prende il nome dalla città di Bobbio, dove prende i voti monacali.
Biografia Bobuleno (o Boboleno o Babuleno) succede al terzo abate san Bertulfo nel 639. , la vita monastica: alla regola colombaniana viene affiancata in forma mista quella benedettina, ed è anche autore di una regola che fondeva i precetti del monachesimo italiano con quelli del monachesimo irlandese,
Sotto di lui il monastero si amplia notevolmente, i monaci raggiungono il numero di 150 e insieme alla scuola interna monacale, cura anche una scuola esterna, uno dei primissimi esempi di istruzione dedicata ai ragazzi, tanto da essere definito il "maestro dei fanciulli".
Sempre di questo periodo è testimoniato un privilegio di papa Martino I, del quale si è, però, perduta traccia.
e a lui successe come quinto abate san Cumiano.
Culto
Le sue spoglie riposano nella cripta dell'abbazia di San Colombano, accanto a san Colombano, sant'Attala, san Bertulfo, san Cumiano, san Suniberto, 17 monaci (fra cui sant'Allo) e 3 sante vergini monache.
Viene ricordato il 16 dicembre.
Voci correlate Monachesimo
Altri progetti
Collegamenti esterni
San Bobuleno (o Boboleno o Baboleno), sul portale San Colombano per l'Europa, saintcolumban.eu
Bobuleno Bobuleno Bobuleno Bobuleno Categoria:Nati in Grecia Categoria:Abati di San Colombano (Bobbio)