. Lottò col nome di "Palm Beach Heart Throb" Scott Anthony. Fece parte della fazione meglio nota come "The Cartel", sotto la direzione di un "Boss" senza nome. La GWF andò in onda, in tutto il paese, su ESPN. Levy fece parte dell'announce team per gran parte del primo anno, rivelando un arguto senso dell'umorismo e considerevoli capacità al microfono.
Smoky Mountain Wrestling (1991–1992) Nel 1992, durante l'episodio del 28 marzo della Smoky Mountain Wrestling, il Commissioner Bob Armstrong annunciò Scott Anthony come concorrente per l'SMW Heavyweight Title Tournament, ma la firma di Anthony per la World Championship Wrestling probabilmente impedì l'operazione. Anthony fu così sostituito nel torneo da Carl Stiles.
World Championship Wrestling (1992–1993) Ottenne la sua prima esposizione importante, da wrestler, nel 1992 lavorando per la World Championship Wrestling. Gareggiò nella divisione light-heavyweight sotto il nome di Scott Flamingo, interpretando un surfista della Florida. Inizialmente ebbe come manager J.T. Southern, e conquistò il WCW Light Heavyweight Championship (riconosciuto anche come la prima incarnazione del WCW Cruiserweight Championship), il 20 giugno 1992, sconfiggendo Brian Pillman a Beach Blast. Dopo il match, molti altri wrestler apprezzarono la qualità dell'esibizione. Il 5 luglio 1992, Brad Armstrong sconfisse Levy aggiudicandosi il Light Heavyweight Championship. Si alleò con Diamond Dallas Page e Vinnie Vegas nella stable "Diamond Exchange". Ebbe faide con Pillman, Armstrong e Johnny B. Badd. Sconfisse Badd in un boxing match, a Clash of the Champions XXI, il 18 novembre 1992, via knock-out, dopo che DDP e Vegas avevano riempito il suo guantone con dell'acqua. Lasciò la WCW nel febbraio 1993, in seguito a disaccordi con il booker Bill Watts.
World Wrestling Federation (1993–1994) Dopo aver lasciato la WCW, Levy passò alla World Wrestling Federation, interpretando Johnny Polo, un manager ricco e viziato che accompagnava Adam Bomb. Fu manager anche dei Quebecers, e li aiutò nella conquista di ben tre regni da WWF Tag Team Champions. Lottò sporadicamente, ma soprattutto lavorò sia come commentatore che come co-conduttore di Radio WWF, oltre a lavorare come produttore associato per il Monday Night Raw. Lasciò la federazione nel 1994.
Extreme Championship Wrestling (1995–1997)
Il 7 gennaio 1995, ormai arrivato a , Levy debuttò nella Extreme Championship Wrestling con il ring name Raven (un omaggio alla poesia Il corvo di Edgar Allan Poe). Staccandosi drasticamente da quelle che erano state le sue vecchie gimmick, Levy iniziò ad interpretare il ruolo di un depresso, sociopatico, misantropo nichilista dal guardaroba di ispirazione grunge. Levy citò il personaggio di Patrick Swayze, nel film Point Break - Punto di rottura, come modello di ispirazione per Raven. Debuttò con Stevie Richards, attaccando Tommy Dreamer e rivendicando la loro inimicizia fin da quando erano bambini al campo estivo. Raven e Dreamer furono protagonisti di una faida pluriennale condita da numerosi match. Per altro, Raven lo sconfisse a Tokyo, in Giappone, il 13 agosto 1996, conservando così il titolo.
Successivamente ebbe una faida con The Sandman. Raven influenzò sul serio il figlio di Sandman e lo convinse a seguire il suo culto, oltre che a schierarlo proprio contro suo padre. Ciò portò a numerosi match sanguinolenti, con la faida che culminò in un incontro, nell'ottobre 1996, in cui il figlio di Sandman interferì per aiutare suo padre. Dopo il match, con i due riappacificatisi, Raven si portò alle loro spalle e colpì Sandman prima con un Kendo Stick e poi schiacciandolo su un tavolo. Successivamente, anche Stevie Richards e Blue Meanie accorsero sul ring, recuperarono una grande croce di legno da sotto il ring, legarono Sandman, lo sollevarono e lo crocifissero. In quella stessa occasione, Kurt Angle era presente come ospite speciale (stava prendendo in considerazione l'idea di passare al wrestling). Sconvolto e inorridito dalla angle offensiva, abbandonò la sua postazione e minacciò una querela nel caso il suo nome fosse apparso nei crediti dell'evento. Levy venne fuori e si scusò per le sue azioni. Ancora oggi, Levy sostiene che l'angle non è stato un insulto a Gesù Cristo, ma un insulto a Sandman, avendo utilizzato l'iconografia religiosa soltanto per esprimere arte. In un'intervista per il documentario Forever Hardcore, Levy dichiarò che la sua religiosità fu messa in discussione per via dell'accaduto, con molti lottatori ECW che credevano che Levy avesse deliberatamente usato la crocifissione come dichiarazione di anti-cristianità. Levy fu costretto alle scuse da Paul Heyman per calmare le acque, anche se molti lottatori rinfacciarono a Raven il fatto di non aver utilizzato, per l'angle, una Stella di David al posto del crocifisso, ma Raven rispose che la Stella non avrebbe avuto lo stesso impatto filosofico sulla folla, e che sarebbe stato ridicolo veder uscire fuori dall'arena Sandman mentre rotolava.
Raven dominò l'ECW per tutto il 1995-1996, godendosi due regni da ECW World Heavyweight Champion. Il suo gruppo di seguaci divenne noto come Raven's Nest. Durante il suo primo stint in ECW, Raven difese con successo l'ECW World Heavyweight Title contro i veterani Terry Gordy e "Dr. Death" Steve Williams, tra gli altri. Regalò la sua prima sconfitta, in un single match, a Dr. Death dopo anni d'imbattibilità negli U.S.A. Il suo feud con Tommy Dreamer iniziò al suo debutto e, dopo la rivalità con Sandman, proseguì per i successivi due anni fino a culminare a Wrestlepalooza, il 6 giugno 1997, in un Loser Leaves ECW match che Dreamer riuscì a vincere. Raven, allora, passò alla World Championship Wrestling.
Ritorno in WCW (1997–1999) Il 30 giugno 1997, Levy ritornò nella WCW con il personaggio di Raven. Fu visto seduto in prima fila a Nitro, dove i commentatori lo identificarono come "un uomo che è stato campione di altre federazioni"; il marchio ECW non fu mai menzionato. Il 21 agosto 1997, a Clash of the Champions XXXV, Raven sconfisse Stevie Richards in un "unsanctioned" match, prima di prendere posto in prima fila. La storyline prevedeva che Raven apparisse spesso in prima fila, mentre lentamente andava creando quella stable che sarebbe diventata nota come il Flock. Raven era un free agent, prima di firmare ufficialmente un contratto con il WCW Commissioner James J. Dillon, che stabiliva che poteva lottare solo quando voleva e sotto le sue regole. Il Flock era una stable di disadattati proprio come il Raven's Nest della ECW. Con il Flock, tuttavia, Raven fu molto più autoritario, e ciò portò a numerosi dissensi e frequenti ribellioni. I match del gruppo si svolsero secondo le regole di Raven, e ciò significava niente squalifiche, uso lecito di armi, doppio teaming e continue interferenze.
Il 23 novembre 1997, a World War 3, Raven conobbe Scotty Riggs nel corso di un match, e quest'ultimo finì per unirsi al Flock. Con l'aiuto del Flock, Raven vinse il WCW United States Heavyweight Championship e il WCW World Tag Team Championship in coppia con Perry Saturn. Il primo regno durò solo un giorno, dato che Raven aveva sconfitto Diamond Dallas Page, a Spring Stampede, per poi essere sconfitto la notte successiva da Bill Goldberg, al Monday Nitro. Raven incolpò Saturn per aver perso la cintura. Questo portò ad una serie di incontri che culminarono in un match a Fall Brawl, dove in caso di sconfitta di Raven, il Flock si sarebbe sciolto. Saturn vinse con l'aiuto di Kidman, stanco anche lui degli abusi di Raven. Senza il Flock, Raven iniziò una serie di deprimenti interviste e si tirò fuori da diversi match. Ad ottobre, ad Halloween Havoc, Raven si rifiutò di lottare contro Chris Jericho per il WCW Television Championship, ma alla fine fu convinto a tornare sul ring. Perse l'incontro, e sparì fino al 1999.
Si alleò a Vampiro e agli Insane Clown Posse, formando brevemente la stable nota come The Dead Pool. In un meeting organizzato nel backstage, nell'Agosto 1999, che coinvolse tutti i wrestler sotto contratto con la WCW, Eric Bischoff offrì la possibilità a chiunque di poter rescindere il proprio contratto. Levy fu l'unico ad alzarsi e ad uscire, non più soddisfatto del lavoro della direzione creativa della WCW. A Levy fu concesso lo svincolamento e dunque abbandonò la federazione.
Ritorno in ECW (1999–2000) Come condizione per aver lasciato la WCW, a Levy non fu permesso di passare direttamente alla World Wrestling Federation per via di una clausola di non concorrenza inclusa nel suo contratto. Non gli restò che rifirmare per la ECW siglando un contratto di un anno, il 25 agosto 1999. Raven ritornò alla grande, al debutto della ECW su TNN, vincendo il tag team title dai Dudley Boyz, in coppia con Tommy Dreamer, il 26 agosto 1999. Sebbene riluttante come tag team, Raven e Dreamer regnarono per diversi mesi. Quando persero le cinture, i due feudarono brevemente. Raven e Mike Awesome conquistarono il tag team title da Tanaka e Dreamer, il 4 marzo 2000, solo per perderlo appena una settimana dopo in favore degli Impact Players, a Living Dangerously. Cyberslam 2000 fu l'ultima apparizione di Raven con Francine, alleatasi a Justin Credible quella sera stessa. Il suo ultimo match televisivo fu contro Scotty Anton, e ne uscì sconfitto. Poco tempo dopo, si trasferì alla WWF.
Ritorno in WWF/E (2000–2003)