Biografia Nel 1898 diventò presidente dell'Università di Grenoble, e nel 1902 dell'Università di Digione.
Ha presieduto il primo Congresso Universale di Esperanto (tenutosi a Boulogne-sur-Mer, in Francia, dal 7 al 12 agosto 1905) e ha diretto l'Accademia dell'esperanto.
È anche noto soprattutto per aver coniato il termine déjà vu nel suo libro L'Avenir des Sciences Psychiques, dove chiamò la chiaroveggenza con il termine metagnomia dandone questa descrizione: conoscenza ottenuta fuori dai sensi, nota comunemente come percezione extrasensoriale.
Scritti Traduzione all'esperanto della Monadologia di Leibniz (1902) Ŝlosileto kvarlingva (1903) Perdita kaj retrovita (1905) Qu'est-ce que l'espéranto? (1906) Le Congrès espérantiste de Genève (1906) Pri la homa radiado (1906) Traduzione all'esperanto del Don Giovanni di Molière (1909) Traduzione all'esperanto de The Other Wise Man di Henry van Dyke (1909) Plena Vortaro E-E-a (1909) Le problème de la langue internationale (1911) Vortaro de la Oficialaj Radikoj (1911) Fundamentaj principoj de la vortaro esperanta (1911) L'Avenir des Sciences Psychiques (1917)
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