Il nesso relativo, detto anche pseudorelativo o relativo apparente, è una struttura sintattica tipica della lingua latina, in cui un pronome relativo è posto all'inizio di un periodo, senza che introduca una proposizione subordinata: serve dunque a legare il periodo a quello precedente.
È equivalente alle forme composte da una congiunzione (et, sed, ecc.) e da un pronome (hic, haec, hoc oppure is, ea, id).
Espressioni tipiche e traduzione Il nesso relativo si traduce tradizionalmente "scomponendo" il pronome relativo in due elementi: una congiunzione coordinante ("e", "ma"); un pronome dimostrativo ("questo", "quello", ecc.). Anche in italiano, comunque, è possibile cominciare un periodo (dopo il punto fermo) con un pronome relativo.«Del tutto legittimo, in questa prospettiva, l'uso del punto fermo prima di pronome relativo, un uso, tra l'altro, attestato anche nella scrittura letteraria»: vedi scheda dell'Accademia della Crusca.
Tipiche espressioni in cui ricorre il nesso relativo sono: qua re, quam ob rem, qua de causa, propter quam causam, che significano tutti ("e") per questo motivo.
Esempi Spem reliquam nullam video salutis; quam ob rem te obsecro ut in perpetuum rempublicam dominatu regio liberes. (Cicerone) Non vedo alcuna restante speranza di salvezza; e per questo motivo ti prego di liberare per sempre lo stato dalla dominazione dei re. Homines ab immortalibus ignem petebant; quem Prometheus in ferula detulit in terras hominibusque donavit. (Igino) Gli uomini chiedevano il fuoco agli dei; e Prometeo in una canna lo portò sulla terra e lo donò agli uomini.
Esempi Quae omnia fere Gallis incognita erant. (Cesare)Ma tutto ciò era per lo più sconosciuto ai Galli. Cuius principio anni legati ex Volscis Romam venerunt. (Livio)E all'inizio di quell’anno vennero a Roma alcuni ambasciatori da parte dei Volsci. Quae cum ita sint...Stando così le cose...
Note
Categoria:Grammatica latina