MediEvil è un videogioco di genere avventura dinamica con elementi hack 'n slash prodotto nel 1998 dalla SCE Cambridge Studio e distribuito dalla Sony Computer Entertainment in esclusiva per la piattaforma PlayStation. Il titolo è un gioco di parole tra medieval (medievale) ed evil (malvagio). Il protagonista è il cavaliere Sir Daniel Fortesque che deve combattere l'esercito del malvagio mago Zarok attraverso una serie di livelli.

Il gioco venne pubblicato in Nord America e in Europa il 1º ottobre 1998 e in Giappone il 17 giugno 1999, e in seguito venne ripubblicato ufficialmente nel 2003 in una raccolta comprensiva del gioco C-12: Final Resistance. In Europa dal 26 luglio 2007 è reso disponibile all'acquisto digitale su PlayStation 3 e PlayStation Portable tramite PlayStation Network.

Il gioco ottenne il valore Platinum, che richiede almeno copie vendute a livello internazionale, ma non si conosce la stima di vendite raggiunta. MediEvil è considerato un classico della piattaforma PlayStation. Diede inizio alla serie di MediEvil, comprendente il seguito MediEvil 2 (2000) e due remake.

Trama Le vicende del gioco hanno luogo in un reame immaginario chiamato Gallowmere, collocabile temporalmente in una versione magica e fittizia del basso medioevo inglese (nel suo seguito il lasso temporale del primo gioco verrà fatto coincidere col 1386)

L'antefatto della trama vera e propria viene raccontata in un filmato apposito prima della schermata del menù principale. Gallowmere era governata dal mite e saggio Re Pellegrino, amatissimo dal suo popolo. Una notte però il reame venne attaccato da un'orda di temibili demoni evocati dal potente mago Zarok, sino ad allora fidato consigliere di corte, ma spesso deriso dai più per le sue stramberie e infine allontanato dalla corte una volta che ne vennero scoperti gli esperimenti da negromante ch'era solito condurre in segreto. Lo stesso Sir Daniel Fortesque, primo soldato di corte e braccio destro del Re ch'era spesso solito deridere il mago, fu l'artefice involontario di questa scoperta, che dunque spinse il malvagio stregone a covargli un fortissimo astio. Re Pellegrino schierò le sue truppe sul campo che verrà ricordato in futuro come il luogo della "Battaglia di Gallowmere". L'avanzata del malvagio esercito fu fermata, Zarok messo in fuga e i demoni sigillati per l'eternità in una tomba nella "Terra incantata". Il Sigillo delle tenebre, la chiave per liberare i demoni dal sonno profondo, fu dato in custodia al sindaco del villaggio di Gallows. Da allora, i menestrelli e i cantastorie narrarono a lungo dell'eroiche gesta di Sir Daniel Fortesque sul campo di battaglia, di come riuscì ad annientare le truppe nemiche e di come, sebbene ferito mortalmente, sconfisse lo stregone. La verità storica, però, racconta che il valoroso eroe che tanto decantavano soccombette alla prima carica per via di una freccia nemica tirata nel mucchio ed andata conficcarglisi nell'occhio sinistro, tramortendolo mortalmente. Sir Daniel non era altro che un qualsiasi vile soldato, come reciterà il Gargoyle della cripta cento anni dopo (dove poi sarà ambientata l'intera vicenda di gioco), poiché Sir Daniel raccontava imprese eroiche mai compiute al Re Pellegrino, prendendosi così onori mai avuti.

Quando Zarok viene resuscitato più potente di prima, egli oscura il ridente e solare regno di Gallowmere, mettendolo in ginocchio; lancia dapprima l'incantesimo della notte eterna, rapisce tutte le anime dei cittadini, che si trasformano in seguaci ai suoi ordini e infine resuscita tutti i morti dalle loro tombe, tenendoli al suo servizio. Nel neonato esercito di zombie, però, viene resuscitato lo stesso Sir Daniel il quale, ricordandosi del suo sconcertante passato, ottiene una seconda possibilità per riscattarsi, inseguendo il malvagio mago per tutta Gallowmere per poterlo sconfiggere e riportare la pace nel suddetto regno.

Finale Il finale del gioco vede naturalmente la sconfitta di Zarok e la liberazione definitiva di Gallowmere dalla maledizione del negromante. Dopo l'ultimo epico scontro, Sir Daniel potrà tornare nella sua cripta e finalmente riposare per l'eternità, avendo dimostrato il suo valore. Un finale alternativo si ottiene solo dopo aver raccolto tutti e 20 i Calici delle anime, conseguibili ognuno nei vari livelli ogni qualvolta si riesca ad ottenere il 100% dalla mietitura delle anime nemiche. In questo caso, Sir Daniel verrà accolto nel Salone degli eroi insieme a tutti gli altri valorosi che gli offriranno del vino che, sbadatamente, non riuscirà a bere perché privo di mandibola.

Modalità di gioco Il gioco inizia con un breve un filmato introduttivo che cita il logo della casa produttrice, la Sony Computer Entertainment Europe o America a seconda della versione. Segue poi la schermata di caricamento, che rievoca la copertina di gioco con la scrittura dell'avvertenza sulla violazione dei diritti d'autore.

Successivamente un filmato, accompagnato da una sequenza di immagini con un testo in sovraimpressione, recitato da una voce fuori campo, ci racconta la storia di Gallowmere fino all'epoca dei fatti in cui si svolge il gioco. Il filmato immediatamente successivo, in computer grafica, mostra gli eventi presenti, ovvero il ritorno di Zarok e la maledizione che lancia su tutta Gallowmere, rubando l'anima agli abitanti e rendendoli folli. Nella sequenza finale, vengono risvegliati i morti e viene mostrato uno zombie selvaggio che attacca.

Da questo filmato, si passa quindi al menù principale. Caratteristica interessante per l'epoca è l'approccio "cinematografico" al menù stesso, blando nelle opzioni possibili (iniziare una nuova partita o caricarne una già esistente su Memory Card), ma tecnico nell'effetto della camera da presa "digitale". Infatti, la prima inquadratura è di un ragno che cammina sulla sua tela tesa fra due tombe, poi la telecamera avanza con un lungo piano sequenza, che va a scoprire tra le tombe del cimitero il titolo luminoso del gioco: "MediEvil"; prosegue ai piedi di una statua, quella del protagonista Sir Daniel, ci gira intorno facendone una panoramica e poi si dirige verso una tomba, dietro cui uno scheletro indica le opzioni possibili: "Nuova" o "Carica". È possibile saltare questa lunga introduzione premendo il tasto X.

Ci sono a disposizione tre spazi interni in cui è possibile salvare lo stato di gioco. Il gioco chiederà all'utente di salvare la partita ogni volta che sarà terminato un livello, tranne la prima. Dal menù di scelta del livello, tramite la pressione del tasto Quadrato, sarà possibile salvare la partita in qualsiasi momento. Il salvataggio terrà il conto e visualizzerà anche il tempo trascorso in gioco.

Selezionata una nuova partita ci sarà solo un ultimo filmato introduttivo, che mostrerà il risveglio di Sir Daniel attraverso un ulteriore piano sequenza, che parte dall'ingresso del cimitero, mostrando gli zombie che spopolano per il reame, e va fino alla sua cripta in cui il cavaliere si sveglierà, si strapperà la ragnatela formatasi nel suo occhio cavo e sorriderà dritto in camera con i soli denti superiori che gli sono rimasti. Dopo il logo della Cripta di Sir Daniel, un semplice tutorial, inizia il gioco vero e proprio.

MediEvil si presenta quindi come un gioco d'avventura con elementi di azione in stile Hack 'n slash, in cui il giocatore controlla uno scheletrico cavaliere di nome Sir Daniel Fortesque. Il gioco si svolge mediante la successione di vari livelli, in molti dei quali è presente un obiettivo da raggiungere per poter proseguire. Ognuno di questi rappresenta in dettaglio uno dei luoghi tipici di Gallowmere, visibili sulla mappa. Sono anche presenti diversi boss alla fine di alcuni livelli. Lo scopo è farsi strada attraverso il regno di Gallowmere, tra enigmi da risolvere e nemici da abbattere, e il fine ultimo è raggiungere lo stregone Zarok nella sua tana per sconfiggere lui e il suo esercito. Grazie alla presenza nei livelli di diversi libri e dei gargoyle posti sulle pareti, il giocatore può intuire gli obiettivi, avere delle dritte utili per risolvere gli enigmi e scoprire i dettagli sulla storia di Gallowmere.

Il giocatore ha a disposizione una moltitudine di armi e artefatti magici. Molte di queste armi hanno a disposizione un colpo speciale, che spesso va caricato alla massima potenza. Quando non è in possesso di altro, Sir Daniel può staccarsi il braccio sinistro e usarlo come arma, anche se il suo effetto è blando. Alcune armi si usurano utilizzandole (come il bastone) o esauriscono le loro capacità magiche (come il fulmine o lo spadone) e altre ancora terminano le munizioni (come i pugnali e gli archi). Le armi magiche e quelle a munizioni possono essere ricaricate dagli avidi venditori gargoyle in cambio di denaro.

Sir Daniel può inoltre difendersi con scudi in rame, in argento o in oro. I primi due, meno resistenti, si rompono irrimediabilmente ricevendo colpi. Lo scudo d'oro, oltre a essere il più resistente, può essere anch'esso ricaricato dai mercanti gargoyle. Lo scudo vede un utilizzo maggiore per le armi dalla lunga distanza, come la balestra: infatti, è possibile sparare frecce per colpire nemici distanti e allo stesso tempo difendersi da quelli che sopraggiungono.

Si può entrare in possesso di armi e difese sempre più potenti nel corso del gioco raccogliendo i Calici delle anime presenti in tutti i livelli a eccezione del primo e dell'ultimo, rispettivamente il tutorial e lo scontro finale. Quando completa un livello dopo aver raccolto il calice, Sir Daniel accede al Salone degli eroi, dove a turno i vecchi compagni di battaglia gli conferiscono un dono, che si può anche rifiutare. Spesso si tratta di armi (ogni eroe consegna la sua arma personale), ma a volte anche di denaro o bottiglie della vita. I calici, vuoti e smaterializzati all'inizio del livello, si riempiono raccogliendo le anime dei nemici che Sir Daniel abbatte nel corso del gioco: quando un calice è pieno si materializza e può essere raccolto. Solitamente, il calice si trova in una posizione nascosta o difficile da raggiungere.

La salute di Sir Daniel è rappresentata da multiple barre verdi dell'energia, il cui numero è determinato dalle Bottiglie della vita raccolte. L'energia cala quando Sir Daniel viene colpito. La morte è istantanea quando si cade da altezze elevate o si annega in uno specchio d'acqua troppo profondo. Il gioco termina quando l'energia si azzera completamente (o, in un solo caso, allo scadere del tempo residuo prima del crollo della fortezza). Naturalmente, ogni bottiglia della vita rappresenta una barra d'energia piena. L'energia vitale può essere recuperata fermandosi sopra una Fontana della giovinezza, che si presenta come un grande fuoco verde che scaturisce dal suolo e si esaurisce dopo aver ricaricato circa due fiale, o raccogliendo fiale verdi contenenti piccole quantità di energia. Il numero massimo di "vite" dipende da quante fiale si hanno a disposizione; dall'inizio alla fine del gioco, le fiale della vite raddoppiano in quantità, e sono disseminate lungo alcuni livelli; recuperare una fiala della vita consente di recuperare istantaneamente tutta l'energia al cento percento.

All'inizio di alcuni livelli appaiono brevissimi filmati in computer grafica, che mostrano l'ingresso di Daniel nel livello stesso.

Personaggi

Di seguito una breve presentazione dei personaggi più importanti del gioco e, qualora noti, i loro doppiatori:

Sir Daniel Fortesque: