The Box è un film del 2009 sceneggiato e diretto da Richard Kelly, basato sul racconto Button, Button del 1970 scritto da Richard Matheson.
Trama Richmond, Virginia, 1976. Una coppia di giovani sposi, Norma e Arthur, riceve una piccola scatola di legno con un pulsante rosso da parte di uno sconosciuto che si presenta con il nome di Steward. Avranno ventiquattro ore di tempo per decidere se premere il pulsante o meno. Se lo premeranno, dice loro Steward, una persona che non conoscono morirà, ma riceveranno un milione di dollari; se non lo faranno, dovranno restituire la scatola senza che accada niente di particolare. La coppia, dopo una serie di disavventure, quali la perdita della possibilità di iscrivere il figlio a una scuola prestigiosa e l'impossibilità del marito all'essere ammesso al programma spaziale come astronauta, decide di premere il pulsante. Ricevono, come promesso, il denaro, ma la loro vita viene invasa da minacce e presenze inquietanti.
In realtà, Steward non è umano, ma un corpo che ospita una misteriosa entità aliena (il vero Steward è morto dopo essere stato colpito da un fulmine, durante la trasmissione dei dati dalla sonda Viking). L'essere alieno sta conducendo un esperimento sul genere umano, per testare la sua capacità di rinuncia ai propri desideri egoistici per il bene comune della specie: se gli umani continueranno a premere il pulsante, i "datori di lavoro" di Steward saranno costretti ad accelerare l'estinzione umana. Tutto questo viene però scoperto da Arthur e Norma, che hanno indagato sugli strani eventi che hanno vissuto.
Infine, posti di fronte al dilemma che uno dei due debba morire per salvare il figlio (reso sordocieco dagli alieni) o restare tutti e tre vivi con 1 milione di dollari, ma con il figlio in quelle condizioni, Norma accetta che Arthur le spari. In quel momento, in un'altra casa, di fronte alla scatola, una coppia decide di premere il pulsante. Nello stesso istante, Arthur spara e uccide Norma. Il figlio guarisce immediatamente e, all'arrivo della polizia, l'uomo viene fatto salire su una macchina del governo (che ha sempre saputo dell'esistenza di queste scatole, ma data la potenza degli alieni era di fatto impossibilitato a fermarli) e gli viene detto che tutto si aggiusterà. Durante il film, si scopre che ogni guaio capitato ai due è stato pilotato da esseri umani sotto l'influsso degli alieni, proprio per portare la coppia sull'orlo della povertà, in modo da fargli prendere in reale considerazione l'idea di premere o non premere il fatidico pulsante. Un messaggio di speranza viene però lasciato intendere da una conversazione avvenuta prima tra Steward e Norma: la donna aveva subito un grave incidente da radiazioni perdendo quattro dita del piede destro, rendendola zoppicante. Vari studenti la prendevano in giro per questo, ma lei ha sempre resistito con dignità. Norma desiderava sottoporsi a un intervento per potersi curare, ma le spese per l'operazione erano troppo alte perché la famiglia potesse permetterselo. Il marito, che la ama profondamente, ha sempre cercato a suo modo di aiutarla, costruendole varie protesi. La scelta di premere il pulsante fu dovuta dal dolore di Norma di non potersi curare e dal fatto che voleva stare di più vicino a suo figlio. La donna, che aveva capito che Steward non era umano, lo invita a toccare la sua ferita perché possa sentire le sue emozioni. Steward aveva assistito a molti clienti, ma per la prima volta prova e comprende in profondità un amore e una tristezza che mai prima aveva provato e comprende meglio che gli esseri umani sono più complessi di quanto credesse. Nonostante la scelta di Norma di premere il bottone e di cosa sia infine successo, è convinto che se ci sono altre persone come lei nel mondo, l'umanità avrà la forza di riscattarsi.
Produzione Il film si basa sul racconto Button, Button, scritto da Richard Matheson nel 1970 a sua volta tratto dal racconto fantastico Il mandarino scritto nel 1880 da Eça de Queiroz. Il racconto è stato utilizzato nel 1985 come trama de La pulsantiera, 50º episodio della prima stagione della serie televisiva Ai confini della realtà del 1985.
Cast Per portare il racconto di Matheson sul grande schermo, Richard Kelly ha ottenuto un finanziamento di 30 milioni di dollari dalla Media Rights Capital. La pre-produzione del film è iniziata nei primi mesi del 2007, a giugno Cameron Diaz ha ottenuto il ruolo principale di Norma Lewis, mentre ad ottobre si sono uniti al cast James Marsden, nel ruolo di Arthur, il marito di Norma, e Frank Langella nella parte di Steward.
James Marsden e Frank Langella avevano già lavorato insieme in Superman Returns.
Riprese Le riprese hanno avuto luogo principalmente a Boston e in altre località del Massachusetts.
Colonna sonora La colonna sonora del film è originale ed è stata composta da Win Butler e Régine Chassagne degli Arcade Fire, con Owen Pallett.
Promozione Il trailer del film è accompagnato da "Hello Zepp", la colonna sonora del film Saw - L'enigmista.
Distribuzione La prima uscita del film è avvenuta il 29 ottobre 2009 in Australia. Nelle sale cinematografiche statunitensi è uscito il 6 novembre 2009, in sale, aprendo con poco più di sette milioni e mezzo di dollari (una media di dollari per sala), e totalizzando complessivamente circa quindici milioni di dollari. Nel primo week-end di uscita si piazzò in sesta posizione, subendo la concorrenza di tre nuove uscite: A Christmas Carol di Robert Zemeckis, posizionatosi al primo posto; L'uomo che fissa le capre di Grant Heslov, finito al terzo posto; Il quarto tipo di Olatunde Osunsanmi, issatosi al quarto posto.
In Italia, è stato distribuito dalla Lucky Red il 21 luglio 2010. Ha incassato euro nel primo week-end e euro complessivamente. In Italia, il DVD-Video è stato distribuito da Medusa Home Entertainment a partire da mercoledì 1º dicembre 2010, ossia più di un anno dopo dalla sua uscita nei cinema internazionali.
A livello mondiale ha incassato quasi 33 milioni di dollari.
Edizione home video È stato pubblicato in DVD-Video e in Blu-ray Disc negli Stati Uniti d'America il 23 febbraio 2010. Il film è stato anche appositamente pubblicato come download digitale.
Differenze fra racconto e film
Nel racconto non si parla di alieni. Nel racconto, alla fine il marito di Norma muore a causa della moglie che, spazientita, preme il pulsante. Nel racconto, la storia si svolge in unico ambiente, la casa di Norma e del marito. Nel racconto la coppia non ha figli.
Premi Saturn Award 2010: candidatura per il migliore film horror 2010: candidatura di Frank Langella per il migliore attore non protagonista Visual Effects Society Awards 2010: candidatura per i migliori effetti speciali
Citazioni I ragazzi della scuola dove insegna Norma sono impegnati nella rappresentazione teatrale dell'opera No exit (A porte chiuse) di Jean-Paul Sartre. Il dramma ha unità di luogo, di tempo e di azione, e soltanto quattro personaggi, dei quali uno, il Valletto, appare per pochissimo tempo mentre gli altri tre sono costantemente presenti. I protagonisti, un uomo e due donne, si ritrovano chiusi in una stanza senza finestre né specchi e, dopo la paura iniziale, scoprono di essere chiusi lì con l'unico fine di torturarsi a vicenda con domande e commenti sulle loro vite e sulle loro miserie. Alla fine i personaggi scoprono che la porta è sempre stata aperta, ma non sono più in grado di fuggire perché prigionieri dei legami che hanno creato all'interno della stanza. A porte chiuse è la fonte di quella che è forse la più famosa frase di Sartre "L'inferno sono gli altri" (in francese: "l'enfer, c'est les autres").
Note
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